Giovanni Berton vince gara 2 in Slovacchia e si piazza secondo in campionato!

Giovanni Berton si impone nella vivacissima seconda manche della Superstars Series a Bratislava. Il veneto porta così a due le affermazioni nel campionato 2013, dopo quella ottenuta a Brno, sempre in gara 2. Secondo Biagi e terzo Morbidelli con un podio definito solo al penultimo giro.

Il pilota BMW Dinamic ha ipotecato la vittoria sin dal via, con una favolosa partenza che gli ha permesso di essere primo nel volgere di poche curve. L’unico momento a rischio è stato al restard dopo la safety car, quando Andrea Bacci ha sapientemente sfruttato i cavalli della sua Mercedes per prendere il comando. Gioia durata poco, perchè Berton non si è fatto pregare e, tempo qualche curva, ha ripreso la leadership della gara.

Seconda posizione per Thomas Biagi, che ha saputo leggere in modo ottimale la gara, attendendo all’inizio e poi recuperando posizione su posizione quando gli altri si sono trovati in difficoltà col grip. Grazie anche al ritiro di Liuzzi, è sempre più leader solitario del campionato, con 29 lunghezze di vantaggio sul compagno-rivale.

Terzo posto per Gianni Morbidelli, che riscatta così la delusione per il ritiro in gara 1 dovuta al cedimento del cambio. Il pesarese ha portato a termine una grande rimonta con la sua Audi RS5 e avrebbe potuto agguantare anche il secondo posto finale, ma ha dovuto cedere ai cavalli della Mercedes di Biagi al penultimo passaggio.

000447Fuori dal podio Luigi Ferrara, da cui forse ci si aspettava qualcosa in più. Il barese ha avuto la meglio in volata su Max Mugelli con un fantastico arrivo al fotofinish. Anche in gara due, purtroppo, il pilota di Caldarola ha subito dei problemi alla sua Mercedes che l’han cacciato dal secondo al quarto posto finale, che ha rischiato di essere anche un quinto. Ferrara torna a casa con il giro veloce della gara e la consapevolezza che, con un pò di fortuna in più, avrebbe potuto raccogliere ben altri risultati.

Max Mugelli, come detto, chiude quinto perdendo di un soffio la quarta posizione, ma precedendo un trio scatenato composto da Andrea Bacci, che dopo la safety car ha perso man mano posizioni, Sini e Trentin.

Gara del riscatto per Francesco Sini, che dopo l’opaca prestazione di gara 1, condizionata da un fuoripista, ha centrato la settima piazza con la Lumina, completando un bella rimonta dal fondo.
La gara è stata caratterizzata da una lunga, decisamente troppo lunga, neutralizzazione con safety car per rimuovere l’olio lasciato in pista dalla Mercedes di Liuzzi. Il pescarese ha subito un cedimento netto del motore con tanto di fiammate dopo poche centinaie di metri dal via, fermando la vettura subito dopo la chicane posta sul rettilineo. Anche in questo caso i marshall si sono dimostrati poco reattivi e per mettere un pò di filler se ne sono andati oltre 12 minuti, praticamente metà gara. Assurdo.

Poca fortuna anche per Fabrizio Giovanardi, tradito da un problema alla sua Porsche Panamera mentre lottava per il podio a suon di suon di staccate con Ferrara e Mugelli.

In campionato domina Thomas Biagi con 105 punti, che precede addirittura Berton che grazie alle ultime due vittorie si issa al secondo posto con 80 lunghezze, quindi Liuzzi 76, Ferrara 56 e Morbidelli 53.

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