Touring Weekly: Alfa torna e raddoppia nel TCR

Torna l’appuntamento settimanale sul turismo da corsa firmato Motorsport Rants. Vediamo cosa è successo negli ultimi sette giorni nel rugby dell’automobilismo sportivo…

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Alfa Romeo torna e raddoppia l’impegno nel TCR International

Dopo aver preferito saltare le tappe di Spa e Imola per concentrarsi sullo sviluppo della vettura, la Mulsanne Racing ha annunciato il ritorno sui campi gara del TCR International e lo fa in grande stile, con ben due Alfa rosso fuoco. Una sarà affidata come sempre a Michela Cerruti, pilota di riferimento di Romeo Ferraris che costruisce e sviluppa la vettura, mentre il secondo esemplare, appena ultimato, sarà affidato a Petr Fulin, giovane di belle speranze e con un buon background nelle corse turismo.

Sia la Cerruti che Fulin hanno potuto provare la rinnovata Alfa TCR negli scorsi giorni sul circuito di Cervesina, trovandola “più veloce e affidabile“, ha confidato Michela. Si è lavorato in buona parte sull’anteriore, con un nuovo bodykit e un affinamento delle sospensioni anteriori. Quanto sarà migliorata la Giulietta? “Lo vedremo appena potremo confrontarci con gli avversari.” Ossia domani, nelle prove libere che aprono il weekend del Salzburing.

Intanto godiamoci questo spettacolare rosso Alfa!

 

Mercato TCR, altri cambi per il Salzburing

Comincia ad essere fin troppo movimentato il mercato piloti del TCR International, tanti i nomi che girano, sintomo di una certa difficoltà nel trovare budget completi anche in presenza di prestazioni convincenti. Il budget richiesto dal TCR, seppur alto, è abbastanza in linea per un campionato mondiale, eppure molti driver faticano a trovare sponsor e sostenitori. A Imola ne avevano fatto le spese addirittura i piloti Honda West Coast, con Pellinen out dopo aver vinto il round precedente di Spa e Gleason in cerca di sostentamento. La storia si ripete anche in Austria, con ulteriori cambi di casacca.

Sempre in casa West Coast, Harald Proczyk sarà al via sulla terza Civic della squadra scandinava, la stessa portata in gara a Imola da Alain Menu e prima ancora da Gleason. 41 anni, austriaco, nato ad un tiro di schioppo dal Red Bull Ring, Harald ha fatto un bel po’ di gavetta tra Ford Fiesta Cup, Mini Challenge, GT Masters e Blancplain. Quest’anno è impegnato nel TCR tedesco con una Leon e attualmente è leader di campionato dopo aver vinto la tappa al Sachsenring con una SEAT Leon.

Altro nuovo acquisto è l’austriaco Florian Janits, che salirà sulla Golf di Engstler ex Gracev (ora Honda West Coast) guidata a Imola da Jordi Genè, fresco vincitore di classe della 24h del Ring con una Leon TCR. Per Janit, che ha 18 anni, sarà il debutto assoluto su una trazione anteriore, visto che fino ad ora la sua carriera si è divisa tra kart, Formula Renault e Formula 4.

 


TCR, zavorre e polemiche.

TCR series Imola, Italy 22 May 2016I malumori sul BOP iniziano a serpeggiare tra i piloti della serie di Lotti. Nella gara inaugurale della stagione 2016 in Bahrain, a farla da padrone erano state le SEAT Leon, seguite a filo dalle Civic. In difficoltà era la Golf, terza forza in campo. Con la decisione del boreu di alleggerire di 40kg le Volkswagen, sono arrivate le vittorie a Spa (addirittura tripletta) e a Imola, con Vernay e Comini. “Hanno fatto tripletta a Spa e il BOP non è intervenuto, a Imola Comini ha vinto con 60kg (tra BOP e success ballast, NDR) in meno rispetto a me.” fa notare Oriola, che lamenta come la sua Leon sia diventata pesante, problematica sui freni per via del peso e lenta in curva.

Comini, serafico, non si è fatto pregare per rispondere: “Con 20kg di successo ballast ero secondo in qualifica ad un pelo da Morbidelli, la SEAT ha la miglior vettura in pista, chiedere di riportare parità dei pesi tra le vetture vuol dire che Pepe vuol avere un secondo di vantaggio in tutte le gare.

