Touring Weekly: i motori 2 litri turbo in DTM dal 2017, Van Gisbergen verso la 24 ore di Spa ed altro

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Eccoci al secondo appuntamento con Touring Weekly, il nuovo magazine settimanale di Motorsport Rants dedicato al turismo internazionale. In questo numero parleremo di DTM, V8 Supercars, BTCC e Super TC2000.

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DTM: dal 2017 motori 2 litri turbo

E’ arrivato recentemente dal DTM l’annuncio che il debutto dei nuovi motori 2 litri turbo, in sostituzione degli attuali 4 litri V8 aspirati, è stato posticipato al 2017. Il loro ingresso era stato inizialmente previsto per la stagione 2016, ma secondo quanto dichiarato da Dieter Gass, capo del programma Audi in DTM, il via ai lavori di sviluppo dei nuovi motori è andato oltre la scadenza e quindi il progetto slitterà di un anno. La decisione di passare dai possenti 4 litri V8 ai più piccoli 2 litri turbo è da inquadrarsi nell’ottica del lavoro che si sta svolgendo per unificare i regolamenti DTM e SuperGT giapponese, che ha già portato ad un’aerodinamica comune delle vetture.

Con l’ingresso dei nuovi motori, le vetture tedesche arriveranno ad essere uniformate alla controparte giapponese (dove già vengono usati i 2 litri turbo), in modo da dare possibilità ai giapponesi di correre in Europa e ad Audi, BMW e Mercedes di poter andare a correre in Giappone. Si parla per entrambi i campionati poi di poter andare a correre in America in futuro con questo regolamento, il tutto però è legato alla sempre meno probabile nascita del campionato DTM America, di cui tanto si è parlato in passato ma che sulla carta, allo stato attuale, ancora non ha niente di certo.

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V8 Supercars: Van Gisbergen verso la 24 ore di Spa

Il pilota neozelandese Shane Van Gisbergen sarebbe molto vicino ad un accordo per poter prendere parte alla 24 ore di Spa, alla guida di una McLaren MP4-12C del Von Ryan Racing. Per Van Gisbergen sarebbe questo il suo terzo impegno in una gara endurance quest’anno, dopo la 24 ore di Daytona e la 12 ore di Bathurst, e la sua prima apparizione sul circuito belga. L’accordo tra il pilota ed il team, che ha base in Inghilterra ma è di proprietà dei neozelandesi Dave Ryan e Warren Briggs, sarebbe in dirittura d’arrivo ed andrebbe ad aumentare la pattuglia V8 Supercars a Spa, che vede già confermati Craig Lowndes alla guida di una Ferrari AF Corse e Steven Richards (che sarà il copilota proprio di Lowndes nella Enduro Cup), Steve Owen (copilota di Winterbottom) e David Russell (copilota di Rick Kelly) alla guida di una Lamborghini di Lago Racing che divideranno col team principal Roger Lago.

event 02 of the 2012 Australian V8 Supercar Championship SeriesNel frattempo, parlando sempre di Van Gisbergen, è stato trovato un accordo extragiudiziario tra il pilota e lo Stone Brothers Racing (nel frattempo diventato Erebus Motorsport V8) per i fatti risalenti al periodo a cavallo tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Piccolo riassunto: a fine 2012 Van Gisbergen lascia SBR adducendo un calo di interesse nel correre nella serie e la necessità di un periodo di pausa, chiedendo quindi la chiusura anticipata del contratto che lo legava al team. Ross Stone acconsente, inserendo però una clausola nella chiusura del contratto in cui il pilota si impegnava a non correre in V8 Supercars per il 2013. A Gennaio 2013 però arriva l’annuncio dell’ingaggio di Van Gisbergen da parte di Tekno Autosport, con SBR/Erebus che decide quindi di portarlo in tribunale per violazione del contratto.

