Intervista EuroV8 Series: Baldan, Sini e Kostka, in tre per un titolo.

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Messe in archivio le prime 4 doppie trasferte di questo 2014, l’EuroV8 Series si gode la pausa estiva in attesa del gran finale tedesco che tra settembre e ottobre porterà i piloti delle grosse berline e coupè V8 al Sachsenring prima e ad Hockeneim poi. In Germania verrà provato anche il nuovo format di gara: non più due manches da 25 minuti più un giro, ma una singola gara da 35 minuti che assegnerà punteggio maggiorato, in un assaggio di quello che potrà essere il 2015.

Dopo 8 gare, Nicola Baldan è in testa al campionato, seguito a 17 punti da Francesco Sini e 19 da Tomas Kostka. Più distanziati gli altri, con il quarto, Niccolò Mercatali (BMW) non escluso matematicamente dai giochi ma probabilmente ormai troppo distante dalla vetta, a meno di disastri là davanti, of course. Rimangono così Mercedes, Chevolet e Audi, tre i marchi diversi in uno dei BOP più riusciti della categoria, a contendersi la corona europea 2014, con tre piloti dalle caratteristiche, e provenienze, decisamente agli antipodi.

Nicola Baldan, al volante della gialla Mercedes C63 AMG Coupè, è il debuttante terribile della serie: esclusi i due ritiri per guasti meccanici, il veneto è sempre arrivato sul podio, centrando la vittoria in occasione del Mugello. Veloce e intelligente, Baldan ha sorpreso tutti, pungendo quando era il momento, ma capace di accontentarsi quando la situazione di gara lo consigliava.

Francesco Sini, in arte Ringhio, è il più esperto dei tre. Guida una fiammante Chevrolet Camaro costruita in casa dal suo team, la Solaris Motorsport. Dopo un 2013 di rodaggio con la nuova vettura, quest’anno “Ringhio” ha artigliato già due vittorie, dimostrandosi veloce e aggressivo in ogni situazione. Sconta il week end da incubo del Mugello, dove tra guai e incidenti, ha segnato due pesantissimi zero in casella, prontamente vendicati con la vittoria nella successiva gara di Brno.

Tomas Kostka, ceco, un passato in DTM, è al volante di quella Audi RS5 con cui Kristoffersson e Morbidelli hanno conquistato gli ultimi due campionati Superstars. Il pilota della Repubblica Ceca dispone di una vettura a quattro ruote motrici, contro la trazione posteriore dei suoi rivali. Un vantaggio in termini di consumo delle gomme durante l’arco di gara e nelle piste più guidate, ma che può rivelarsi una zavorra nelle piste più veloci a causa dei maggiori attriti interni. Pistard con la passione dei rally, Kostka paga qualche ritiro e penalizzazione di troppo per guida irruenta, altrimenti il suo score sarebbe ben più corposo delle due vittorie conquistate in Repubblica Ceca e a Vallelunga.

Abbiamo così chiesto ai tre contendenti al titolo il loro punto di vista su questo infuocato fine stagione, in una sorta di intervista tripla.

39D: Com’è andata questa prima parte di stagione?

B: “Beh, è di certo andata alla grande, sicuramente oltre le aspettative! Principalmente perché non pensavo di riuscire a partecipare a tutte le gare, ho avuto conferma di gara in gara ed ancora ora ho solo il budget per correre al Sachsenring. E’ una situazione frustrante, che non ti permette nulla, negli ultimi 6 anni ho sempre vinto o sono arrivato secondo, ma dalla Federazione mai nessun aiuto. Probabilmente altrove una chance l’avrei avuta… Ritornando all’EuroV8 Series, mi ritengo estremamente soddisfatto per come ho saputo gestire il pacchetto a mia disposizione, sono riuscito ad adattarmi velocemente ad una macchina così diversa da quelle che ero abituato a guidare. Parte del merito va sicuramente al team R.R.T. e ai tecnici della Top Run Motorsport che mi hanno sempre fornito un’auto veloce e adatta alla mie esigenze, assecondando ogni mia necessità. Neanche sei mesi fa non avrei mai pensato di poter essere a questo punto della stagione in testa al campionato, ma in cuor mio sapevo che comunque avrei potuto giocarmela con i primi.

S: “Direi che nel complesso è andata abbastanza bene, ho vinto due gare e per due volte sono arrivato secondo. Tuttavia ho perso anche molti punti per vari inconvenienti: a Monza in gara 1 un’avaria sul motorino di avviamento, a Vallelunga in gara 2 ho avuto un problema al cambio, ma è soprattutto il doppio zero del Mugello a pesare…

K: “Nella prima parte di stagione siamo stati vittime di alcuni problemi tecnici che si sicuro ci sono costati la leadership del campionato. In ogni caso, al netto di problemi, la macchina dovrebbe essere veloce sui circuiti tecnici e per questo siamo fiduciosi per il finale di stagione.

D: Sei in testa al campionato \ devi recuperare qualche punto, come affronterai il finale di stagione?

B: Giocoforza  vedrò di gara in gara, cercando di essere il più veloce possibile senza fare errori. Ho un discreto margine di vantaggio e non ha senso sciuparlo per una manovra avventata, certo, dovesse mettersi a piovere, cambierebbe tutto…

S: “Per forza di cose devo attaccare! Sono secondo e devo fare quanti più punti possibile. Chiaramente darò uno sguardo sia a Nicola che a Kotska e mi regolerò di conseguenza, però l’obiettivo è in ogni caso quello di vincere le gare, facendo poi i conti alla fine. Stiamo lavorando parecchio per migliorare ancora la Camaro, anche perchè sono certo che neanche i nostri rivali non hanno passato l’estate al mare.

