EuroV8 Series, a Kostka l’ultima pole della stagione

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Al termine di un travagliato turno di qualifica, stoppato da ben due bandiere rosse, a sorpresa è stato l’alfiere di Audi Sport Italia a firmare il miglior crono sul tracciato di Hockenheim per l’ultima qualifica della stagione dell’EuroV8 Series. Il ceco di casa Audi ha stampato un 1’47″134 nell’ultimissimo giro, migliorando di un paio di decimi il suo tempo già stratosferico. Rispetto alle prove libere i tempi si sono abbassati di circa un secondo, ma nessuno avrebbe mai scommesso sulle perfomance di un’Audi che su una pista veloce come Hockenheim avrebbe dovuto soffrire i rettilinei e scontare anche i 30kg di peso aggiuntivi, effetto del successo nella gara del Sachsenring. Invece la RS5 #1 è stata rapidissima sul veloce, attestandosi sui tempi della Camaro di Sini, facendo poi il vuoto nel tratto guidato del Motodrom.

Dopo gli ottimi crono delle libere, Francesco Sini si aspettava forse una posizione migliore per la sua Chevrolet gestita dalla Solaris Motorsport, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto in griglia a 4 decimi dal rivale in campionato, che grazie alle pole ha così guadagnato un ulteriore punto in graduatoria. Ringhio è stato molto danneggiato dall’uscita delle due bandiere rosse, che gli hanno puntualmente stoppato il giro veloce buono, “bruciando” così due set di gomme su due. Inferocito per la mala sorte, Sini è entrato in pista nel finale sfogando la sua rabbia con uno splendido giro di qualifica, in cui è riuscito a contenere il distacco dall’Audi nella parte guidata.

In seconda fila i due scudieri Zonzini (Audi) e Berton (Chevrolet), pronti domani ad aiutare i rispettivi caposquadra in caso di….bisogno. Il pilota della Repubblica di San Marino ha avuto un week end in crescendo, iniziato con un motore sostituito dopo le libere 1. Berton ha invece avuto qualche problema nel trovare il giro buono, trovandosi anche lui, come Sini, col miglior crono annullato dall’esposizione delle bandere rosse.

Quinta piazza per la BMW di Max Mugelli, che ha causato la seconda sospensione di giornata, quando ha sbattuto abbastanza violentemente al Motodrom. Pilota illeso ma vettura malconcia, un crash che potrebbe costargli la presenza nella gara di domani, miracoli degli uomini Dinamic a parte. Ad affiancarlo in terza fila ci sarà il terzo (secondo in classifica a soli tre punti dal leader Kostka) pretendente al titolo, Nicola Baldan. Il veneto ha vissuto una giornata da incubo: i problemi al motore durante le libere 1 che non gli hanno permesso di trovare la prestazione hanno fatto il paio con la rottura dell’alternatore poco prima delle FP2, costringendolo a non prendere parte alla sessione. I guai, stavolta al cambio, sono continuati in qualifica e così la gialla Mercedes Coupè del team R.R.T. ha trovato solo la sesta casella di partenza.

Romanini e Mercatali aprono la quinta fila, con Baccarelli e Pindari che chiudono la top 10. Undicesimo Ermanno Dionisio, fermo subito a inizio sessione – con conseguente bandiera rossa –  a causa di alcuni problemi meccanici alla sua RS5. Il bresciano aveva già avuto fermarsi durante libere. Non ha girato Nico Caldarola, che ha lasciato che la sua Mercedes venisse cannibalizzata per permettere a Baldan di poter prendere parte alle qualifiche.

Domani alle 14 il via alla gara che vale una stagione. Il poleman Kostka è anche in testa alla graduatoria generale con 3 punti di vantaggio su Kostka e 12 su Sini, al pilota della Camaro – e facente parte del Motorsport Rants Racing Team – servirebbe una vittoria col ceco fuori dal podio, mentre per il veneto di casa Mercedes potrebbe bastare arrivare davanti al rivale di casa Audi.

Domani alle 14 sulla home page di MotorsportRants il link diretto allo streaming della gara!

Massimiliano Palumbo