TC3 International Series, istruzioni per l’uso

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Dopo tanta attesa, il countdown sul sito della TC3 Interntional Series ha lasciato il posto alle prime notizie e conferme ufficiali sul neonato campionato turismo che vedrà come main event la serie internazionale – praticamente un mondiale -, seguita a ruota dal campionato asiatico e quello portoghese, per il momento. L’intenzione alla base, ripetuta come un mantra, è quella di (ri)creare una serie con vetture utilizzabili in più campionati, come era negli anni ’90 per il SuperTurismo e com’è ora il GT. Un ottimo modo per incentivare i Costruttori a produrre auto da corsa con un ampio mercato, per i team che potranno ammortare i costi su più campionati e per i piloti che potranno con la stessa auto partecipare in contesti differenti. Ma andiamo a vedere chi, come, cosa, dove sarà questa nuova scommessa di Marcello Lotti.

I partecipanti
Al momento l’annuncio ufficiale vede il coinvolgimento di Seat Sport e della Target Competition con le Leon. A questi si aggiunge la Onyx, team salito alla ribalta lo scorso anno per un presunto sbarco nel WTCC, che costruirà e svilupperà le Ford Focus RS, ma al momento non è chiaro se le schiererà anche direttamente in pista o farà come la RML nel mondiale turismo fornendo solo supporto tecnico. Un comunicato odierno, inoltre, annuncia la nascita della “Paolo Coloni Racing”, una nuova formazione che parteciperà ad “una serie a ruote coperte di valore mondiale“, interessante coincidenza temporale… Non figurano i nomi dei piloti intenzionati ad essere al via, ma tra i comunicati si scorge quello di un più che interessato Pepe Oriola. Nessuna info sui numeri, ma pare saranno presenti al via 8 team e 24 vetture.

Le auto – informazioni tecniche
Le vetture saranno scelte dalla WSC tra le 4 e 5 porte attualmente in commercio, con una lista sempre aggiornata alle ultime novità. Motori benzina o diesel, cilindrata 2000 turbo per circa 320 cavalli e 410 newtonmetri di coppia, che potranno esprimere la loro potenza solamente su due ruote motrici. 4 metri e 20 di lunghezza per 1.95 di larghezza le dimensioni massime, cerchi da 18″ e ABS consentito per un’altezza minima da terra di 80mm. Costo stimato in circa 100 mila pronto gara.

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Le auto – le eligibili
Alcune delle auto che potranno partecipare alla serie sono state già annunciate in precedenza. Fino ad ora si era parlato di Giulietta, Golf, Civic, Focus, CLA o Leon, ma nelle schede presentate oggi ci sono anche alcune novità:

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E quell’ “etc” per quanto poco carino sia, permette di allargare ancora la lista…

Format di gara
La serie si articolerà su una sessione di qualifica divisa come la moda imperante indica in Q1, aperta a tutti e della durata di 20 minuti, e Q2, dove i 12 migliori avranno 10 minuti per siglare la pole position. Partenza da fermo per le due gare da 60 km, che avranno la griglia di gara due invertita nelle prime 10 posizioni secondo i risultati della qualifica. Onde prevenire furbate (preferive la P10 in qualifica che da la pole in gara 2, ad esempio) che andrebbero a intaccare il serio svolgimento delle prove ufficiali, verranno assegnati punti anche ai primi 5 piloti più veloci al sabato. In gara a segno andranno i primi 10, con un punteggio che ricalca quello della F1 e quindi 25 punti al primo, 18 al secondo e così via fino ad 1 punto al decimo classificato. Prevista anche una classifica team, foraggiata dalle prime due auto di ogni squadra. Per tutta la stagione è previsto l’uso di un solo motore, con la sostituzione che porterà ad una penalità in griglia (10 posizioni?), mentre per quanto riguarda le gomme, ogni pilota a avrà a disposizione 20 pneumatici, 10 nuovi e 10 usati con la sola eccezione della prima gara in cui ci saranno 4 set, ovviamente tutti nuovi. A fine week end saranno poi applicate le zavorre ai tre piloti che avranno incassato più punti, con carichi a scalare da 30, 20 e 10 kg.

Il calendario:
Ancora non è stato annunciato ufficialmente, ma dal sito del campionato possiamo scorgere che si articolerà su 12 eventi, di cui 3 in (Sud?) America, 5 in Europa e 4 in Asia. Restiamo in attesa di conoscere date e circuiti precisi, in modo anche da capire se e dove ci sarà l’annunciata presenza all’interno dei week end di F1.

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Nei prossimi giorni sicuramente avremo altre notizie, mancano infatti fondamentali news sul calendario, i team e i costruttori presenti, per poi arrivare alla prima gara conoscendo di volta in volta i nuovi piloti pronti ad affrontare la sfida.

Stay tuned!
Massimiliano Palumbo