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SuperStars, Gabellini lascia, il balance of perfomance è un male necessario?

La notizie era nell’aria e il diretto interessato mandava messaggi di insofferenza da tempo: Stefano Gabellini lascia il campionato SuperStars in aperta polemica con gli organizzatori. Motivo del contendere il famigerato balance of permance, il sistema tramite il quale si cerca di mettere tutte le vetture su uno stesso piano, dando concessioni ai lenti e rallentando i veloci tramite handicap di motore o zavorra i più veloci. Un sistema che se da una parte rende le gare più imprevedibili e forse più equilibrate, dall’altra distrugge l’impegno di molti nel rendere la propria vettura migliore, gli sviluppi stagionali, vedendosi rallentato al livello di chi magari ha lavorato peggio o male. Un sistema, sicuramente, odiato da molti; “E’ come dire che Bolt deve gareggiare nei 100 metri con un sacchetto di cemento sulle spalle, se lo dici alle Olimpiadi ti rinchiudono in un manicomio, se lo fai nel motorsport sei un genio. Assurdo!“, le parole di Mario Donnini nell’ultima puntata di RetroBox a tal proposito

Dopo un periodo di riflessione mi sono accorto di non avere più stimoli per continuare. La situazione è frustrante poiché è da inizio campionato che ci lamentiamo. La disparità di prestazioni fra le vetture in gara è infatti stata palese da subito. Sinceramente non mi va più di correre senza poter lottare per le posizioni che il mio team e la mia macchina meriterebbero a causa di prese di posizione che vengono dall’alto. Questo mio stop tuttavia non va a precludere in maniera definitiva una mia partecipazione per il prossimo anno, anche se, in questo caso, vorrò sapere con largo anticipo le regole e gli accorgimenti che verranno presi per bilanciare le performance delle vetture. In caso contrario prenderò in considerazione di partecipare ad altri campionati”, queste le parole di Gabellini rilasciate alla stampa

Maurizio Lusuardi, team manager del team Dinamic, è d’accordo con il suo pilota ma, almeno a Vallelunga, saranno in pista: “Siamo dispiaciuti per la decisione di Stefano, ma allo stesso tempo concordiamo con lui al 100% . Il team sarà comunque presente a Vallelunga per impegni contrattuali. Stefano rimane a tutti gli effetti un pilota della squadra. Aspettiamo in tempi brevi decisioni sui regolamenti 2013 e proprio con Gabellini torneremo a provare in pista per capire se queste eventuali decisioni saranno idonee oppure no. Dopo di che, in vista della partecipazione al campionato 2013, Gabellini sarà certamente dei nostri!

La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’ultima ondata di decisioni prese dal collegio di tecnici che, sostanzialmente, dispensavano aiuti a destra e a manca, ma sopratutto ridavano potenza alle Audi. Il pilota di Cattolica aveva espresso già allora tutto il suo disappunto sul suo profilo Facebook, ottenendo il consenso anche di drivers di altre marche, a testimonianza di un malessere generale, e su quello della SuperStars, ottendo qui l’appoggio di molti appassionati.

Proprio sul balance of performance anche Thomas Biagi, compagno di squadra di Gabellini in SuperStars e pilota BMW nel GT ITaliano, 20 giorni fa scriveva: “Purtroppo finchè esisterà una porcata come il “Balance of Performance” non vincerà (e perderà) mai realmente nessuno tantomeno lo sport. E’ la triste realtà dell’automobilismo moderno. Una volta si diceva “che vinca il migliore”. Oggi non si può più dire. Mi auguro che un domani grazie anche a voi tifosi si possa ritornare a dirlo. Che si possa tornare a veder vincere la miglior squadra, i migliori piloti, il miglior costruttore, chi fa la miglior strategia, chi lo merita. Sono stufo di questo mondo malamente pilotato in tutto e per tutto. In questo caso nel nome dello spettacolo che spettacolo non è. Piloti che ci mettono il cuore e la passione ma che valgono quanto delle marionette, dei poveri burattini vittime di un sistema contaminato da tutto fuorchè il sano agonismo. Io ho il coraggio di dirlo e gridarlo, purtroppo non tutti i miei colleghi (paura? interesse?). Dovremmo unirci insieme alla stampa (Autosprint ha fatto un ottimo approfondimento) per cambiare…

Difficile dargli torto, anche se a questo punto la domanda sorge spontanea: come fare a mettere sullo stesso piano vetture derivate dalla serie tanto diverse?

Di Massimiliano Palumbo

Innamorato del Motorsport, appassionato di motori, talebano delle corse. Potete contattarmi via mail scrivendo a mpalumbo@motorsportrants.com, tramite Twitter menzionando @Palumbo_Max, oppure sulla pagina "Aforismi da corsa" su Facebook, o ancora su G+ al link qui sotto oppure su Instagram "palumbo_max"