Pergusa, Gara 1: Giammaria trionfa indisturbato davanti a Sini, Liuzzi (3°) avvicina Kristoffersson (5°) nella classifica generale

Raffaele Giammaria, al volante della Mercedes AMG C63 #30 del team Romeo Ferraris, si è aggiudicato a Pergusa Gara 1 del round finale dell’International Superstars Series. Al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine e costellata da un numero anomalo di ritiri ed errori che hanno coinvolto buona parte dei protagonisti, il pilota nativo di Civitavecchia – al debutto nella serie – ha preceduto nell’ordine Francesco Sini, sulla Chevrolet Lumina #12 di Solaris Motorsport, e Vitantonio Liuzzi sulla Mercedes #54 gestita da CAAL Racing.

Il leader del campionato Johan Kristoffersson, sull’Audi RS5 apparsa in grave difficoltà a Pergusa, ha approfittato delle molte disgrazie altrui per risalire fino al quinto posto, dietro all’ottimo Andrea Bacci (Mercedes), e ha salvaguardato per il momento la vetta della classifica generale; alle spalle dello svedese si è classificato il compagno di marca Gianni Morbidelli, cui la notte ha dato consiglio al punto di recedere dall’intenzione di non prendere parte alle due gare odierne, espressa ieri sera in una dichiarazione piuttosto polemica. La top 10 è stata completata nell’ordine da Mauro Cesari (Maserati), dalla terza Audi di Thomas Schöffler e da Nico Caldarola, classificato nonostante il ritiro a due giri dalla fine.

La gara è stata convulsa fin dal via, al quale non prende parte Andrea Larini, costretto a lasciare la propria Mercedes a bordo pista durante il giro di ricognizione: Giammaria mantiene il comando dalla pole ma dietro di lui prima Max Mugelli (BMW) scivola in fondo al plotone per un contatto con le barriere e poi Ezio Muccio inonda la pista con l’olio del motore fumante della propria Jaguar. Il fatto costringe la direzione di corsa a far intervenire la safety car per consentire agli addetti di coprire alcuni tratti di pista col necessario filler; nel frattempo anche Simone Iacone, splendido protagonista delle qualifiche di ieri con la seconda Chevrolet Lumina di Solaris Motorsport, deve alzare bandiera bianca.

Alla bandiera verde Giammaria rimane comodamente in testa davanti a Pigoli, Sini, Liuzzi e Biagi nell’ordine, mentre dietro di loro termina la gara di Christian Fittipaldi – che era risalito fino alla settima piazza: il brasiliano va a sbattere contro il guardrail e deve abbandonare la propria Maserati a bordo pista. Le due tornate successive sono fatali invece alle tre BMW del Team Dinamic: nel giro di pochi istanti si ritirano prima Mugelli e poi Biagi, il quale deve abbandonare la propria M3 col motore fumante e dire addio alle residue speranze di titolo; poco dopo è costretto al forfait pure Berton.

La classifica a questo punto vede Giammaria saldamente al comando davanti a Pigoli, Sini, Liuzzi e un volitivo Ferrara – il quale improvvisamente si trova sul podio virtuale dopo il sorpasso sull’abruzzese ex F1 e il contemporaneo mesto ritiro di Pigoli, dovuto a noie meccaniche sopravvenute sulla propria Jaguar. Il barese del Roma Racing Team, tuttavia, decide di sciupare tutto nel finale quando per un salto troppo allegro su un cordolo rovina la propria Mercedes: riuscirà ad arrivare in fondo ma solo in settima posizione.

Mentre Giammaria trionfa con pieno merito e Sini raccoglie un’eccellente piazza d’onore, Liuzzi riacciuffa quindi il podio in extremis davanti al regolare Bacci e all’incredulo Kristoffersson, risalito – più per effetto dei problemi altrui che per effettivi meriti della propria vettura – fino a un insperato quinto posto. Lo svedese rimane così in testa alla classifica generale con 184 punti, sei in più di Liuzzi; Biagi, terzo a quota 148, è ormai tagliato fuori dal duello.

Gara 2, che deciderà una volta per tutte le sorti di questo campionato incerto e avvincente ma troppo bersagliato da polemiche e malumori, prenderà il via alle 16:15.

Classifica

1 Raffaele Giammaria Romeo Ferraris Mercedes AMG C63 27’38”005
2 Francesco Sini Solaris Motorsport Chevrolet Lumina + 5”988
3 Vitantonio Liuzzi CAAL Racing Mercedes AMG C63 + 46”581
4 Andrea Bacci CAAL Racing Mercedes AMG C63 + 48”814
5 Johan Kristoffersson Audi Sport KMS Audi RS5 + 1’18”093
6 Gianni Morbidelli Audi Sport Italia Audi RS5 + 1’18”762
7 Luigi Ferrara Roma Racing Team Mercedes AMG C63 + 1’19”442
8 Mauro Cesari Swiss Team Maserati Quattroporte + 1’24”827
9 Thomas Schöffler Audi MTM Motorsport Audi RS5 + 1’28”840
10 Nico Caldarola Roma Racing Team Mercedes AMG C63 + 2 giri

Ritirati

Max Pigoli Ferlito Jaguar XF/R 5.0 S/C 10° giro
Giovanni Berton Dinamic BMW M3 E92 8° giro
Thomas Biagi Dinamic BMW M3 E92 7° giro
Max Mugelli Dinamic BMW M3 E92 7° giro
Marco Pollara Todi Corse BMW 550i E60 7° giro
Christian Fittipaldi Swiss Team Maserati Quattroporte 6° giro
Ezio Muccio Ferlito Jaguar XF/R 5.0 S/C 1° giro
Simone Iacone Solaris Motorsport Chevrolet Lumina 1° giro
Andrea Larini Romeo Ferraris Mercedes AMG C63 non partito

Giro più veloce: Giammaria, 1’44”974

Classifica campionato (top 10)

Kristoffersson 184; Liuzzi 178; Biagi 148; Morbidelli 127; Sini 91; Larini 86; Gabellini 75; Schöffler 70; Herbert 36; Meloni 35.

Massimiliano Barzotti