Touring Weekly – Estate di addii: Lopez via dal WTCC, Arduini e la Peugeot abbandonano il CIT

Torna l’appuntamento settimanale sul turismo da corsa firmato Motorsport Rants. Vediamo cosa è successo negli ultimi giorni nel rugby dell’automobilismo sportivo…

Lopez dal WTCC al Formula E, ma rimane fedele al Gruppo PSA

formula-e-ds-virgin-racing-driver-announcement-2016-jose-maria-lopez-ds-virgin-racingDopo le tante voci, il dominatore delle TC1 Pechito Lopez ha ufficializzato il suo addio al mondiale turismo per tornare alle formule, andandosi a calare dalla prossima stagione nell’abitacolo della DS – Virgin in Formula E. Un ritorno alle origini per l’argentino, in quel mondo che l’ha visto ottimo protagonista all’inizio degli anni 2000, quando, dopo aver portato a casa il titolo italiano F.Renault e quello internazionale della Renault V6, ‘Pechito’ aveva anche assaggiato la F1 come test driver della casa francese, prima che la sua carriera virasse decisa verso le turismo sudamericane. Almeno fino al 2013, quando entrò in punta di piedi una tantum nel WTCC  portandosi a casa una clamorosa vittoria nella sua Rio Hondo e conquistandosi così i galloni di ufficiale Citroen nei tre anni a seguire. Il resto è storia, 2 titoli iridati nei due anni di militanza, piegando (spezzando?) un osso duro come Yvan Muller, e con il terzo alloro in dirittura d’arrivo. Un potenziale 100% tra annate e titoli che non si vedeva da decenni nel motorsport. In Formula E Lopez continuerà il suo rapporto con la Citroen, visto che è proprio la casa transalpina – o meglio, il gruppo di riferimento PSA – a fornire i motori al team Virgin. In bocca al lupo, Pechito!

 

Arduini e la Peugeot abbandonano in polemica il TCS

Massimo Arduini (2T Course & Reglage,Peugeot 308-TCS 1.6 #308)
Massimo Arduini (2T Course & Reglage,Peugeot 308-TCS 1.6 #308)

L’Arduini furioso. Con una lettera aperta, il pilota\team manager milanese ha deciso di abbandonare la divisione TCS del CIT in aperta polemica con l’ACI, ‘rea’ di aver cambiato le regole in corso d’opera dopo appena quattro gare. Oggetto del contendere l’approvazione, da parte del boreau tecnico, dell’utilizzo di vasche per il recupero di vapori e di olio, fino a Magione vietatissimi ‘nella serie dove non si può cambiare neanche un bullone.‘  Massimo Arduini, 3 titoli italiani alle spalle, ha così polemicamente salutato la compagnia nonostante la prima posizione assoluta in campionato e il costante impegno negli ultimi anni nel dare visibilità alla serie turismo nazionale, affidando spesso le sue vetture a fortunati e divertiti giornalisti, cosa che accade ancora oggi con le C3 Max TCR.

Ha senso, logica e non ultimo etica, cambiare un regolamento dopo 4 gare? Un regolamento è come un contratto ed i contratti vanno rispettati MA da ambo le pati. Ha senso snaturare un campionato dove non si poteva sostituire un solo bullone? Che credibilità possono pensare di avere i signori che hanno preso questa decisione? Ma si rendono conto che con tale decisione hanno creato un pericolosissimo precedente ed hanno ucciso tale campionato? Io ed il mio team abbiamo accettato tale regolamento, ci siamo conformati integralmente, abbiamo impiegato risorse economiche, accordi con sponsor, tempo per trovarci ed ora siamo talmente penalizzati? Nel mio piccolo, mi considero un vero appassionato, uno che crede nei valori dello sport e della correttezza. Se qualcuno di lor signori riesce a darmi una risposta logica e sensata bene, altrimenti a malincuore ho deciso di abbandonare tale Campionato Italiano in testa e spero possa essere un insegnamento di correttezza per i giovani piloti.“, l’Arduini pensiero, che potete leggere in versione integrale qui.

Una risposta da parte dell’ACI MotorsportRants è riuscito a trovarla. “E’ una questione di affidabilità dei motori e quindi di costi, perchè con questa soluzione si evitano rotture dovute a stress in pista.” Una richiesta, quella di modificare il regolamento tecnico, “che ci è giunta da più parti e siamo sicuri che questa decisione aiuterà a vedere in pista vetture pronte ma fin’ora tenute in garage, proprio per evitare dispendiose rotture. Ci dispiace per Arduini e la Peugeot, speriamo di rivederli ancora in pista.

Una risposta che non trova però d’accordo Arduini: “C’è un regolamento e dei vincoli, se hai pompato troppo il motore e non riesci ad avere prestazioni e affidabilità, torni indietro nella preparazione, non cambi il regolamento.

Chi ha ragione? Un regolamento per un nuovo campionato va affinato di gara in gara o va tenuto così com’è per rispetto di chi ha investito risorse ed energie per adeguarsi alle regole? I cambiamenti vanno presi unilateralmente o previa discussione e approvazione da parte di tutti i concorrenti coinvolti?

Arduini-Gaiofatto (2T Course & Reglage,Peugeot 308-TCS 1.6 #308)
Arduini-Gaiofatto (2T Course & Reglage,Peugeot 308-TCS 1.6 #308)

Massimiliano Palumbo