Morbidelli prova la Civic TCR a Barcellona, lo start del campionato in Malesia con la F1

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Continuano frenetiche le attività della TCR International Series in vista della gara inaugurale di un campionato che mira a riscrivere le regole del turismo mondiale.

Cinque al momento i Costruttori annunciati, ma di questi solo Seat e Honda si sono già mostrati in pista. Con buona probabilità, per la prima gara di campionato, prevista il 27 marzo in Malesia insieme al GP di F1, molti team parteciperanno con le Leon in attesa che le proprie vetture (Ford, Volkswagen e Opel in primis) siano pronte. Un inizio in sordina che vedrà in ogni caso almeno 20 piloti al via.

Tra questi potremmo trovare il nostro Gianni Morbidelli che, reduce da un anno nel WTCC con le Cruze di Munnich dove ha conquistato anche una vittoria assoluta, ha testato nei giorni scorsi la Civic costruita dalla JAS e schierata dalla West Coast Racing a Barcellona. Molto soddisfatti i vertici del team, che hanno potuto attingere a piene mani dalla sterminata esperienza del Morbido con le vetture turismo.

Sempre a proposito di piloti, Jordi Oriola, fratello minore del più celebre Pepe – che dovrebbe essere al via con una Focus dell’Arena Motorsport – ha annunciato la sua presenza come wild card in due appuntamenti: la gara casalinga a Valencia e in quella nostrana a Monza di fine maggio. Lo spagnolo si presenterà con una Seat della Target Competition, formazione con la quale parteciperà all’intero Leon Eurocup.

Intanto è stato ufficializzato il timing del primo appuntamento in Malesia. Si partirà il venerdi con due sessioni di prove libere da 25 minuti ciascuna, mentre al sabato subito dopo le libere 3 della F1 ci sarà la sessione di qualifica divisa in due parti, che precederà gara 1 prevista subito prima dell’inizio delle qualifiche della massima formula. La seconda gara si disputerà la domenica appena prima della procedura di partenza del Gran Premio.

Entrambe le gare verranno disputate sulla lunghezza di 9 giri o 20 minuti totali. Gare decisamente brevi, che forse serviranno anche ai protagonisti per prendere confidenza con le macchine senza forzare fin da subito l’affidabilità delle vetture. In ogni caso, le aspettative sono molto alte.

Massimiliano Palumbo