On line il regolamento “social” dell’MTCC, si accettano suggerimenti!

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Il Michelin Touring Car Cup (la Csai a breve ci farà sapere se l’ultima “C” si trasformerà in Championship) entra nel vivo della sua preparazione. Come dichiarato nella conferenza stampa di presentazione, il regolamento sportivo e quello tecnico sono stati pubblicati on line sul sito istituzionale del campionato (www.mtcc-v8.it) e sono visibili e consultabili per tutti. L’obbiettivo dichiarato è quello di dare modo ai protagonisti del campionato e agli addetti ai lavori di prendere visione dei regolamenti e, nel caso, proporre modifiche. Un sorta di regolamento 2.0 o social che dir si voglia, una specie di democrazia applicata al motorsport: “queste son le regole, se non vi piacciono ditelo che se siete in tanti a pensarla uguale le cambiamo”, in soldoni è questa la filosofia, “le regole devono piacere a voi che correte”.

E dato che i regolamenti sono on line, ne abbiamo approfittato per dare uno sguardo al campionato che verrà.

L’MTCC è composto da 7 appuntamenti con doppia gara sulle piste di Franciacorta, Misano, Monza, Mugello, Magione, Vallelunga e Imola tra Aprile e Ottobre, con un cadenza di circa una gara al mese, tranne a luglio dove le gare sono due per recuperare Agosto lasciato libero. Potranno correre le vetture ex-Superstars e le V8 rispondenti al regolamento 24h Special, che formeranno la Prima Divisione, mentre le Peugeot della RCZ Cup animeranno la Seconda Divisione.

Il week end di gara è composto da due turni di prove libere da 30 minuti e due di qualifica da 25 minuti ciascuno, quindi 110 minuti in totale solo di prove. A questo si aggiungono le due gare da 30 minuti + 1 un giro l’una. In pratica, ogni pilota starà in macchina per quasi tre ore a weekend! E’ stata data la possibilità di correre anche ai minorenni, purchè compiano i 17 anni di età nel 2014.

Interessante, poi, la possibilità di partecipare in equipaggio, per dimezzare i costi. Con una stessa macchina potranno così correre due piloti, ognuno col suo turno di prove libere, la sua qualifica e la sua gara. A fine giornata, i punti ottenuti da ciascun pilota di uno stesso equipaggio verranno sommati e saranno valevoli per il campionato. Ad esempio, se dovessi correre in equipaggio io e uno a caso, esempio Giovanardi (mi tengo basso, lo so…), se io ottengo i 5 punti del sesto posto e Piedone i 20 della vittoria, a fine giornata entrambi avremo 5+20 = 25 punti. Un pò come in GT, anche se qui ognuno ha la sua gara.

A proposito di punti, 1 va a chi fa la pole (due sessioni di qualifica, quindi due punti a disposizione) e 1 va a chi fa il giro più veloce,  anche qui, essendo due le manche, sono due anche i punti in palio. Per quanto riguarda invece le gare, ad ogni manche verrà premiata la top ten: 20 punti a primo, poi 15 – 12 – 10 – 8 – 5 4 – 3 – 2 fino a un punto per il decimo classificato. Per ogni divisione, è previsto il Titolo Piloti e quello Team (vanno a punti le prime due auto per ogni squadra) e varranno 12 risultati utili su 14 gare.

Per garantire la regolarità del campionato e la tranquillità dei protagonisti- e con le Superstars in giro ce ne sarà bisogno… – ad ogni gara le vetture sul podio di ogni Divisione saranno verificate insieme ad altre tre estratte a sorte.

Il campionato, per volontà degli stessi organizzatori (la LPD Italia di Massimo Arduini) vuole costare poco, così sono stati previsti alcuni accorgimenti mirati a far spendere il meno possibile i team. Si parte dall’iscrizione, gratuita con due gomme in omaggio per chi si iscrive entro il 31 gennaio, gratuita, ma senza pneumatici omaggio, per chi arriva entro il 15 marzo, mentre costerà 3660€ per l’intero campionato o 975€ a gara dopo tale data. La benzina, a 98 ottani, sarà distribuita dalla Panta, ad un prezzo si dice decisamente basso. Stesso discorso per le gomme, ovviamente rigorosamente Michelin e distribuite da Bellotto. Una volta che le vetture saranno in pista, saranno solo tre i tecnici che potranno intervenire, più l’addetto alle gomme del costruttore francese. Una regola fortemente voluta per evitare le folte assistenze di Costruttori o strutture ufficiali decisamente costose e spesso inutili.

