Si riaccendono i motori della Superstars, a Donington tornano Schiattarella e la Lexus, debutta Turkington

Con l’estate purtroppo agli sgoccioli, è tempo di riaccendere i poderosi V8 della Superstars International Series. Questa settimana il carrozzone delle grosse berline e coupè derivate dalla serie si sposta oltremanica per la doppia tappa di Donington Park con un bel carico di novità.

[quote align=”right”]Il programma dovrebbe prevedere anche Imola e Vallelunga, oltre a Donington. [/quote]Innanzitutto la line up si arricchisce del graditissimo ritorno di Mimmo Schiattarella, ex F1 e IndyCar con una bella carriera nell’endurance, già in visto in azione a Zolder sulla Chevrolet Lumina. Schiattarella torna al volante della Chevy di casa Solaris Motorsport, con cui in Belgio ha regalato un genuino spettacolo fatto di traversi e ruote fumanti. “Sono felicissimo e lusingato della chiamata del team Solaris di Francesco Sini e della Superstars. Sono pronto a dare di nuovo spettacolo, magari però stavolta meno spettacolo e più risultato! L’unico rammarico è quello di non aver potuto fare qualche test, quindi all’inizio sarà un pò difficile come a Zolder. Ma va bene così! Inoltre vi posso anticipare che il programma dovrebbe includere anche Imola e Vallelunga, quindi la possibilità di finire il campionato e permettermi anche di prendere un pò di affiatamento e regolazioni con la vettura.

Torna in pista anche la Lexus IS-F di casa MRT. Dopo i test di qualche giorno fa nel caldo di Franciacorta, la vettura giapponese preparata da Nocentini sembra pronta a far riassaporare il suo rombo. Il volante sarà affidato per l’occasione a Diego Romanini, anche lui al ritorno nella serie. Con la Caal, invece, torna Roberto Papini al volante di una delle Mercedes C63 AMG del team, che, tra l’altro, sta preparando il suo sbarco nella serie europea della NASCAR, il 28 e 29 settembre a Monza.

Direttamente dal BTCC, dove ha appena incassato due vittorie su tre nel round di Knockhill, arriva invece Colin Turkington, che parteciperà alla gare (per lui) casalinghe della Superstars con una BMW M3 del Team Giudici.

La Superstars si presenta inoltre in Inghilterra con un decisamente rinnovato Balance of Performance, che probabilmente metterà fine al dominio dell’Audi RS5 di Gianni Morbidelli, vessata da una serie di interventi che mirano a rallentarla sulle ultime tre piste del campionato, che la videro lo scorso anno autentica dominatrice proprio col Morbido e Kristoffersson. Quindi via ad una zavorra da 40kg, flangia da 85mm (prima erano 79) e altezza da terra aumentata da 75 a 90mm, almeno 30mm in più rispetto alle altre vetture. Correttivi che potrebbero non bastare se, come da tradizione, il meteo inglese dovesse regalare temperature rigide e pioggia.