Superstars 2014, work in progress

Superstars, Superlegue o qualsiasi sia la nuova denominazione, la serie turismo promossa per 10 anni da Maurizio Flammini e dalla sua FG Group continuerà ad emozionare anche nel 2014. Data per spacciata con la chiusura della società che ne gestiva il campionato, la SWR, il parco vetture Superstars sembrava doversi dividere tra l’MTCC della Michelin e la V8 Cup del Gruppo Peroni.

Ma il promoter di sempre, Maurizio Flammini, in più interviste ha sempre ribadito le sue intenzioni di continuare col campionato anche nel 2014, sotto un nome diverso e portando alcune novità. Si era parlato di lega tra promoter e team, di serie light 2000 turbo.

Ma questi non saranno gli unici cambiamenti, anche il format di gara subirà variazioni, passando da due gare da 25 minuti più un giro ad un’unica manche da 35 minuti, limite massimo con gli attuali serbatoi. Il calendario, dalle prime indiscrezioni, farà tappa due o tre volte in Italia per poi toccare due volte la Germania e una ciascuno Repubblica Ceca, Portogallo e Inghilterra. E nel 2015 la serie potrebbe avere un respiro più…”world”.

Confermato al momento l’esistenza di un pool di sponsor, che permetterà alla nuova società che gestirà il campionato di finanziare in maniera massiccia gli 8 team scelti, che correranno in pratica da ufficiali. Vige il più stretto riserbo sul nome degli investitori, ma pare vengano dall’altro lato dell’oceano.

Maserati PORTIMAO 010Il cambiamento più grande, però, verrà probabilmente dall’entry list. L’avevam detto fin da subito, se il promoter trova il modo di finanziare i team partecipanti, allora il livello dei team interessati cresce. Così, se alcune realtà del 2013 è facile ipotizzare di rivederle il prossimo anno, Audi Sport Italia e Solaris Motorsport ad esempio, altre come la Dinamic potrebbero rinforzarsi, magari unendo le forze con la ROAL Motorsport, team di riferimento BMW in Italia con massiccia esperienza nel WTCC e nel GT. Potrebbero, ad esempio, tornare ad essere molto interessate la NTechnology, che ha costruito e schierato all’inizio le Porsche Panamera, e lo Swiss Team, che con Andrea Bertolini vinse il titolo 2011 con la Maserati Quattroporte.

Uno degli obiettivi, però, era quello di rendere la serie più internazionale, attraendo team dall’estero. Tanti sono i nomi che circolano, ottime strutture con importanti trascorsi, e presenti, nel BTCC, serie GT o team ex ufficiali, ma il più rumoreggiato è una formazione di primissimo piano del mondo motociclistico, che potrebbe portare in pista due Jaguar completamente rivisitate.

Entro metà dicembre probabilmente ne sapremo molto di più, nel frattempo…stay tuned! 😉

Massimiliano Palumbo