Touring Weekly: Opel in pausa nel TCR, una station in Italia, arriva Colciago, defezioni nel WTCC e…

Torna l’appuntamento settimanale sul turismo da corsa firmato Motorsport Rants. Vediamo cosa è successo negli ultimi sette giorni nel rugby dell’automobilismo sportivo…

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Programma Opel ‘sospeso’, Target torna alle Leon

Un po’ forse era nell’aria, ma nessuno avrebbe mai pensato che si potesse estendere anche nel mundialito TCR. Le Opel Astra nella prima in Bahrain avevano convinto così poco che il team di riferimento dei tedeschi, i campioni in carica della Target Competition, avevano optato per un ritorno immediato alle SEAT Leon nella gara inaugurale dell’ADAC TCR. Un repentino cambio di programma, che ha preso alla sprovvista la squadra alto atesina costretta a recuperare delle Leon quasi nottetempo per poter essere al via delle gare di Oschersleben, dato che le SEAT 2015 erano state tutte vendute visto il passaggio a Opel. I risultati sono arrivati (tornati) subito, con una doppietta di un Josh Files per nulla scontento di non essere al via con l’Astra.

I dati del Bahrain, nel frattempo, sono stati analizzati in Germania dai tecnici Opel che hanno deciso un immediato stop al programma racing, qualcuno parla anche di sei mesi, per permettere alle Astra di essere competitive. Un arrivederci, non un addio. “Le gare in Bahrain facevano parte del nostro programma di test – ha detto Jörg Schrott, Opel Motorsport Director – e le particolari condizioni climatiche ci hanno mostrato che lo sviluppo non è ancora terminato. Contineremo a impegnarci per progredire. Consegneremo le Astra appena avremo concluso il programma di test.” E così, dall’Estoril, anche Target torna alle Leon.

Dopo il flop di Subaru, Ford e Alfa – è bene ricordarlo, con strutture più o meno private – e la mezza delusione Volkswagen, anche Opel constata quanto è dura essere competitivi in TCR.

 

Subaru supporta Top Run nello sviluppo dell’Impreza TCR

2016_photo_news_079_aa85e0b67ed31ffbe8dfa97a6a805777Il Subarone è probabilmente una delle vetture più belle della categoria di Marcello Lotti, bisogna ammetterlo. Peccato però che i risultati non siano stati fin’ora molto lusinghieri per gli uomini della Top Run, la struttura milanese che ne cura il progetto TCR. Qualche guasto meccanico di troppo e uno sviluppo ancora insufficiente non hanno permesso a Rangoni, Menu e Ferrara, che si sono alternati al volante, di ottenere risultati convincenti. Renato Russo, boss della Top Run, è così volato in Giappone al quartier generale Subaru ed è tornato a casa con un importante accordo: Subaru STI aiuterà i tecnici Top Run nello sviluppo dell’Impreza. In Giappone sono contenti dell’iniziativa TCR, ma ora servono risultati, visto anche l’eco mediatico che la regina dei rally sta riscuotendo nel paese del Sol Levante.

 

Defezioni WTCC: Nika senza sponsor, Zengo in…fiamme

Non c’è pace per i team privati del WTCC. LA Nika racing, passata agli onori delle cronache per un improvviso quanto sospetto cambio da Honda a Chevrolet prima del via del campionato e contestuale assenza dalla prima gara per “preparaci al meglio con la nuova vettura”, ha annunciato la sospensione del programma WTCC. Gli sponsor di John Bryant-Meisner non hanno tenuto fede agli accordi e…no money no race. Semplice. Programma al momento in stand by, quindi, in attesa di trovare budget sufficiente a tornare nel mondiale turismo e permettere al giovane pilota svedese di debuttare nel WTCC.

12987052_1001137683299354_3394971886800852663_nLa Zengo Motorsport a debuttare c’era riuscita invece, anche se a mezzo servizio, con una Civic e non due per via del tempo troppo ristretto nella preparazione delle vetture. Saltata – anche loro – la prima gara al Paul Ricard, allo SlovakiaRing si è vista in azione la Honda dei magiari per Ferenc Ficza, protagonista però di un principio di incendio nella Opening Race a causa di una perdita di olio. I danni riportati dalla Civic sono stati ingenti, con molte parti bruciate da sostituire e la gara di Budapest prevista già questa settimana. Un tempo decisamente insufficiente, a meno di miracoli, per rimettere in sesto la giapponesina numero 55. Le speranze per vedere la Zengo in Ungheria, quindi, sono tutte riposte su Daniel Nagy, o almeno sulla speranza che la sua Civic riceva finalmente il motore Honda 2016.

Vedremo mai lo schieramento annunciato da Riberio alla presentazione del WTCC a Vallelunga?

 

CIT: arriva Colciago, presentata l’Alfa Mito,  ma sopratutto in TCS ci sarà la Leon station!

Arrivano un po’ di novità dal campionato italiano turismo, pronto a partire l’8 maggio sulla pista di Adria. La prima bella notizia è l’arrivo, anzi il ritorno, di Roberto Colciago, asso del turismo con una sterminata carriera nel mitico Superturismo degli anni ’90, l’ETCC, il WTCC e poi quella che sembrava la chiusura della carriera nel CITE da campione con la SEAT. Pilota Audi, BMW e Alfa Romeo, Colciago torna alle corse dopo 5 anni di assenza con una Honda Civic TCR schierata dalla AGS. Un doppio dejavù per il pilota di Saronno: con la Honda, la Accord però, aveva già corso nel mondiale turismo, dopo aver vinto e convinto proprio con la AGS nell’italiano superturismo!

Al test prestagionale organizzato da SEAT Motorsport Italia, svoltosi oggi ad Adria, c’è stata una succulenta sorpresa. In pista si è vista la SEAT Leon che la struttura di Tarcisio Bernasconi sta allestendo per il TCS, classe 1.8. Con sorpresa di molti, però, la versione scelta non è la classica 5 porte, ma bensì la…station! E mentre tutti sognano il ritorno del Volvone BTCC, vi lasciamo la foto che la collega Fiammetta La Guidara ha pubblicato sulla sua pagina Facebook.

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A proposito di foto, la Tecnodom ha pubblicato anche la prima immagine della Mito TCS che Kevin Giacon farà debuttare nel TCS in classe 1.4. , che ve ne pare?

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Nuovo BOP TCR, vediamo cos’è cambiato 

Dopo la prima gara in Bahrain, il boreu del TCR ha cambiato alcune compensazioni delle vetture in vista della tappa all’Estoril programmata per questa settimana.

Honda e SEAT 2016, che in Medio Oriente sono filate come dei missili, continueranno a caricare il massimo della zavorra, con 40 kg aggiungivi.

2016-2016 Valencia BoP Test---Peugeot 308 Gti Aurelien Comte_3Sconto invece per la Golf, la Giulietta e l’Asta. La Volkswagen, che in Bahrain aveva sofferto, passa da +40 a +10kg, perdendone 30 e riacquistando la speranza – sopratutto di Comini – di stare davanti. Alfa e Opel, invece, raggiungono il (sotto)peso minimo dell’Impreza a 1265kg, meno 20 sul peso di riferimento. Anche se le Astra non le vedremo per un po’…

Le Leon Cup Racer 2015 rimangono infine a 1250 kg, mentre nella lista BOP è stata aggiunta senza correttivi Peugeot. Debutto in vista?

Massimiliano Palumbo