EuroV8 Series, Francesco Sini campione in una gara mozzafiato

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Sono stati due giorni decisamente ricchi di emozioni quelli trascorsi dall’EuroV8 Series ad Hockenheim per l’ultima gara della stagione. Ieri la grande prestazione delle Audi nelle qualifiche, rapidissime e tutt’altro che in difficoltà su una pista veloce, aveva fatto pensare ad una gara a senso unico, con la RS5 dominatrice in gara e in campionato. Invece, come nella grande tradizione delle gare automobilistiche, la gara-che-vale-una-stagione ha regalato emozioni a oltranza, tenendo tutti col fiato sospeso fino a due giri dalla fine.

Francesco Sini aveva una sola possibilità per vincere il titolo: vincere. Lo ha fatto nella maniera più convincente, dominando la gara dal primo all’ultimo giro e vincendo in pista un bel duello con l’Audi RS5 del leader di campionato Tomas Kostka. Al resto ci ha pensato la fortuna e la capacità di rimanere fuori da guai. Con Baldan out subito e Kostka fermato da guai alla sua auto, dovuti forse anche alla sua irruenza, a Sini è “bastato” vincere e convincere per mettere le mani sulla coppa del Campione Europeo dell’EuroV8 Series. Un ottimo modo per inaugurare il primo anno di collaborazione con il “Motorsport Rants Racing Team”!

Allo start la potenza del V8 Chevrolet della Camaro ha permesso a Francesco Sini di sopravanzare il rivale Kostka già alla prima curva, dove a svoltare per prime sono state le due vetture della Solaris Motorsport, con Berton (fantastica la sua progressione 4°-1°) a precedere Ringhio. La Lumina ha subito ceduto il passo alla Camaro, che si è issata al comando non dopo aver lottato ruota a ruota con l’Audi di Kostka in un fantastico primo giro, per la gioia del folto pubblico presente sugli spalti. Un duello interrotto purtroppo dall’ingresso della safety car per il crash multiplo innescato da un arrembante Mugelli.

Il pilota del team Dinamic, già autore ieri  di un violento crash durante le qualifiche, è arrivato lungo in staccata, centrando il compagno di squadra Mercatali, che si è intraversato a centrocurva scatenando il panico dietro di se. A farne le spese è stato sopratutto Nicola Baldan, arrivato ad Hockenheim con solo due punti da recuperare su Kostka, che ha dovuto salutare la compagnia anzitempo con la posteriore destra divelta. La degna conclusione di un fine settimana da dimenticare per il forte pilota veneto. Fuori anche Dionisio, coinvolto nel crash, e i due piloti Dinamic che non riescono a ripartire per i danni troppi ingenti alle vetture. Fermo pure Zonzini, per problemi tecnici alla sua Rs5.

Con poco più di un 15 minuti rimanenti, la gara riparte con Sini saldamente al comando mentre Berton tenta l’assalto a Kostka per la seconda posizione. Dopo un paio di scambi di posizione, alla staccata del tornantino il veneto cerca la linea esterna, ma al momento di impostare la giusta traiettoria per la curva si tocca leggermente col rivale, innescando furenti polemiche nel dopo gara da parte del team di Emilio Radaelli. Per i commissari si tratta di un normale incidente di gara, “punito” con una bandiera bianco nera per il pilota della Lumina, decisione confermata anche successivamente quando Audi Sport Italia ha interposto appello alla prima decisione dei marshall.

Per la squadra di Nibbiola il contatto, avvenuto sul lato sinistro, ha innescato la rottura del differenziale posteriore destro che, dopo una lunga serie di bloccaggi al posteriore, ha portato all’esplosione del pneumatico destro a un giro dalla fine. Di certo c’è che per il ceco di casa Audi è stata una gara soffertissima. I continui bloccaggi al posteriore nelle staccate più violente hanno permesso alla Mercedes di Diego Romanini di diminuire giro dopo giro il distacco dal leader di campionato, mettendosi in condizione di approfittare, dopo un paio di assalti a vuoto, di sorpassare la RS5 per il terzo gradino del podio quando il ceco è andato lungo al Motodrom a 3 giri dalla fine, dando così il via libera in casa Solaris Motorsport per i festeggiamenti.

Sotto la bandiera a scacchi è doppietta Solaris Motorsport, con Sini che si porta a casa gara e campionato, scortato un velocissimo Giovanni Berton. Terzo gradino del podio per Diego Romanini, con la Mercedes della CAAL Racing, che relega l’Audi di Kostka al quarto posto e al secondo posto in campionato.

La classifica finale vede così “Ringhio” primeggiare con 169 punti, appena due in più del rivale sulla RS5 che ha patito l’unico problema meccanico della stagione nella gara meno indicata. Terzo Baldan, fermo a quota 147 a casa del crash al primo giro.

Massimiliano Palumbo

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