Ebbene, dopo mesi di dibattimento, Erebus ed il pilota sono arrivati ad un accordo extragiudiziario, di cui però non sono stati divulgati i dettagli. Ryan Maddison, CEO di Erebus, si è limitato a dichiarare che sia Erebus che Stone sono soddisfatti dell’accordo, senza però rivelare i dettagli, mentre da parte di Van Gisbergen finora c’è stato solamente un netto rifiuto a commentare l’epigolo della vincenda.

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BTCC: il campionato si sta sempre più spostando verso la trazione posteriore?

A seguito di quanto avvenuto negli ultimi weekend di gara con le vittorie di 2 gare su 3, sia ad Oulton Park che a Croft, della BMW 125 e di Colin Turkington, si sta facendo sempre più strada l’idea che la via da intraprendere per il BTCC sia la trazione posteriore. Nonostante sia stato deciso di “allungare” la prima marcia alle trazioni posteriori per cercare di ristabilire i valori in campo, il vantaggio è ancora sostanzioso e pare che la prima marcia lunga non abbia sortito alcun effetto.

IMG_0415Jason Plato per primo, dopo le 2 vittorie di Turkington a Croft, ha definito “morte” le trazioni anteriori nel BTCC. Plato ha ricordato come, nonostante il peso massimo extra piazzato sulla BMW del nordirlandese, quest’ultimo sia riuscito a piazzargli quasi 4 decimi in qualifica e fino ad 8 al giro in gara, dimostrazione di quanto ormai la trazione posteriore sia avanti rispetto a quella anteriore. Di conseguenza, il pilota MG ha dichiarato che se non ci sarà un vero lavoro per livellare le prestazioni la trazione anteriore nel BTCC può considerarsi morta.

D’accordo con Plato è il nostro Fabrizio Giovanardi, con cui abbiamo avuto modo di parlare durante la preparazione dell’ultimo “Side by side“. Per “Piedone” al momento attuale una trazione posteriore ha un indubbio vantaggio, soprattutto in partenza, e livellare le prestazioni tra vetture con concezioni diverse a livello progettuale e meccanico non è impossibile ma quasi. Quindi, continua Fabrizio,  se la trazione posteriore è, come abbiamo visto, avanti allora è bene uniformare le vetture anche sotto questo punto di vista per poter tornare ad una parità dei valori in campo.

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Super TC2000: il punto della situazione dopo 5 gare

Dopo 5 dei 12 appuntamenti del campionato argentino Super TC2000, al comando della classifica piloti troviamo l’ex pilota di Formula 1 Norberto Fontana con 87 punti. Fontana, al suo rientro nel Super TC2000 dopo 3 anni con il team ufficiale Equipo Chevrolet YPF, ha vinto le prime 2 gare di Rafaela e Viedma, giungendo a punti anche nei successivi appuntamenti con il miglior risultato di un quarto posto nell’ultimo appuntamento di La Pampa. Secondo posto con 80 punti per il 24enne Augustin Canapino, pilota del team ufficiale Peugeot LoJack Team e vincitore dell’ultimo appuntamento a La Pampa, seguito dal compagno di squadra Nestor Girolami terzo con 71 punti.

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Al quarto posto troviamo Mariano Werner, del team ufficiale Equipo Petronas Fiat, con 65 punti seguito dal compagno di squadra Facundo Ardusso quinto a quota 61. Settimo in classifica Emiliano Spataro, vincitore a Cordoba con la Renault LoJack ufficiale, con 59 punti seguito dal campione in carica Mathias Rossi, pilota Toyota Team Argentina a podio a Rosario (secondo) ed a La Pampa (terzo), a pari punti a quota 52 con Leonel Pernia, pilota Renault LoJack Team. Chiudono la Top 10 il giovane Facuno Chapur, del Fe Peugeot Junior Equipe, nono con 47 punti e Franco Vivian, compagno di squadra dell’attuale leader di campionato e vincitore a Rosario, con 44 punti.

Prossimo appuntamento con il Super TC2000 a Buenos Aires il weekend del 20 Luglio.

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