DTM: Mercedes ancora in crisi gioca d’astuzia e vince con Vietoris

1010101_10152442497041151_3548715394919190715_n

Si è corsa nel weekend la gara di Oschersleben, secondo appuntamento del campionato DTM 2014. Grazie alla strategia azzeccata in una gara dai mille imprevisti, una Mercedes apparentemente ancora in crisi riesce a portarsi a casa la vittoria con Christian Vietoris, alla sua prima affermazione in campionato.

[divider]
[space height=20]

Qualifiche

Il più veloce nelle qualifiche del sabato è stato Miguel Molina, che piazza in Q3 un giro magistrale facendo segnare il nuovo record del tracciato per le vetture DTM e staccando di poco più di mezzo secondo il vincitore di Hockenheim Marco Wittmann. Nelle verifiche post-qualifiche però viene riscontrata un’irregolarità sull’alettone posteriore dell’Audi dello spagnolo, con conseguente annullamento dei tempi e retrocessione all’ultimo posto in griglia. Pole “acquisita” quindi per Wittmann, che scatterà poi affiancato in prima fila dal poleman della season opener Adrien Tambay. Seconda fila per Antonio Felix da Costa, che conferma quindi di aver già trovato un buon affiatamento con la M4 sul giro di qualifica, e Timo Scheider, terza fila per il campione 2013 Mike Rockenfeller e Bruno Spengler, quarta per l’italiano Edoardo Mortara e per Augusto Farfus, con Pascal Wehrlein (migliore dei piloti Mercedes, ma comunque fuori dalla Q3) e l’inglese Jamie Green a chiudere la Top10. Ancora in crisi profonda Mercedes che, a parte Wehrlein, piazza Christian Vietoris al sedicesimo posto, Gary Paffett al dicissettesimo ed il quartetto Robert Wickens – Paul di Resta – Daniel Juncadella – Vitaly Petrov in fondo allo schieramento tra la diciannovesima e la ventiduesima posizione.

Classifica completa qualifiche

[divider scroll_text=”Torna in alto”]
[space height=20]

Gara

Come dicevamo, in gara a spuntarla è stato Christian Vietoris, che ha saputo sfruttare al meglio la strategia adottata da Mercedes, che ha deciso di farlo rientrare al termine del giro di formazione per passare alle gomme da bagnato, data la pioggia che è iniziata a cadere proprio all’inizio del giro. Oltre a questo, Vietoris ha anche saputo approfittare dei pit-stop degli avversari negli ultimi minuti di gara, quando in molti si sono fermati per mettere le slick, rimanendo in pista e riuscendo a contenere gli attacchi di Mike Rockenfeller, giunto poi secondo sul traguardo. Sul gradino più basso del podio si è issato il nostro Edoardo Mortara, che si riscatta così del ritiro di Hockenheim, seguito da Paul di Resta, Augusto Farfus, Miguel Molina (risalito dal ventitreesimo posto iniziale fino al sesto), Timo Scheider, Gary Paffett, Martin Tomczyk ed Adrien Tambay a chiudere la Top10. Grossa delusione per Jamie Green, balzato in testa dopo il sorpasso su Tambay ed arrivato ad avere oltre 11 secondi di vantaggio. Per lui, una scelta non azzeccatissima di cambiare le gomme nelle fasi finali di gara e la conclusione della stessa nella sabbia ad un giro dal termine. Da notare infine i 3 interventi della safety car che, insieme al ritmo ridotto a causa della pioggia, hanno portato alla chiusura della gara per sopraggiunti limiti di tempo dopo 44 dei 51 giri previsti.

Classifica completa gara

[divider scroll_text=”Torna in alto”]
[space height=20]

Dopo 2 delle 10 gare previste in calendario, in testa nella classifica piloti troviamo Mike Rockenfeller con 30 punti, seguito da ChristianVietoris e Marco Wittmann a 25, Mattias Ekstrom a 18, Adrien Tambay a 16 ed Edoardo Mortara a 15. Nella classifica team, Audi Sport Team Phoenix comanda con 38 punti davanti ad Original-Teile Mercedes AMG con 37 ed Audi Sport Team Abt con 31. Audi ancora prima tra i costruttori a quota 95, davanti a BMW con 66 e Mercedes con 47.

Classifiche complete piloti, team e costruttori

[divider]
[space height=20]

Prossimo appuntamento con la trasferta all’Hungaroring, nel weekend 30/31 Maggio – 1 Giugno.