Superstars, gara 1: finalmente Ferrara!

Un super Luigi Ferrara si aggiudica oggi a Donington gara 1 della Superstars Series. Il pilota barese del Roma Racing Team, dopo la strepitosa pole di ieri, ha condotto tutta la gara in testa, non facendosi sorprendere dai due eventi che hanno segnato la gara: la (lunga) safety car intervenuta per rimuovere la vettura incidentata di Sini al sesto giro e l’olio lasciato in pista dalla Lexus di Romanini che ha scombinato la parte alta della classifica.

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Ferrara è riuscito a non perdere la calma e la concentrazione quando la safety car gli ha azzerato il vantaggio che si era costruito giro dopo giro su Liuzzi ed è stato bravo, e fortunato, nel recuperare la sua Mercedes dopo esser finito sull’olio mal segnalato al tornantino Melbourne, il penultimo prima del traguardo. Olio che invece è stato fatale alle ambizioni di vittoria di Vito Liuzzi, costretto ad un fuori pista nella via di fuga, mentre dietro Morbidelli salvava la gara buttandosi in testacoda e Biagi, viste le disavventure di chi lo precedeva, ha svoltato largo. Chi ha guadagnato più di tutti è stato però Berton, che approfittando del parapiglia è passato da quinto a secondo con una traiettoria tutta interna, riuscendo a mantenere la posizione poi fino al traguardo, nonostante la pressione di Biagi nel finale.

Primo Ferrara quindi, finalmente al primo centro stagionale, seguito dalla BMW di un ottimo Berton, abile a sfruttare l’occasione e veloce quanto basta per essere in posizione di agguantare ogni opportunità. Terzo gradino del podio per la Mercedes di Biagi, che ha corso con cervello pensando al campionato ma senza tirarsi indietro quanto si è trattato discutere la proprietà di una posizione. Appena giù dal podio, l’Audi di Gianni Morbidelli, che sul filo di lana  ha avuto la meglio all’ultimo giro sulla C63 di Liuzzi, sfruttando anche la migliore trazione della sua RS5 che nel finale di gara ha sopperito al degrado delle gomme.

Sesta posizione per Max Mugelli, su BMW Dinamic, che precede il pilota della 000418CAAl Andrea Bacci, protagonista di un discusso incidente verso metà gara con la Camaro di Francesco Sini. Ringhio si è letteralmente imbufalito per il crash, avvenuto in pieno rettilineo di partenza poco dopo l’ingresso box. I due si stavano inseguendo da inizio gara, Sini è uscito meglio dall’ultima curva e ha affiancato il rivale, il quale, da una prima analisi sommaria del video, è sembrato spostarsi verso l’interno (notare lo spazio che aumenta rispetto alla linea bianca di bordo pista), colpendo nel posteriore la Camaro e spedendola contro le barriere. Una sorta di dejà vu di quanto accaduto tra lo stesso Sini e Liuzzi in Slovacchia. Gravi danni alla Camaro che hanno impedito lo start in gara 2 e un incazzatura da record per Ringhio, ma alla fine i commissari non hanno ritenuto di dover prendere decisioni bollando il tutto come normale incidente di gara. Il prossimo “Ringhio di Sini”, la rubrica tenuta dal pilota Solaris qui su Motorsport Rants, sarà assolutamente da non perdere!

 

Mauro Trentin ottavo, è l’ultimo dei piloti a pieni giri, dietro di lui solo Gianni Giudici, staccato di un giro, ultimo a completare la gara. Tutti gli altri non hanno purtroppo visto la bandiera a scacchi

Massimiliano Palumbo