EuroV8 Series, come potrebbe essere la Superstars che verrà

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Venerdi scorso è stato dato l’annuncio della nascita della EuroV8 Series, il campionato che prenderà le redini della Superstars internazionale, il cui futuro era stato messo a rischio dalla chiusura della SWR, la società che la serie, e dal fallimento del progetto “lega”, rimandato al 2015.

L’EuroV8 si disputerà su 6 gare, tre in Italia, Monza (6 aprile). Vallelunga (4 maggio), e Mugello (18 maggio), una in Repubblica Ceca a Brno (22 giugno) e due in Germania, in compagnia dell’ADAC GT Masters, al Sachsering (21 settembre) e ad Hockenheim (5 ottobre). Al momento, le due gare tedesche non si disputeranno come al solito sulla doppia gara, ma su una singola da 35 minuti (come prevedeva il progetto SuperTouringSeries), anche se si sta sondando la possibilità di fare anche in terra teutonica la doppia manche.

Un calendario forse fin troppo breve (e con due mesi completamente vuoti) ma che va incontro alle esigenze dei team – ridurre le spese, quindi saltate le esose trasferte di Portimao e Dogninton – rimanendo li dove si registrano di solito i maggiori accessi di tifosi sulle tribune. Un calendario che, tra l’altro, cerca di bilanciare le prestazioni delle vetture senza dover necessariamente metter mano al regolamento tecnico in maniera invasiva. Se nel 2013 tutti cercavano di fermare le Audi, nel 2014 le RS5 avranno al loro arco le piste del Sachsering, dove saranno super favorite, e quella di Vallelunga, dove hanno sempre ben figurato, ma in compenso ci saranno le velocissime Hockenheim e Monza dove la trazione integrale potrebbe mostrare i suoi limiti, mentre a Brno e al Mugello la lotta, secondo i ben informati, potrebbe essere pari.

Basterà per arginare lo strapotere che Audi ha mostrato lo scorso anno da metà campionato in avanti? Intanto, nell’ottica del contenimento dei costi, è stata bocciata la proposta di dotare le vetture a trazione posteriore di pneumatici maggiorati.

Nel comunicato ufficiale di presentazione del campionato, si è parlato di 16 auto minime garantite ad ogni gara, senza però specificare quali e chi saranno i protagonisti, almeno i principali.

In queste ore, come è facile immaginare, è tutto un brulicare di voci e i contatti tra team e piloti cominciano diventare contratti. Rumors parlano di 3 RS5 portate in pista da Audi Sport Italia, di cui una affidata alle sapienti mani del campione in carica Gianni Morbidelli, che non è riuscito a trovare sbocchi competitivi nel WTCC. Tre dovrebbero essere anche le BMW schierate dal team Dinamic, due per i confermati Mugelli e Berton e una per un pilota da definire. Si fa il nome di Thoms Biagi, che così tornerebbe all’ovile dopo una stagione in Mercedes, ma il diretto interessato al momento smentisce qualsiasi trattativa.

Due dovrebbero essere le Chevrolet schierate dalla Solaris Motorsport, l’inconfondbile Camaro per Francesco Sini e, almeno all’inizio, una Lumina che potrebbe essere affidata alle sapienti mani di Domenico Schiattarella, in attesa che vengano completati i lavori per il secondo esemplare di “Principessa”. Sembra esser vicino il ritorno dello Swiss Team, con una Maserati Quattroporte, mentre sul fronte Mercedes, Ferrara potrebbe essere confermato in RRT. Con Liuzzi partito per il Giappone e Biagi che al momento non è confermato, Romeo Ferraris ha le due C63 libere ed è alla ricerca di piloti veloci e capaci.

Si potrebbe rivedere la Lexus, portata in pista sempre da Nocentini e affidata a Matteo Cressoni, così come la vetusta, ma sempre bellissima, Chrysler 300 C potrebbe farsi qualche giro e regalare ai tanti fans ancora il suo inconfondibile rombo. In ballo ci sono anche le due BMW M3 del team Giudici, le due Jaguar e le due RS4 prese lo scorso anno dall’Adria Raceway, di cui una potrebbe andare a Jonathan Giacon e le M3 ex RGA. Alcune di queste vetture, però, potrebbero optare per una delle serie nazionali previste per il 2014: l’MTCC di Michelin o la V8 Cup del gruppo Peroni. Tutte le trattative sono ancora in ballo e di firme ce ne sono al momento poche.

Dove si potrà vedere l’EuroV8 Series? Dovrebbe essere riattivato il network di tv utilizzato per la vecchia Superstars, quindi in Italia si dovrebbe poter vedere su Rai Sport, anche se contatti con un’altra importante emittente nazionale sono ben avviati.

In attesa si qualche info ufficiale in più, stay tuned!

Massimiliano Palumbo