TCR Portogallo: Todos Corazones Ruspanti

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Ok, il titolo non è propriamente il massimo, lo ammetto, ma anche in Portogallo le gare TCR sono state decisamente…vivaci! Forse pure troppo, a sentire un Morbidelli leggermente deluso – incazzato? – per non essere riuscito a vedere neanche una volta la bandiera a scacchi a causa di…improvvisi cambiamenti di forma della carrozzeria della sua Civic mentre lottava per la zona alta della classifica!

a709f47795edc75c4b32f67820eda88cForse il Morbido ha ragione, forse non siamo più abituati noi a vedere battaglie in pieno stile BTCC – ma poi le andiamo chiedendo a gran voce – o forse è solo il buon Marc Duez che ha fatto tesoro della sua esperienza 2014 nella NASCAR Whelen Euro Series – anche li come direttore di gara – e ora applica alla lettera il mantra del “rubbin’ is racing”. Nel dubbio, noi ringraziamo e ci godiamo altre due gare davvero interessanti, divertenti e per nulla scontate. Tra una spintarella, una sportellata e sprazzi di classe messi in mostra dai due vincitori di tappa Nikjaer e Thiim. A proposito, siamo a 7 vincitori diversi su 8 gare, se il Morbido non avesse fatto doppietta in Cina, sarebbe potuto essere un record!

Evitiamo per una volta la solita manfrina sul monomarca, in un certo senso obbligato, Seat. E’ il primo anno della serie, è stata pensata “intorno alla Leon”, quindi è anche normale che ce ne siano in abbondanza e se qualcuno vuole prendere parte a qualche gara, 9 su 10 lo farà con una spagnola. E’ il primo anno, dal prossimo si dovrebbe cambiare musica, o quantomeno mitigare.

E non lo diciamo tanto per o sulla fiducia, perchè il rookie danese che ha vinto al debutto Gara 1 su Audi TT, è tal Nicki Thiim, che oltre ad essere Campione Porsche Supercup 2013 e vincitore della 24 ore di Le Mans in classe GT-AM 2014, è anche pilota sviluppo ufficiale di Ingolstatd proprio per la TT. Ufficialmente è stato chiamato in Portogallo per capire a che punto è la coupè tedesca e come svilupparla, ma nella sostanza è l’ennesimo segnale di un fortissimo interessamento da parte del gruppo tedesco verso la serie. I teutonici sono già presenti con il brand SEAT, hanno chiesto e avuto una concessione per la TT in attesa dell’arrivo della Golf (a proposito, qualcuno ha notizie?) e hanno l’Audi S3 made in Reiter proprio in questi giorni nella galleria del vento di Dallara. Fate un pò voi… A sto punto però vogliamo per parcondico anche la Fabia TCR! 😛

Scherzi a parte, se la serie mantiene le promesse e gli interessi di costruttori e factory si tramutano in auto, il 2016 potrebbe essere una gran bell’annata per il campionato voluto da Marcello Lotti. Intanto, però, giusto per tornare a quel round di Portimao di cui dovremmo ogni tanto disquisire, non può che far piacere vedere la vittoria nella seconda gara di Michael Nikjaer, uno che ha la pesantezza del piede destro inversamente proporzionale alla disponibilità di sponsor. Vicecampione WTCC 2013 fino a quando ha avuto budget, l’altro danese eroe di giornata ha sfruttato al meglio la partenza con griglia invertita ed è andato a prendersi una vittoria che non è arrivata comunque per caso, ma è la giusta ricompensa per il lavoro svolto da chi, solo 7 giorni fa, aveva colto un ottimo secondo posto a Valencia.

3844e6f828b9f436b98480f2f67f193fA proposito di crescita, è bello vedere il “ragazzino” Lorenzo Veglia arpionare il terzo posto in gara 1. Il torinese sta crescendo alla svelta e le prestazioni lo dimostrano, per stare costantemente con i top c’è ancora un pò di lavoro da fare, ma la strada è quella giusta.

Per quanto riguarda i piani alti della classifica, abbiamo iniziato dicendo che Morbidelli non ha visto la bandiera a scacchi nè in gara 1 nè in gara 2, ma sappiate che, nonostante ciò, il Gianni nazionale rimane terzo in campionato a 25 punti dal leader, Comini. Questo, ovviamente, può voler dire solo una cosa: in Portogallo un po’ tutta la parte alta della classifica non ha concluso granchè, tra botte, problemi e incazzature varie. Un pò tutti i big hanno sofferto, per dirla diplomaticamente, le roventi fasi di gara. Chi nella prima manche, chi nella seconda, chi, per non farsi mancare nulla, in entrambe. Ma in fondo “that’s racing!”. (Oggi a inglesismi da corsa non ci batte nessuno!).

La prossima tappa del mondiale TCR sarà Monza, la settimana prossima. Una pista che potrebbe favorire il motore delle Civic e l’aerodinamica delle TT, senza però sottovalutare i dati racconti dalle Leon negli ultimi anni che potrebbero dare la carte vincente agli spagnoli. Sempre che la rediviva Focus – dovrebbe tornare in Brianza -, le Opel, o qualche arrivo a sorpresa, mischino un pò le carte di un mazzo che continua a tirar fuori jolly. Così, giusto per dare una chance di vittoria a chiunque. 😛

Per chi volesse rivedere le gare, guida TV Sky alla mano: mercoledi 13 Gara 1 in onda alle 20 e alle 23.30 e in replica il giorno successivo alle 8, 11.30, 14, 17.30. La secondo manche va invece in onda sempre giovedi 14 ma alle 20 e alle 23.30. Altre repliche in onda venerdi alle 2, 5.30, 8,11.30, 14, 17.30. Poi sabato alle 23.30 e domenica alle 5.30, 11.30, 17.30, 23.30.

Massimiliano Palumbo