Touring Weekly: arriva la KIA nel TCR, Thompson torna nel WTCC e…

Torna l’appuntamento settimanale sul turismo da corsa firmato Motorsport Rants. Vediamo cosa è successo negli ultimi sette giorni nel rugby dell’automobilismo sportivo…

Kia-Ceed-TCR-1

The Power To Surprise! Will be completed by the Power to Win” è lo slogan che accompagna la presentazione del render che annuncia l’arrivo di una nuova vettura nel mondo TCR: la KIA Cee’d! Non sappiamo molto di più, non è stato annunciato se è un progetto interno KIA, le auto sembrano in costruzione presso le officine di Manfred Stohl in Austria, ma sicuramente godono di un buon appoggio dalla casa madre. Le notizie certe finiscono qui, per sapere tempi, piloti e team bisognerà aspettare ancora un po’.

Lotti ha parlato di tre nuovi marchi in arrivo questa stagione: la Peugeot ha fatto i test di Valencia con la 308, la KIA ha appena presentato la Cee’d, non rimane che attendere l’ultimo nome. E sarà una graditissima sorpresa per tutti!

 

Thompson torna nel WTCC

profile_James_Thompson_BTCC_1Renè Munnich l’aveva detto: la sua Cruze parteciperà a tutto il WTCC ma lui non potrà essere sempre presente, avendo alcune concomitanze con il mondiale Rallycross, impegno prioritario per il pilota e team manager tedesco. Per la seconda gara del WTCC, già primo doppio evento, il buon Renè trova un sostituto d’eccezione: l’ex Lada – ed Alfa Romeo – James Thompson. Cacciato a metà anno in malo modo dai russi, il britannico è ben felice di tornare in pista e probabilmente avrà in mente un solo obiettivo: stare davanti alle gialle Vesta. Così, per dimostrare che il problema era la macchina e non lui. Intanto, però, dovrà fare amicizia con la Cruze di Munnich e proprio per questo dalla squadra fanno sapere che “gireremo il più possibile nelle prove e poi in gara punteremo al massimo consentito.” Che detta così suona come un “io speriamo che me la cavo“, ma se Tommo metterà dietro anche una sola Lada, qualcuno avrà da festeggiare…

 

Mercato auto WTCC in fermento, ma sono tutti fermi

Prima del via stagionale al Paul Ricard, abbiamo assistito a due repentini cambi nella line-up del mondiale turismo. A meno di 24h dal via delle ostilità in Francia, la Nika Racing ha improvvisamente cambiato idea e ha deciso di passare nottetempo dalla Honda Civic utilizzata lo scorso anno alla Chevrolet Cruze. Se proposta economica irrifiutabile – il cambio era previsto per il 2017 – o scusa buona per saltare la prima di campionato “per prepararsi“, non lo sapremo mai, ma fatto sta che dallo Slovakia Ring la squadra svedese dovrebbe schierare una Cruze per John Bryant-Meisner. Vedremo…

In casa Zengo la musica è simile, il team che ha lanciato Micheseliz non era presente in Francia perchè, avendo avviato il programma 2016 in profondo ritardo, la Honda non ha potuto fare tutti i check up del caso alla macchina per garantirne la piena affidabilità. In Slovacchia dovremmo vedere almeno una della Civic della Zengo, quella di Ferenc Ficza, che ha svolto le prove libere al Paul Ricard a mò di allenamento, l’unica al momento pronta per correre. Il secondo motore Honda 2016, testato e controllato dalla Mugen, arriverà solo all’Hungaroring, quando si dovrebbe assistere al debutto di Dániel Nagy.

 

In Germania parte l’ADAC TCR, sono 22!

2015_photo_news_256-600x354In attesa del via del CIT italiano – l’8 maggio ad Adria – e di conoscere i nomi dei protagonisti di casa nostra, l’ADAC TCR ha diramato una prima entry list della serie tedesca: ben 22 auto! 22 TCR di quattro marchi differenti pronte a darsi battaglia su e già in terra teutonica. O meglio, 13 TCR – 5 Golf, 5 Astra, 2 Civic e 1 Leon 2016 – e 9 Leon Cup Racer, ovvero la versione trofeo del monomarca, che di base è già omologata TCR. La Cup Racer nel 2015 ha fatto da base alla Leon vincitrice del titolo mondiale con Comini, una monomarca con freni maggiorati e poco altro. Ad una prima vista delle griglia, saltano agli occhi l’assenza di Subaru Impreza, presente invece in tutte le foto ufficiali, e della Giulietta, due modelli che evidentemente ancora non hanno convinto.

In Germania hanno avuto l’intelligenza, la lungimiranza, di accorpare le Leon Cup alle TCR per avere una top class da ben 22 auto. In Italia sono attese invece 12\13 TCR, più altre 8 TCS, sensibilmente più lente. E le Leon? Le Leon italiche saranno impegnate alcune nella classe TCR del CIT, la maggior parte farà il monomarca dedicato – stesso calendario del CIT ma sempre gare separate… – ed altre ancora faranno la Coppa Italia del Gruppo Peroni Race. Una dispersione che fa male a tutti, un potenziale ottimo schieramento (dis)perso in troppi campionati.

Massimiliano Palumbo