Morbidelli e l’Audi più forti del BOP, quinta vittoria stagionale in Superstars!

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Prendi un’Audi RS5, aggiungile 100kg, 40 di “punizione tecnica” e 60 per i precedenti risultati sportivi, stringile un altro pò l’aspirazione sul motore, donale altri 15 mm da terra ai 15 che già aveva, portala a Donington e affidala a Gianni Morbidelli. Il risultato sarà ancora una volta una vittoria! 5 vittorie in 6 gare per il pilota di Audi Sport Italia che in Inghilterra si è dimostrato più forte della stangata del balance of performance e con una gara accorta ma di carattere si è portato in prima posizione nel campionato, a pari merito con Thomas Biagi.

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Già in gara 1 il Morbido aveva dimostrato che nel finale di gara, quando le Mercedes sono ormai con le gomme alla frutta, lui può disporre di una trazione migliore che gli permette di girare più stretto in curva per prepararsi al meglio nei sorpassi. E così è stato anche in gara 2, passata per buona parte negli scarichi della Mercedes di Thomas Biagi, poi infilzato a una manciata di minuti dal termine senza troppi complimenti. Thomas, che fin li aveva condotto le danze, con le gomme ormai andate non ha potuto fare altro che accodarsi al rivale, tenendo però sempre un occhio nello specchietto retrovisore per controllare la rimonta di uno scatenato Max Mugelli, terzo al traguardo su BMW Dinamic.

La gara ha perso subito un protagonista: Vitantonio Liuzzi è stato costretto al ritiro alla fine del giro di formazione per guai tecnici alla sua Mercedes. Poco più tardi lo seguirà anche il trionfatore di gara 1 Gigi Ferrara, che era rimontato fino al quinto posto. La dea bendata, dopo la clemenza della prima manche, lo ha di nuovo abbandonato. Assenti anche la Lexus di Romanini, il cui motore è esploso in gara 1, e Francesco Sini, per i danni riportati dalla sua Camaro. Ringhio si è però comunque schierato in griglia…

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Per chi volesse approfondire, c’è anche il video!  Subito ai piedi del podio hanno concluso tre BMW, quella Dinamic di Berton e Trentin, e quella del team Giudici della guest star Colin Turkington, che non è riuscito a recuperare dopo aver perso tempo nelle fasi iniziali di gara. Le vetture bavaresi, con due podii e un’ottima sequenza di piazzamenti si sono rivelate molto performanti in Inghilterra, anche se probabilmente non in grado di tenere il passo di Audi e Mercedes. Se il team di Lusuardi saprà risolvere i problemi riscontrati con le nuove centraline elettroniche, i suoi piloti potranno essere ottimi outsider nelle restanti gare di Imola e Vallelunga, potendo sfruttare nel finale di gara il consumo minore di gomme, così come accaduto a Donington. Anche se servirebbe stare un pò più avanti per puntare al colpaccio…

Roberto Papini sulla Mercedes della Caal, Domenico Schiattarella (per lui un drive through) sulla Lumina  della Solaris, Francesco Ascani (BMW Todi Corse) e Gianni Giudici sulla BMW del suo team, chiudono la top ten e la lista di coloro che hanno visto la bandiera a scacchi.

In campionato Morbidelli ha raggiunto Biagi a quota 173 punti, col pesarese in vantaggio grazie al maggior numero di vittorie. Terzo è l’ottimo Giovanni Berton, a 136 lunghezze, che ha passato Liuzzi, fermo a quota 132. Ma con due appuntamenti e quattro gare al termine tutto può ancora accadere, a patto di trovare un modo per contrastare l’Audi e Morbidelli…

Massimiliano Palumbo