TCR: a Singapore Comini cuor di leone!

19.09.2015- Race 1, Stefano Comini (SUI) SEAT León, Target Competition
19.09.2015- Race 1, Stefano Comini (SUI) SEAT León, Target Competition

Il circuito di Marina Bay a Singapore non è certo la location abituale delle gare turismo di livello mondiale. Il weekend appena trascorso ha visto il debutto della TCR International Series tra i muretti del tracciato asiatico e. nonostante alcuni scetticismi, la nuova serie di Lotti ha regalato spettacolo e tante battaglie nelle due corse disputate, un gustoso antipasto di quello che potremmo vedere nel gran finale di Macao.

E’ finita in pareggio: 1-1 tra Honda e Seat, ma il vero protagonista è uno solo: Stefano Comini. Colui che, a differenza di molti, lotta per tutta la stagione nel tentativo di trovare budget per correre; uno dei tanti piloti che non hanno mai avuto la giusta considerazione nonostante abbiano vinto con qualsiasi tipo di vettura guidata nella loro carriera. Non ha vinto qui a Singapore, ma ha ottenuto due secondi posti che lo rilanciano in cima alla classifica generale, e, considerando che Marina Bay poteva seriamente restare un miraggio per il pilota ticinese, si capisce bene l’importanza di questi risultati conditi dalla grinta, dal cuore e dalla passione di un pilota per cui le corse sono linfa vitale.

19.09.2015 - Qualifying, Gianni Morbidelli (ITA) Honda Civic TCR, West Coast Racing
19.09.2015 – Qualifying, Gianni Morbidelli (ITA) Honda Civic TCR, West Coast Racing

Sarebbe un delitto non citare la splendida performance dell’inossidabile Gianni Morbidelli, che ha conquistato un fantastico terzo posto (nonostante la condizione fisica precaria) davanti a Pepe Oriola. Il pesarese ha addirittura dichiarato di stare per svenire negli ultimi giri di gara 1, e pertanto è tutto oro che luccica il risultato del weekend asiatico (con un quarto posto in gara 2), prestazione che gli permette di restare nel vivo della lotta per il titolo.
In tutto ciò, abbiamo quasi dimenticato la vittoria del pilota Honda Kevin Gleason, che ha superato Comini a due giri dal termine resistendo strenuamente fino al traguardo. L’americano non è riuscito a ripetersi nella seconda manche, che ha invece visto una tripletta targata Seat salire sul podio di Singapore.

Con la griglia invertita, la corsa vede lo scatto fulmineo di Jordi Genè che brucia la Golf di Tomas Engstrom e va a prendersi la terza vittoria stagionale. Nelle retrovie, gli alfieri della casa spagnola Comini e Oriola hanno portato a termine una fantastica rimonta andando poi a giocarsi il secondo gradino del podio, ad appannaggio dello svizzero che porta così a termine un weekend da incorniciare, come gli 11 punti di vantaggio in campionato conquistati sullo spagnolo. Dietro le imprendibili Seat, le due Honda di Morbidelli e Gleason che precedono un ottimo Lorenzo Veglia, con la Leon Liqui Moly Team Engstler.

19.09.2015- Race 1, Luca Rangoni (ITA) Subaru WRX TCR, Top Run Motorsport
19.09.2015- Race 1, Luca Rangoni (ITA) Subaru WRX TCR, Top Run Motorsport

A Singapore c’è stato inoltre il debutto della Subaru WRX della Top Run, che dopo mille difficoltà (due arei persi e arrivo in pista giusto per il via di Gara 1!) è riuscita a prendere parte alle due corse: Luca Rangoni ha chiuso quindicesimo nella prima e si è dovuto ritirare nella seconda.

Il TCR tornerà in pista il 25 ottobre a Buriram, dove si spera di vedere ancora i piloti battagliare in pista per il titolo e per la singola posizione, in un campionato in continua ascesa che rischia di prendere le redini del turismo mondiale grazie ad una formula forse davvero indovinata.

 

Alessio Sambruna