Pergusa, Libere 2: Ferrara svetta su Sini mentre le Audi continuano a deludere

Luigi Ferrara, al volante della Mercedes AMG C63 #28 del Roma Racing Team, ha chiuso al comando la seconda sessione di prove libere dell’ultimo round dell’International Superstars Series, disputatesi come le precedenti su pista umida e scivolosa. Il barese, protagonista anche di un’uscita di pista nelle fasi finali, ha fermato i cronometri su 1’44”083 e ha preceduto di 125 millesimi l’ottimo Francesco Sini, il quale ha inserito la Chevrolet Lumina #12 di Solaris Motorsport in mezzo a un plotone di Mercedes.

Le tre posizioni seguenti della graduatoria sono infatti occupate da altrettante vetture della Casa di Stoccarda: al terzo posto si è insediato Raffaele Giammaria con 1’45”337, quarto si è classificato il suo compagno nel team Romeo Ferraris Andrea Larini e quinto Vitantonio Liuzzi di CAAL Racing.

Thomas Biagi è stato il migliore dei tre drivers BMW del Team Dinamic e ha concluso la sessione al sesto posto, benché con un poco rassicurante distacco di quasi due secondi e mezzo dal leader; dietro il bolognese si è classificato Max Pigoli sulla prima delle due Jaguar del team Ferlito il quale a sua volta ha preceduto Max Mugelli sulla seconda BMW in classifica.

Ezio Muccio, al volante dell’altra Jaguar in pista, ha terminato la prova al nono posto davanti a Nico Caldarola, che alla guida della seconda Mercedes del Roma Racing Team ha definito la top 10 ai danni di Andrea Bacci, il team-mate di Liuzzi, unico driver della Casa di Stoccarda a non essere entrato nei primi dieci.

Giovanni Berton ha portato l’ultima BMW M3 E92 al dodicesimo posto davanti a un poco convincente Christian Fittipaldi sull’unica Maserati Quattroporte scesa in pista in questa sessione: il brasiliano ha chiuso con 1’49”042, a quasi cinque secondi dal leader, ma è riuscito comunque a fare meglio delle di nuovo deludentissime Audi RS5, ancora in totale affanno sul circuito siciliano di Pergusa: il leader del campionato Johan Kristoffersson non è andato al di là del 15esimo posto a oltre sei secondi da Ferrara e poco meglio ha fatto Gianni Morbidelli, piazzatosi appena davanti allo svedese con un crono di un secondo più rapido ottenuto proprio nel finale.

Il terzo alfiere Audi, Thomas Schöffler, non è neanche sceso in pista, così come l’altro driver Maserati Mauro Cesari; è rimasto senza tempo valido anche Simone Iacone, compagno di Sini in Chevrolet, i cui riferimenti cronometrici sono stati annullati dalla direzione di corsa per un taglio di chicane compiuto dal pescarese durante il giro più rapido.

Le qualifiche, che determineranno la griglia di partenza per Gara 1 di domani, prenderanno il via alle 16:35.

Classifica

1 Luigi Ferrara Roma Racing Team Mercedes AMG C63 1’44”083
2 Francesco Sini Solaris Motorsport Chevrolet Lumina + 0”125
3 Raffaele Giammaria Romeo Ferraris Mercedes AMG C63 + 1”254
4 Andrea Larini Romeo Ferraris Mercedes AMG C63 + 2”001
5 Vitantonio Liuzzi CAAL Racing Mercedes AMG C63 + 2”223
6 Thomas Biagi Dinamic BMW M3 E92 + 2”427
7 Max Pigoli Ferlito Jaguar XF/R 5.0 S/C + 2”486
8 Max Mugelli Dinamic BMW M3 E92 + 2”505
9 Ezio Muccio Ferlito Jaguar XF/R 5.0 S/C + 3”619
10 Nico Caldarola Roma Racing Team Mercedes AMG C63 + 3”743
11 Andrea Bacci CAAL Racing Mercedes AMG C63 + 3”913
12 Giovanni Berton Dinamic BMW M3 E92 + 4”885
13 Christian Fittipaldi Swiss Team Maserati Quattroporte + 4”959
14 Gianni Morbidelli Audi Sport Italia Audi RS5 + 5”130
15 Johan Kristoffersson Audi Sport KMS Audi RS5 + 6”166
16 Marco Pollara Todi Corse BMW 550i E60 + 13”102

Massimiliano Barzotti