I test in pista sono liberi sino a quindici giorni prima dell’inizio del campionato, dopo di che non sarà più possibile provare sui circuiti presenti in calendario, almeno fino all’effettuazione della gara. Una volta disputata la corsa, si potrà provare senza limiti o partecipare a gare di altri campionati.

Così come in Superstars, la partenza sarà lanciata mentre le gare, come detto, dureranno 5 minuti in più: 30′ + 1 giro piuttosto che i soliti 25’+1. Per bilanciare le prestazioni, sono previsti handicap in peso per i primi tre piloti classificati, secondo la scala di 25 -15 – 10 kg. Le zavorre saranno diminuite o eliminate nel caso si arrivi fuori dal podio o, nel caso opposto, se dovessero continuare ad arrivare buoni risultati, si aggiungerà peso fino ad un massimo di 75 kg totali. Importante precisare che il peso sarà aggiunto al
pilota e non alla vettura, questa differenza fa si che quando si corre in coppia, ogni pilota avrà la sua zavorra, che verrà così cambiata tra gara 1 e 2.

Per quanto riguarda la parte tecnica, e qui ci aspettiamo la maggior parte delle proposte\critiche\suggerimenti, l’MTCC farà un test comparativo durante la prima sessione di test collettivi tra una M3 in versione Superstars e una M3 in versione 24h Special, con l’obbiettivo dichiarato di livellare le prestazioni tra le due vetture. In pratica, le V8 24h Special, essendo tutte BMW, saranno considerate come un nuovo modello Superstars da bilanciare agli altri.

Il boreu tecnico del campionato, capitato dall’ing Adamo, ha stilato una prima lista di modifiche per rallentare le 24h Special, tenendo ben presente la necessità di non alzare i costi. Così è scattata l’abolizione dell’ABS e del traction control, l’alettone posteriore più piccolo e 80kg di zavorra per iniziare. Le V8 avranno le stesse gomme delle Superstars a quattro ruote motrici (AUDI RS4 e RS5) ossia delle 27/65-18 S9, mentre le Superstars a trazione posteriore – che sono poi la stragrande maggioranza – , avranno le stesse gomme anteriori mentre al posteriore saranno leggermente più grandi, 27/68-18 S9, come alcuni piloti avevano già chiesto lo scorso anno, tra questi, Francesco Sini, driver della Camaro e titolare della Solaris Motorsport, che aveva suggerito esattamente questa modifica nella puntata 51 di RetroBox. Ad ogni gara ogni pilota avrà a disposizione 10 gomme nuove + 2 usate dal precedente weekend, questo vuol dire due set di gomme nuove ad ogni manifestazione, che in caso di equipaggio facilmente si tradurrà in un set per ogni pilota.

Le vetture della serie di Flammini avranno liberi i pistoni , purchè mantengano lo stesso alesaggio, e libera sarà anche la scelta delle bielle. Per tutti, dischi freno da 380 mm. Ad ogni gara verranno aggiornati i pesi di ogni vettura e la tabella flange, con camber e altezze da terra che potranno variare all’occorenza per cercare di mantenere parità di prestazione.

A grandi linee, l’MTCC sarà questo. Per chi volesse approfondire, qui c’è il regolamento sportivo, e qui quello tecnico. Il regolamento è aperto a suggerimenti e\o modifiche, voi cosa cambiereste? Cosa non vi piace e con cosa vorreste cambiarlo? Scrivetelo nei commenti, o inviate le vostre idee direttamente ai promotori del campionato. In fondo, è un regolamento “social”, hai visto mai che accettano le nostre idee? 🙂

Massimiliano Palumbo