TCR Singapore: Vernay e Grachev re di Singapore

Nel weekend del Gran Premio di Formula 1 a Singapore, si sono svolte anche le consuete gare di contorno tra le quali erano programmate anche quelle della TCR International Series. E a giudicare dall’imprevedibilità e dall’incertezza vista in pista non è esattamente appropriato definire “di contorno” questo campionato. La serie dedicata alle vetture turismo ha infatti messo in scena l’ennesimo weekend pieno di colpi di scena dove l’equilibrio l’ha fatta da padrona. Un pò il contrario rispetto alla massima serie dell’automobilismo…

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Sul circuito di Marina Bay, è bastato il solo turno di qualifiche per scatenare il vero e proprio caos. Ben dodici piloti sono stati infatti penalizzati per cause legate ai limiti della pista; a chi ha ripetuto le infrazioni più volte sono state comminate diverse posizioni di penalità in griglia. Per il povero Grachev erano addirittura 15! Per certi versi, questo è stato anche il weekend delle novità. In primo luogo lo stesso turno di qualifiche ufficiali è stato unificato in un’unica sessione di 25 minuti per fare spazio alla Formula 1; abbiamo ,inoltre, assistito al ritorno della Opel Astra e al debutto della nuova Ford Focus TCR oltre al rientro di Kevin Gleason nella scuderia West Coast.

Ma i veri protagonisti, almeno nella prima corsa, sono stati i piloti del team Leopard ovvero Vernay e Comini. I due driver al volante della Volkswagen Golf hanno dominato la prima manche disputata sotto i riflettori del tracciato asiatico con il francese che ha chiuso davanti allo svizzero. Quest’ultimo è riuscito a mettere in cascina punti pesanti per il campionato. A dire il vero, la gara inaugurale a Singapore non è stata delle più spettacolari in quanto i piloti nelle posizioni di rincalzo hanno chiuso parecchio distaccati. Pepe Oriola ha agguantato il gradino più baso del podio precedendo una “flotta” di Seat Leon: nell’ordine Homola, Nash, Afanasyev e Borkovic.

Ben diverso è stato lo svolgimento di gara 2 dove la protagonista in primo piano è stata la safety car. Quest’ultima è dovuta intervenire per ben due volte a causa degli incidenti di Afanasyev e al contatto tra Galiana e Wei. L’intervento della vettura di sicurezza proprio nel finale ha, in un certo senso, dato una grossa mano a Mikhail Grachev il quale ha tagliato il traguardo sotto alla bandiera a scacchi preceduto dalla Mercedes guidata da Maylander. Tutto ciò ha impedito a Borkovic, il secondo classificato, di portare un tentativo di attacco alla Honda della West Coast. Di sicuro questo non toglie i meriti al pilota della Civic che ha conquistato cosi’ la sua quarta vittoria stagionale. Chissà se la sua avventura con la scuderia svedese fosse iniziata prima…

Con il terzo posto conquistato nella seconda manche ed il quinto nella prima, James Nash mantiene la leadership del campionato dopo il grande weekend di Buriram. In realtà, il distacco di Comini che lo segue classifica piloti si è ridotto a soli 2 punti mentre il compagno di squadra del britannico Oriola paga 16 lunghezze di gap. A due round dal termine sono quasi una decina i piloti con ancora una chance in chiave titolo il che dimostra, come detto precedentemente, l’equilibrio che caratterizza la TCR in questa stagione.

Dopo l’incidente nella seconda gara tailandese, Gianni Morbidelli non ha avuto vita facile neanche in quel di Singapore. Il nostro portacolori è stato vittima di contatti ed incidenti di troppo che lo hanno estromesso dalla lotta per le posizioni di vertice in entrambe le corse. Tutto ciò è sinonimo di punti lasciati per strada che lo stanno allontanando dalla lotta per il titolo 2016: ma, con ancora tanti punti in palio, sarebbe un errore imperdonabile escludere il pesarese.

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C’è poi da sottolineare la prestazione dell’Alfa Romeo Giulietta di Fulin il quale ha portato la vettura del biscione in zona punta durante la seconda manche. Il pilota ceco è stato l’unico portacolori della Mulsanne Racing a Marina Bay in quanto la nostra Michela Cerruti ha dovuto saltare a causa di problemi fisici. Sperando che si possa riprendere per le gare malesi, le porgiamo auguri di pronta guarigione.

L’appuntamento con la TCR International Series è per il weekend dell’1 ottobre sulla pista di Sepang. La battaglia di fine stagione si è infiammata, non potete mancare!