Superstars, Francesco Sini “Sarò in pista con la Camaro!”

Francesco Sini è l’uomo Superstars del momento. Con la Solaris Motorsport, il team di cui è pilota e proprietario, porterà in pista una muscle car come la Camaro. Vettura stupenda, cattiva, incazzata come la definisce lui: “Incazzata e si deve vedere“. Quindi niente livrea alla Transformers, quella gialla e nera di Bumblebee per interderci, ma una riproposizione molto accattivante dell’arancione e nero visto in pista lo scorso anno.

L’abbiamo contattato per avere qualche notizia in più, l’abbiamo trovato bello allegro, pimpante e soddisfatto.

Allora Franscesco, raccontaci un pò di questa creatura. Come si è arrivati alla Camaro?

“E’ dall’inizio dell’anno che proviamo a convincere FG. Il coupè lo hanno un pò tutti ormai. E’ vero che di solito deriva da una berlina quattro porte, ma adesso in America sta uscendo la Chevrolet SS, la vettura che corre in Nascar, che è basata sulla stessa piattaforma della Camaro ed è una berlina quattro porte. Quindi anche la Camaro ha la sua versione “berlina”. Un pò lo stesso discorso dell’Audi, con A4 e A5. In ogni caso la Camaro rispetta in pieno il regolamento per quanto riguarda il volume interno dell’abitacolo, ed è una quattro posti veri e non una due più due. Quindi non un coupè in senso stretto, e per questo alla fine hanno accettato. Noi avevamo bisogno di fare una macchina nuova e…e così arriva la Camaro!”

Anche perchè, volendo rimandere col marchio americano, grosse alternative non ce ne sono.

“Eh no, Chevrolet tante altre macchine non le ha. Si sarebbe potuta fare la Cruze col V8, ma sembrava abbastanza improponibile sinceramente ed è già utilizzata nel WTCC.”

E qui scopriamo una possibilità che francamente ignoravamo… Ma la Cruze è una trazione anteriore…

“Si, vero, ma le modifiche le puoi sempre fare, però non era il caso insomma. Dovevi modificare mezza macchina, rimaneva solo il telaio. E così abbiamo puntato tutto subito sulla Camaro. Sperando di intercettare l’interesse della Chevrolet.”

A proposito, vi supporteranno?

“Beh, l’obbiettivo è coinvolgere il costruttore in qualche modo e la Camaro è il mezzo ideale per farlo. Una vettura su cui Chevy punta tanto. Noi abbiamo fatto la Camaro, ora vediamo che succede. Sappiamo che…ci stanno guardando!”

Quando la potremo vedere in pista?

“Secondo me per metà marzo, lavorando tanto. Vorremo fare un test prima di quello collettivo a Monza per vedere se funziona tutto, poi quello collettivo e poi spero un altro prima dell’inizio del campionato. Per Marzo dovrà esser pronta per forza!”

Col balance come la mettiamo? Quali misure verranno prese?

“Io credo che a livello di motore saremmo molto simili, se non identici, alla Lumina. Tra l’altro il motore è lo stesso, quindi grosse differenze non credo ce ne saranno. Anche come peso credo che saremmo sui valori della Lumina, anche se sarà più difficile arrivarci dato che la Camaro è un pò più pesante di suo. Su questo bisognerà lavorarci un pò.”

Un paragone con la Lumina?

“Sicuro ha il passo più corto, quindi sarà un pò più agile. E sicuramente il telaio è un pò più rigido perchè è una coupè. Teoricamente dovrebbe andare un pò meglio, anche se aerodinamicamente non sono così convinto che sia al top.”

In effetti quel buco davanti con la calandra e i fari non è il massimo…

“Si quella sezione frontale è un pò…di impatto diciamo! A Monza mi sa che non sarà proprio il top, ma comunque di lato e il posteriore sono sicuramente un pò meglio rispetto alla Lumina a livello aerodinamico. Quindi uno compensa l’altro. Per me andrà molto simile, anche se io spero in qualcosa di più, però, dai, vediamo. Il vantaggio sarà il passo corto, quello si.”

Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?

“Noi puntiamo a vincere il campionato con la Camaro! Abbiamo fatto quest’investimento perchè speriamo di vincerlo! Fin quando non metto le ruote in pista non posso saperlo, ma per ora le sensazioni sono buone e comunque sappiamo dove andare. Abbiamo chi ci può dare preziosi consigli…quindi secondo me, dovremmo essere abbastanza apposto.”

La Camaro la guiderai tu, e poi?

“Stiamo trattando con Florian Renauer per schierarlo in tutte le gare con una Lumina. Le trattative sono abbastanza avanzate e speriamo di chiudere. Vorremmo essere a Monza con la Camaro per me e la Lumina per Florian! Poi se arriva qualcun altro che si vuole aggiungere, c’è sempre pronta l’altra Lumina. Sono le due vetture che sono andate sul podio a Pergusa, quindi tanto piano non vanno neanche loro…”

M3, RS5, C coupè e ora la Camaro, la Superstars punta sempre più sulle coupè… 

“Secondo me il futuro è questo, le coupè. Anche se è anche vero che finchè non si dimostra che le coupè van meglio delle berline tutti questi grandi vantaggi non possiamo neanche vederli. Forse solo la BMW è l’unica che un pò l’ha dimostrato. Ma è anche vero che il team ufficiale (quello di Ravaglia prima, il Dinamic ora, ndr) non ha più corso con la berlina, quindi è mancato il confronto diretto. Alla fine comunque credo che il futuro sarà questo, i coupè.”

Ne arriveranno altri?

“Potrebbe arrivare quello Jaguar, a ‘sto punto qualcuno potrebbe in futuro portare qualche altra macchina americana, come la Mustang, che è molto simile alla Camaro. Se qualcuno fa la richiesta…”

Con te la Lumina ha fatto vedere prestazioni e costanza mai viste prima, soddisfatto? Si poteva fare di più?

“Diciamo che lo scorso anno ci è mancata un pò di fortuna sicuro. Abbiamo avuto qualche guasto di troppo dovuto anche all’inesperienza su questa macchina, che non conoscevamo tanto. Però credo che il valore che abbiamo espresso a Pergusa sia quello reale di questa macchina. Potevamo lottare, in quasi tutte le piste, per il podio. Forse non è al top del top sul veloce dove magari va di più la Mercedes o sul guidato dove brilla la Bmw, diciamo che la Lumina è la giusta via di mezzo tra questo e quello. Magari le manca quel pizzico in più per essere proprio vincente al 100%. Però secondo me è una macchina che con un pò di fortuna ti permette di lottare per il campionato. Alla fine l’anno scorso, se non avessi avuto alcuni problemi come a Vallelunga, a Spa, a Budapest, magari… li abbiamo perso un casino di punti. A Monza potevamo vincere ma abbiamo avuto un problema in qualifica, a Imola in gara 2 si è rotta quella benedetta cinghia sennò potevo vincerla perchè ero secondo dietro a Boffo ma giravo un secondo più forte, a Pergusa in gara 2 si è rotto il giunto del semiasse…di occasioni ce ne sono state. E sono contento che anche Iacone, alla prima volta che l’ha guidata, senza penalizzazione era sul podio partendo ultimo.”

Giusto per dare due numeri, Luca Chinni, responsabile tecnico della Oral Engineering, che si occupa di bilanciare le prestazioni delle vetture, ha affermato che la Camaro dovrebbe rientrare in un peso compreso tra 1350 e il 1400 kg, potendo disporre di una potenza intorno ai 520 cavalli.

Da Vincenzo Lamaro, Managing Director di SWR, arriva invece la “benedizione” della Superstars per la Camaro: “Abbiamo ammesso le “Muscle Car” americane sulla scia delle berline/coupè europee, come Audi RS5 e BMW M3, perché sposano appieno la filosofia Superstars esaltando lo spettacolo e le grandi performance in pista. L’impegno del team Chevrolet Solaris Motorsport ci onora, avendo per primo voluto accettare questa nuova sfida in SWR.”

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