K: “Vorrei lottare fino all’ultimo per il titolo. Conosco entrambi i tracciati molto bene grazie al DTM, quindi dal mio punto di vista potrebbe essere un vantaggio.

Sini_04D: Due piste alla fine, Sachsenring e Hockeneim, dove pensi di avere un vantaggio e dove invece pensi di dover correre in difesa?

B: “Il Sachsenring è una pista che non conosco, l’ho solo vista qualche volta in TV e su YouTube. Mi sembra un tracciato non troppo favorevole alla mia Mercedes, ma sono convinto che se il meteo sarà buono si potrà far bene lo stesso. Hockenheim invece la conosco molto bene e mi piace anche tanto, nel 2010 ci ho vinto l’europeo nel Trofeo Abarth. Ho ottimi ricordi ed è una delle mie piste europee preferite! Tra l’altro, la vedo anche molto adatta alla nostra macchina, bisognerà vedere se e con quanta zavorra arriveremo però.

S: “Sicuramente la gara del Sachsenring sarà molto difficile per noi per due motivi: prima di tutto non credo che la pista si addica molto alla nostra vettura, non ci ho mai corso ma ho visto che è ricca di curve e ci sono pochi spazi per permettere al motore di allungare. Inoltre arriverò li con ben 50 kg di zavorra, a occhio e croce ci siamo beccati la zavorra per la gara peggiore in assoluto! Hockeneim la vedo invece molto più adatta, sicuramente li dovrò guardarmi proprio da Baldan, che con la Mercedes e il suo motore sarà sicuramente molto competitivo. Sono sicuro che saranno due gare molto divertenti, condite dalla fantastica cornice di pubblico che accompagna sempre i weekend dell’ADAC GT. Mi auguro solo una cosa, che non arrivi la pioggia a falsare le due gare, perché a quel punto il titolo finirebbe al 100% nelle mani dell’Audi di Kostka.

K: “Per la nostra trazione integrale sono meglio i circuiti lenti con tante curve e rettilinei corti. Stiamo lavorando sulla potenza del motore sull’allungo, ma nelle curve la nostra vettura è spesso la più veloce. Quindi credo che disporremo di buon vantaggio al Sachsenring, mentre ad Hockeneim, specie se avremo zavorra, sarà più dura. Monza e Mugello sono i tracciati peggiori per noi.”

D: Chi tra i tuoi rivali reputi come il più pericoloso?

B: “Sicuramente Kostka e Sini, dato che sono anche i più vicini in classifica. Ma non sottovaluto nessuno, dato che quasi tutti i piloti dell’EuroV8 Series sono più esperti di me, soprattutto alla guida di questo tipo di macchine. Se verrà a piovere al Sachsenring per me sarà sicuramente un problema, con le tre Audi che con ogni probabilità saranno davanti, il distacco tra me e Kostka si ridurrebbe pericolosamente. Sini forse sarà leggermente più penalizzato, visti i 50kg di zavorra che si dovrà portare dietro, ma lo vedo comunque in palla e sono certo che sarà difficile batterlo. Vedo molto bene le BMW, in condizioni di asciutto saranno secondo me il compromesso migliore al Sachsenring. E occhio al ritorno di Schiattarella, se dovesse rientrare con la Lumina sarà sicuramente li tra i primi.

S: “Sia Kotska che Baldan sono due piloti molto forti. Baldan sbaglia davvero poco ed è sempre lì in tutte le gare, Kotska ha fatto un paio di errori a Vallelunga in gara 1 e a Brno in gara 2 senza i quali sarebbe al comando. Sarebbe bellissimo lottare noi tre in tutte e due le gare restanti, ci divertiremmo noi e faremmo divertire il pubblico. Ti svelo un segreto…a inizio anno siamo stati vicini a chiudere con Baldan per farlo correre con la Lumina, a saperlo dovevamo essere più convincenti! Almeno ora avremmo avuto due piloti Solaris davanti!

K: “Penso che tutti i piloti della Top6 hanno disputato davvero un’ottima stagione, sarà dura combattere contro di loro.

Kostka83D: Ti piace il nuovo format di gara da 35 minuti?

B: “Per la mia attuale posizione in classifica è sicuramente meglio correre un’unica gara a week-end, in questo modo si dimezzano le possibilità di non arrivare o di far danni. Sono però del parere che per lo spettacolo la doppia gara e la griglia invertita siano migliori. Inoltre ci sarà l’incognita della durata di gomme e freni sulla nostra macchina, che tra l’altro è una delle più pesanti… 10 minuti in più di gara non sono affatto pochi, soprattutto se le temperature di aria e asfalto saranno molto elevate.

S: “Diciamo che non mi dispiace, la gara più lunga è bella, c’è più strategia per salvaguardare le gomme e l’auto. Diventa molto più importante la qualifica, però si perde un po’ del fascino della seconda gara dove la griglia invertita ha sempre fatto divertire tutti. Diciamo che entrambi i format hanno pregi e difetti, mi piacerebbe vedere nelle prossime stagioni un mix dei due!

K: “Per me personalmente è una buona cosa. Mi piacciono le gare più lunghe ed è anche un vantaggio per la nostra Audi per quanto riguarda il consumo delle gomme. Siamo fiduciosi!

Ancora qualche settimana di sosta, poi dal 21 settembre si torna a fare sul serio. Due gare secche decreteranno il campione europeo 2014 tra i motoroni V8!

Massimiliano Palumbo