Touring Weekly: tutto dal TCR, bop, piloti, Ford e Peugeot. E in Italia Abarth…

Torna l’appuntamento settimanale sul turismo da corsa firmato Motorsport Rants. Vediamo cosa è successo negli ultimi sette giorni nel rugby dell’automobilismo sportivo…

A Valencia il BOP TCR

2016_photo_news_027_8fac200ccb3c028e157bebd32c83a317Come vi avevamo preannunciato, martedi a Valencia Nicola Larini – che quest’anno correrà nel Trofeo Lamborghini con la Petri Corse – ha testato per il TCR le vetture che parteciperanno alla serie di Lotti in tutte le sue forme: nazionali, internazionali e mondiale. E già qui arrivano le sorprese. Presenti in Spagna le Opel Astra, Alfa Giulietta, Honda Civic, Vw Golf, Subaru Impreza e le due versioni di SEAT Leon: la 2015 con il cambio DSG e la 2016 con il sequenziale e qualche altra miglioria tecnica. Assente la Ford, ne parliamo più giù, ma sopratutto presente la Peugeot, ed anche qui approfondiremo più in basso. In ogni caso, la presenza di una Peugeot 308 Cup con il campione in carica del RCZ Cup e gestita da un team come quello di Sebastian Loeb, la dice lunga sull’arrivo in brevi tempi dei francesi. Tornando al BOP, i risultati dei test e le relative modifiche sulle auto saranno resi noti nella prossime settimane.

Iin cosa consistono i test per il BOP? Ce lo spiegano in questo video direttamente Nicola Larini e il direttore tecnico TCR Andreas Bellu

 

Molti i team che hanno provato a Valencia, Cerruti sulla Giulietta in Bahrain?

2016_photo_news_031_c34d9884488d67315a5e90d76ccf83f4Oltre alle prove per il BOP, Valencia è stata teatro della prima uscita collettiva per team e piloti impegnati nel mondiale TCR. In pista si sono viste così un po’ tutte le vetture e molte caselle hanno trovato…abitacolo. Una di queste potrebbe essere Michela Cerruti, che non ha ufficializzato nulla ma, a proposito dei progressi della Giulietta, ha detto: “E’ la prima volta che giriamo su una pista lunga, sono contenta che il lavoro svolto fino ad ora si sia rivelato utile e giusto, sono confidente per la prima gara in Bahrain.” Non l’ha detto, ma… In ogni caso, Mario Ferraris è soddisfatto del responso della pista, anche se rimane molto lavoro da fare: “Possiamo dirci soddisfatti. In entrambi i giorni la macchina ha girato senza problemi dimostrandosi affidabile e così ci siamo potuti focalizzare su setup e bilanciamento. Abbiamo molto lavoro ancora da fare, ma il potenziale sembra alto.

2016_photo_news_025_b3990292b829478b6936728856e181f8In pista c’era anche il neo arrivato Leopard Racing, alias WRT, che sotto la direzione di Claudio Berro, ha debuttato con il campione TCR 2015 Stefano Comini e del francese Jean-Karl Vernay (Campione Indy Lights e Porsche Supercup Francia, vincitore di classe a Le Mans) a bordo delle VW Golf, che per l’occasione hanno mostrato anche la livrea 2016. Ben sei, invece, i piloti messi in pista dal team Engstler, impegnato quest’anno sia nella serie internazionale che in quella tedesca. Per il mundialiato hanno provato i già confermati Davit Kajaia e Michail Grachev, mentre per il campionato ADAC sono scesi in pista Tim Zimmermann e Tom Lautenschlager, con Andy Yan and Filipe Clemente de Souza interessati invece alla serie asiatica. Sul fronte SEAT presente il team B3 con la lineup al completo: Dušan Borković, Mat’o Homola e Attila Tassi.

Aku Pellinen ha provato la Civic della JAS Motorsport, mentre le nuovissime Opel Astra della Target sono state affidate a Jordi Oriola, Josh Files, Loris Hezemans e Mike BeckhusenHonda. Aurélien Comte ha invece guidato la Peugeot 308 Racing del Sébastien Loeb Racing e nel paragrafo in basso proviamo a fare un po’ di chiarezza su questo punto.

 

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A Valencia c’è la Peugeot, perchè?

Ha destato grande scalpore la presenta della Peugeot in veste più ufficiale che semi al Ricardo Tormo. Non aspettata né tantomeno annunciata, la francesina ha cercato di capire che aria tira dalle parte di Lotti e cosa bisogna fare per poter correre. Non è un mistero che il gruppo PSA sia interessato a correre nella categoria, i rumors risalgono già allo scorso anno e si sono fatti via via sempre più insistenti, con il via delle danze previsto inizialmente verso fine anno.

Giusto per dare quel tocco…cementificante di ufficialità, a Valencia era presente anche Florent Meilhaud (che potete ascoltare as live nel video a seguire), responsabile per i progetti 2 ruote motrici di Peugeot Sport: “Sin dall’anno scorso, quando abbiamo iniziato a lavorare sulla nuova 308 Racing Cup per un nostro monomarca, abbiamo capito che la macchina era perfettamente in linea con lo spirito del TCR. La logica conseguenza è stata approcciare il promoter della serie per capire come poter partecipare con la 308.” E basterebbe già solo questo.

