BOP EuroV8 per Vallelunga: tante le novità, anche nella definizione

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È stato deliberato il Balance of Performance che verrà adottato in occasione del secondo appuntamento dell’EuroV8 Series previsto per la prossima settimana sul tracciato romano di Vallelunga.

Seduti ad un tavolo, i vari team della serie di Flammini hanno concordato le modifiche da apportare alle vetture per cercare di avere il maggior equilibrio possibile in pista. Per questo motivo, per la prima volta non si è preso come punto di partenza la gara precedente, in questo caso Monza, ma l’ultima disputata sul tracciato in cui si andrà a correre, quindi le manche di Vallelunga dello scorso ottobre. Un altro dei principi tenuti in considerazione l’ha esposto Francesco Sini, pilota Solaris Motorsport, in un forum su internet: “Non si cerca la prestazione migliore, ma il bilanciamento ottimale per tutti. Per questo motivo quasi sicuramente andremo più piano su tutte le piste, con il risultato però di avere le auto molto più vicine“.

In Brianza Mercedes e Chevrolet si erano rivelate decisamente le più in palla del gruppo, sfruttando tutta la cavalleria sui lunghi rettifili monzesi. Vallelunga è invece un tracciato si veloce ma abbastanza diverso, “con più curve” che gli scorsi anni hanno premiato la trazione Audi e l’handling BMW. I team, riuniti nell’associazione ATT, hanno cercato la quadra, e hanno deciso che:

  • Audi RS5: +20Kg (1520 in totale), +15 mm di altezza da terra (90 in totale), flangia ridotta da 85 a 79 mm
  • Chevrolet Camaro: -20 kg e -10 mm di altezza da terra
  • Chevrolet Lumina: -30 kg sul peso, 1370 kg in totale
  • Mercedes C63 AMG, berlina e coupè: invariata con la flangia motore “media” già usata a Monza

Non sono state diramate le modifiche apportate alle BMW, Lexus e Chrysler che quindi si intendono nella stessa configurazione della prima gara.

Basterà tutto ciò a tenere livellate le prestazioni?

 

Massimiliano Palumbo