Superstars, il “deb” Giammaria in pole, indietro tutti i protagonisti

Lo schieramento che non ti aspetti. Con i deb e gli outsider a farla da padrone. Raffaele Giammaria, espertissimo pilota ma debuttante in Superstars, stampa un 1’42.5 che gli vale la pole position, dopo aver svettato anche nelle libere 1. Con la Mercedes di Romeo Ferraris il romano sigla un tempone inarrivabile per tutti. A cominciare da un redivivo Max Pigoli, staccato di ben 6 decimi, che riporta la Jaguar in prima fila dopo l’apertura di Monza.
Al terzo posto l’altro debuttante Simone Iacone con la Lumina del Solaris Motorsport, prestazione che dimostra come su questa pista le Chevrolet possano dire decisamente la loro. Con un 1’43.6 che gli vale il quarto posto, chiude la seconda fila un velocissimo Andrea Larini, con la seconda vettura di Romeo Ferraris.

Quinto e primo dei condenti al titolo, è, a sorpresa, Thomas Biagi, il meno quotato dei tre. Il bolognese ha tratto il massimo vantaggio dai guai e dalle sventure di Vito Liuzzi, settimo in crisi di assetto, e di Johan Kristofferson, addirittura 14esimo a 4 secondi e mezzo dalla pole. In casa Audi è decisamente crisi nera: sia nelle prove libere che nelle qualifiche i distacchi non sono mai scesi sotto i 4 secondi, palesando un grave mancanza di potenza e una decisa insofferenza ai cordoli, che sul tracciato siciliano vanno invece aggrediti con decisione nelle chicane. Se a questo poi si vanno ad aggiungere i 60 kg di zavorra che lo svedese si porta dietro per via dei risultati di Vallelunga, il quadro prestazione è alquanto completo, e desolante. A riprova del momento nero per la casa dei quattro anelli, da segnalare i problemi a Gianni Morbidelli (ammortizzatore) e Thomas Schoeffler che non hanno messo in cantina neanche un giro cronometrato.

Sesto tempo per Francesco Sini con l’altra Chevrolet che precede, come detto in precedenza, Vito Liuzzi e Max Mugelli, su Bmw Dinamic.
La quinta fila ospita Giovanni Berton, già protagonista a Vallelunga, sulla terza Bmw Dinamic e Muccio con la Jaguar, mentre apre la sesta fila la Mercedes Coupè di Caldarola.

Sabato da dimenticare anche per la Maserati, che occupa le ultime due file dello schieramento. Fittipaldi, che qui corse 20 anni fa in F3000, è mestamente 13esimo, riuscendo a precedere solamente la recalcitrante Audi di Kristofferson e Cesari con l’altra Quattroporte.

Gigi Ferrara, dopo il primo tempo nelle libere 2, non ha potuto scendere in pista a causa di problemi al radiatore della sua Mercedes, rovinatosi in un passaggio troppo allegro su di un cordolo.

Con questi presupposti, le due gare di domani si preannunciano decisamente intense e spettacolari con tutti i “top” costretti a recuperare. Assolutamente da non perdere! A

Per chi non sarà in pista l’appuntamento è in tv,  su Rai Sport 2: alle ore 11.05 ci sarà la diretta di gara 1, mentre la diretta della seconda manche, che potrebbe decretare il Campione 2012, è spostata “as live” alle 17. Per ora.

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