Superstars, Berton e la BMW si impongono in gara 2

Giovanni Berton si aggiudica gara 2 a Brno nella Superstars Series, centrando anche la sua prima affermazione in campionato e la prima per la BMW quest’anno, interrompendo il trittico di vittorie Mercedes. Il veneto di casa Dinamic costruisce la vittoria alla prima curva dove con una poderosa staccata passa da sesto a secondo. Tempo poche curve e passa anche Diabolik, alias Gian Maria Gabbiani, e si invola al primo posto.

Il pilota Jaguar rompe l’idroguida ben presto e dopo aver rallentato il gruppone cede posizione su posizione, prima Sini e Liuzzi e poi gli altri. Tra i due pescaresi si innesca una bel duello per il podio con sorpassi e controsorpassi. Purtroppo però al quinto giro una toccata dell’ex F1 nel posteriore della Camaro costringe entrambi al ritiro dopo aver violentemente assaggiato il muro. Piloti ok, anche se Sini lamenta dolori ad una mano, vetture un pò meno…

Quello tra i due pescaresi non è l’unico contatto della gara, meno cruento ma che costringe i commissari a chiamare l’auto di servizio in pista è quello tra Max Mugelli che sperona Gabbiani in un tentativo di sorpasso alla chicane. A rimetterci è anche Fabrizio Giovanardi che cerca di evitare l’incidente buttandosi sulla destra, ma colpisce comunque il posteriore di Mugelli con la gomma anteriore e la sospensione non gradisce. Gara finita per Piedone.

Una gara molto più vivace e accesa rispetto a quella del mattino, che ha visto tanti duelli. Da segnalare quello sul finire di gara tra Morbidelli e Biagi per il secondo posto. Il pesarese ha tirato fuori tutto il mestiere per tenersi dietro il pilota Mercedes negli assalti all’arma bianca degli ultimi due giri, ma va detto anche che Biagi non ha rischiato il tutto per tutto accontentandosi del terzo posto, visto anche Liuzzi ko.

Vince Berton quindi, e con lui sul podio vanno come detto Morbidelli e Biagi. Quarto Andrea Bacci, con la Mercedes della Caal, che ha tenuto a bada il trio tremendo trio di BMW formato dal deb Piscopo, il rientrante Klien ( che si è beccato anche un cazziatone in diretta tv dal suo team principal Giudici: “Chiamate il mio pilota e ditegli di svegliarsi!”) e Trentin. Il pilota del team Dinamic avrebbe probabilmente potuto concludere in quinta posizione, ma è rimasto attardato dopo un contatto con la M3 della RGA di Piscopo.

Roberto Benedetti con la Cadillac CTS-V, ottavo, è l’ultimo dei piloti a vedere la bandiera a scacchi in una gara che si è rivelata anche questa volta molto selettiva, facendo incetta di ritiri.

Peccato per Luigi Ferrara. Il barese oggi aveva a portata di mano il podio ma un problema meccanico poco dopo la metà gara l’ha costretto alla resa. Non partiti in gara 2 Gianni Giudici, che ha saltato anche gara 1 perchè ritenuto troppo lento, Max Fantini a causa dei danni riportati in partenza di gara 1 e Alessandro Battiglin, per problemi alla sua Chrysler.

Il campionato vede ora issarsi solo al comando Thomas Biagi, che trae un deciso vantaggio da questo week end. 73 i punti per il bolognese, che stacca Liuzzi fermo a quota 52. Fa un deciso balzo in avanzi in classifica Giovanni Berton, che con questa vittoria segna 45 lunghezze, appena una in più di Ferrara, e 6 in più rispetto a Morbidelli.

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