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SuperStars, gara 2 Hungaroring, Klien ringrazia

Grandi emozioni in gara 2 all’Hungaroring per la SuperStars Series! Zurcher, dopo aver dominato dal primo all’ultimo giro la gara, passa primo sotto la bandiera a scacchi ma nel dopo corsa i commissari lo retrocedono in sesta posizione, aggiungendo 25 secondi al suo tempo di gara per un contatto al primo giro con il poleman Ferlito. Passa così primo Klien, bravo a non commettere errori e a sfruttare tutte le occassioni che gli si sono presentate man mano durante la gara. Sul secondo gradino del podio sale Liuzzi, dopo che Biagi è stato retrocesso terzo con 8 secondi di penalità per un contatto all’ultimo giro proprio con Tonio. Prima vittoria stagionale per Maserati quindi e Liuzzi, con una Mercedes rivitalizzata dagli ultimi test, torna primo in campionato con 6 punti di vantaggio su Biagi e 8 su Kristoffersson.

Gara 2 parte con Ferlito in pole affiancato da Larini, che ha sostituito i rapporti del cambio dopo gara 1. Liuzzi, dopo la vittoria di gara 1 è ottavo, subito preceduto da Biagi. Manca all’appello Pigoli, che ha danneggiato la sua Jaguar nell’incidente con Gabellini, che invece riesce a partire.
Al semaforo verde scatto felino della Jaguard di Ferlito, mentre perde terreno Larini e a centro gruppo Michelisz si gira toccato Fumi. Zurcher è secondo e incollato agli scarichi di Ferlito, alla quinta curva tenta l’affondo con una manovra un pò oltre le righe, che fa scomporre e finire per prati la Jaguar. Ferlito rientra attardato mentre il colombiano passa in testa, ma questa manovra a fine gara verrà giudicata scorretta dai giudici, e verrà retrocesso in sesta posizione.
Nelle primissime posizioni intanto Liuzzi e Biagi risalgono il gruppo velocemente, seguiti anche da Morbidelli che sta mettendo a segno una poderosa rimonta dopo i guai di gara 1. Larini, secondo, è in difficoltà e fa di fatto da tappo al gruppone e permettendo al compagno Zurcher di costruirsi un pò di vantaggio. Quando Larini è costretto al ritiro, il trio terribile composto da Liuzzi, Biagi e Morbidelli si mette alla caccia della Mercedes di testa, con l’Audi che passa di gran carriera prima la BMW e poi la Mercedes di Liuzzi. Punta dritto la prima posizione il Morbido, ma oggi non è proprio giornata. Di nuovo guai elettrici e di nuovo ritiro. Giornata da dimenticare per Audi che al doppio ritiro di Morbidelli, aggiunge Kristoffersson rientrato ai box dopo il giro di lancio per noie alla batteria e Schoeffler altrettanto ko.
Con il ritiro delle Audi è di nuovo Liuzzi a provare a ricucire la distanza con Zurcher, trascinandosi dietro Biagi e Klien che sta recuperando molto bene. Klien va lungo alla prima curva e, per evitare di coinvolgere Biagi, finisce nella via di fuga perdendo qualche secondo. All’ultimo giro Biagi approfitta di un errore di Liuzzi che entra in curva largo e si infila, l’abbruzzese chiude duramente la porta e il contatto è inevitabile. Testacoda per Liuzzi senza grosse conseguenze, ma ad approfittarne del caos è Klien che passa entrambi e si invola al traguardo secondo.
Vittoria per Zurcher quindi, davanti a Klien, Biagi e Liuzzi. Poco dopo, però, i commissari mettono mano alla classifica penalizzando il vincitore e il bolognese di casa BMW, così la vittoria va a Klien davanti a Liuzzi, nuovo leader di campionato, che si riprende la posizione di gara su Biagi.

Di Massimiliano Palumbo

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