Invece, mentre il campione francese della RCZ Racing Cup Aurélien Comte scopriva come si comportava la 308 a Valencia, Meilhaud ha aggiunto: “Siamo venuti a Valencia per mostrare la macchina – dicitura già molto…commerciale – e per capire come la 308 si comporti rispetto alle altre. Ma vogliamo anche capire cosa dobbiamo fare per partecipare alla serie in un futuro vicino.” Magari proprio con l’SLR, che è sempre più il team di riferimento della casa francese nel WTCC, nei rally e a quanto pare anche nel TCR…

Lo scoglio più importante da superare resta però il motore, la Peugeot 308 Racing Cup è equipaggiata con un 1.6 mentre il TCR prevede una cubatura minima di 1.8 ma “confidiamo che il dipartimento tecnico del TCR sappia trovare un BOP che permetta alla 308 si essere competitiva.”

A quando il debutto?

 

E la Ford? A Valencia non c’era ma…

2016_photo_news_030_69e1587f9b30fc6f919b40a75ca73dbdTranquilli, la Focus c’è ma non si vede. Arriverà, almeno si spera. Dopo l’atroce 2015 in cui sembrava essere già una vittoria uscire dalla pit lane e dopo i fin troppi cambi di casa, l’americana è ora nella mani della FRD in Colorado che la sta “ri-disegnando“, per usare le parole ufficiali, ma che in realtà si legge “riprogettando da capo a piedi”, pensandola fin dall’inizio con un cambio sequenziale da corsa X-trac e un 2.0 turbo preparato direttamente da Ford Company in Michigan. Quattro le auto in programma per piloti e serie da definire, ma è facile pensare che almeno due di queste si vedranno nella serie internazionale a partire da Monza, come annunciato dalla squadra. Speriamo bene!

 

Mercato TCR: Oriola alla Target ma è Jordi, Pepe rimane da Lukoil che schiera tre auto

Valencia caput mundi. In occasione della due giorni di test iberica, sono state annunciate anche alcune formazioni. A cominciare dal team campione in carica, la Target che da quest’anno correrà con le nuove Opel. Come vociferato da tempo, nell’officina dei fratelli Gummerer arriva Oriola…ma è Jordi. Tutti si aspettavano Pepe e invece è sarà il più piccolo dei fratelli iberici a guidare la vettura tedesca. E visto all’opera nelle ultime gare del TCR, non è detto sia un male o un ripiego…

Pepe è invece stato riconfermato nel team Craft-Bamboo Lukoil insieme a Sergey Afanasyev, anche lui presente nel 2015, e James Nash, pilota già legato alla formazione inglese nel WTCC e in GT. La squadra, che perde così Jordi Genè, rimarrà fedele alle SEAT Leon, aggiornate alla versione 2016 con il nuovo cambio sequenziale e tutte le migliorie tecniche del caso.

Rimangono in stand by gli equipaggi di Alfa (Cerruti?), Honda, Subaru, Ford e Target (Oriola a parte). Sono in arrivo altre sorprese?

 

TCR Italia, Abarth presenta la 595 OT per il TCS. E se fosse solo la prima?

12814756_1073483126048799_4776505812564549702_nLa notizia è di quelle interessanti: Abarth ‘crea’ la 595 Omologata Corse per la classe TCS del Campionato Italiano Turismo. Divisione 1.4. E considerando che solo qualche giorno fa è stata presentata a Ginevra la 124 Abarth in configurazione R-GT, sembra quasi che a Torino si siano svegliati tutti d’un colpo. Certo, la R-GT è una classe un po’ fine a se stessa e la 595 è in fondo rebrand cheap della 500 Assetto Corse, ma è pur sempre meglio del nulla assoluto che ha imperato fino ad ora.

Un’operazione intelligente quella di Abarth, che oltre a permettere a team e piloti di recuperare e rinnovare le ”vecchie’ 500 del monomarca – ormai rimpiazzate dalle più prestanti 695 – potrebbe aprire una strada maestra anche con altri costruttori come SEAT (Ibiza e magari Leon), Kia (Ceed), e Mini che organizzano campionati monomarca in Italia. Se queste serie venissero incorporate all’interno delle classi del CIT, si rischierebbe di tornare a vedere schieramenti da CIVT con piloti in grado di lottare sia per la classifica del monomarca che per quella di classe?

 

TCR Italia e Internazionale, variano i calendari

Ultimissima notizia, veloce veloce, il Campionato Italiano Turismo anticipa lo start all’8 maggio ad Adria (non più il 9 ottobre quindi), con Monza – originariamente in concomitanza con il mondiale – che slitta dal 22 maggio al 30 ottobre. La serie internazionale invece conferma la tappa di Sochi il 3 luglio in Russia.

Massimiliano Palumbo