In attesa di vedere cosa succedere al Salzburing e quali decisioni verranno prese sul BOP, andiamo a vedere quali sono le zavorre che i piloti caricheranno in auto per via dei risultati fin qui acquisiti: Comini +30kg, Oriola +20kg e Grachev +10kg. Facendo due conti abbiamo, in totale: 1315 kg per la Golf di Comini, 1335 per la Leon di Oriola e la Civic di Grachev. Il campione in carica ha ancora 20 kg di vantaggio, faranno la differenza?

 

WTCC: Thompson sostituisce ancora una volta Munnich

15 THOMSON James (gbr) Chevrolet RML ALL-INKL Munnich Motorsport Cruze TC1 action during the 2016 FIA WTCC World Touring Car Race of Morocco at Marrakech, from May 6 to 8  2016 - Photo Francois Flamand / DPPI

Il patron Renè l’aveva detto, l’iscrizione e la presenza della macchina è garantita (ogni riferimento a Nika Racing è puramente casuale), ma occorrerà trovare un sostituto nelle gare concomitanti con il mondiale rallycross, che a quanto pare sono pure abbastanza. Nella prossima tappa di Mosca sarà ancora una volta James Thompson a sedersi al volante della nera Cruze di casa Munnich, dopo averla già portata in gara in Marocco e in Slovacchia. Sul ‘Ring era toccato alla leggenda locale Sabine Schmitz prendere le redini della squadra.

 

WTCC: il bop premia le Honda

Dopo aver analizzato i tempi sul giro delle ultime tappe del WTCC, il boreau tecnico ha fatto alcuni correttivi ai pesi delle vetture. Chi ne ha tratto maggior vantaggio è stata la Honda, che si vista le sue Civic alleggerite di 10 kg, passando quindi da +40 a +30 kg. Immutate le Citroen, che riescono a dominare nonostante gli 80 kg di bonus, così come, dal lato opposto, Chevrolet e Volvo rimangono al peso minimo di 1100 kg senza ulteriori aggravi. 20 kg per le Lada.

 

ad9d52ae-b0cd-4c08-ac74-70c724eb723bLa MM Motorsport entra nel Campionato Italiano Turismo con una SEAT Leon per Luigi Bamonte

Dopo l’esordio di Adria, con qualche confusione sul fronte omologazioni SEAT Leon, il CIT, in attesa di vedere al via alcune annunciate vetture come le Giulietta di Bacci e le Polo TCS, guadagna una nuova iscrizione. Si tratta della SEAT Leon Cupra TCR della MM Motorsport, affidata a Luigi Bamonte. La squadra di Brescia, campione in carica di Divisione 2 nella Coppa Italia, sta diventando molto attiva nel mondo SEAT, vista la sua presenza nella Coppa Italia, monomarca Leon e nelle scorse settimane anche nel TCR Portogallo e Germania, grazie ad una join-venture con la Target Competion. Quello della MM Motorsport è un gradito ritorno per i campionati ACI, il titolare, Emanuele Alborghetti, da pilota è Campione Italiano N6 2003, mentre il driver Bamonte, vecchia conoscenza del CITE, sta migliorando costantemente le sue prestazioni grazie alle partecipazione in numerose manifestazioni.

 

BOP CIT: Civic e Leon pari sulla bilancia

Dopo il round inaugurale di Adria, dominato dalla Honda TCR di Roberto Colgiago e quella TCS di Hugo Karl Nerman, sono arrivati i primi correttivi.

In TCR, la Honda 2015 di Colgiago guadagna 30kg e raggiunge a 1325 kg la Leon TCR 2016 di Jonathan Giacon, unico al momento a utilizzarla. Rimane invece a 1285 kg (-40 kg) la Leon TCR 2015 con il cambio sequenziale utilizzata da Viberti e a 1250 (-75kg) la Leon TCR 2015 ma con cambio DSG, la più diffusa.

Drastica cura dimagrante per la Citroen C3 Max che porta a spasso la stampa, con un bel -100kg e 1125 kg totali.

Vedremo la prossima settima a Misano l’effetto di questi cambiamenti.

Massimiliano Palumbo

Roberto Colciago (AGS,Honda Civic TCR 2015-TCR #5)
Roberto Colciago (AGS,Honda Civic TCR 2015-TCR #5)