Superstars, a Franciacorta la finale del titolo italiano tra pochi intimi

Si sono disputate oggi, dopo le prove libere di ieri, le qualifiche per le due gare sul circuito di Franciacorta che decreteranno il campione italiano Superstars 2013. Il titolo internazionale è andato a Gianni Morbidelli due settimane fa a Vallelunga, ma la lotta per l’italiano è ancora apertissima e vede Liuzzi precedere Morbido di soli quattro punti.

La tappa di Franciacorta è sempre stata in calendario sin da inizio anno come gara “stand alone”, anche se fino a Vallelunga era ancora TBA. E’ l’ultima delle cinque gare valide per l’assegnazione del titolo italiano, di cui quattro – Monza, Imola, Portimao e Vallelunga – si sono corse “insieme” alla serie internazionale. La classifica vede ora Liuzzi primo con 129 punti, seguito da Morbidelli a 125, terzo Berton a 83 punti che ogni probabilità sarà scalzato da Biagi, quarto a quota 76.

Sul tracciato lombardo, snobbato dai più viste anche le ridotte dimensioni della pista e la poca importanza che molti team han dato all’evento, ci sono solo sei auto, di cui 3 sono affidate a new entry. In prima fila troviamo i due contendenti al trono, con l’Audi di Morbidelli in pole position grazie ad un 1’13.329 più rapido di ben un secondo rispetto al best lap della Mercedes di Liuzzi.

Seconda fila ad un soffio dall’ex F1 (solo 7 millesimi!) per il giovane Nicola Baldan, alla prima presa di contatto con la categoria, che mette la sua BMW Dinamic davanti all’altra RS5 di Audi Sport Italia affidata alle mani di Ermanno Dionisio, staccato di 1 secondo e 4 decimi. Apre la terza, e ultima, fila Francesca Linossi (+1.7), di ritorno in Superstars, sulla seconda BMW Dinamic davanti ad un Thomas Biagi che ha dovuto tribolare più del dovuto con la su C63.

Domani le due gare assegneranno la corona italiana e in Mercedes sperano che il passo gara Audi sia diametralmente opposto da quello visto in qualifica. E se Baldan si ripete in gara…

Massimiliano Palumbo