SuperStars, gli appassionati contro la Rai

E dai oggi, e dai domani, alla fine gli appassionati non ce l’hanno fatta più. Ve ne avevamo già dato conto nel report sulla gare di Donington: sulla pagina ufficiale Facebook della SuperStars si era scatenata la polemica contro la Rai. Motivo del contendere: l’atteggiamento della tv di stato verso la categoria.

Facciamo un passo indietro per capire bene la situazione. All’inizio dello scorso anno, FG Group, il promoter, e Rai Sport firmano un accordo per mandare in onda le dirette delle due gare, fino ad allora trasmesse da SportItalia prima e La7 poi. Purtroppo, sin dall’inizio, si sono verificati numerosi e spiacevoli episodi che han fatto perdere la possibilità di vedere le gare a gran parte degli appassionati, con continui e mai pubblicizzati cambi di palinsesto. Così, non solo spesso (quasi sempre) non si è potuto godere delle gare in diretta, ma era particolarmente complicato anche capire quando sarebbero effettivamente state messe in onda. Impossibile seguire un campionato così. In molti, inoltre, si sono lamentati quasi da subito anche delle carenze tecniche del commento, rimpiangendo Luigi Vignando e la professionalità di La7.

Con questi presupposti, all’ennesimo cambio agonistico di palinsesto, 3 volte in due giorni, puntualmente non annunciato (noi poveri creduloni speravamo ancora nella diretta…), si è scatenata la rivolta in rete. Su Facebook, la SuperStars ufficializza, sabato sera, la “promozione” di gara 2 su Rai Sport 1 alle 19.10. Peccato che la stessa gara era stata data in un primo tempo in differita alle 17 su Rai Sport 2, poi spostata alle 22 sempre sul secondo canale e infine “promossa”, sempre in differita, alle 19.10 su Rai Sport 1 (fonte rai.tv). Il tutto tra le giornate di sabato e domenica. Va da se che continui cambi di orario e canale, mai annunciati, rendono impossibile seguire le gare da casa a meno di non passare l’intera giornata davanti alla tv aspettando il momento buono, tralasciando chi imposta il videoregistratore e al ritorno si ritrova magari con un’imperdibile partita di calcio di terza categoria.

Così, come dicevamo, sulla pagina ufficiale è scoppiata la rivolta.

https://www.facebook.com/stsofficial/posts/358356204224167?comment_id=3615842&notif_t=like

A spulciare bene si nota una cosa che dovrebbe far riflettere, e non poco, gli organizzatori. Tra i tanti messaggi di protesta sono comparsi due “Mi piace” di un certo Thomas Biagi. Profilo fake? No… è proprio quello del più volte campione della categoria, attuale alfiere BMW.

 

Se anche chi corre nel campionato, e quindi dovrebbe solo guadagnarci dall’esposizione tv, si schiera dalla parte dei tifosi delusi, forse qualcosa che non va c’è davvero. E chi ha in mano le redini della serie, e si sta facendo un cuore così per promuoverla (con ottimi risultati per giunta) è il caso che si cominci a porgere qualche domanda…
Prima che sia troppo tardi.

Abbiamo provato a contattare sia FG Group che Rai Sport Motori ma non abbiamo ricevuto risposta, in caso contrario, saremmo ben lieti di portarvi anche il loro pensiero.

mpalumbo@motorsportrants.com

Twitter: @Palumbo_Max