Notizie V8 Supercars: Lowndes a Le Mans, Bathurst riasfaltato ed altro

lowndesLowndes sta valutando 2 offerte per Le Mans. Craig Lowndes è al lavoro per mettere insieme il budget per correre alla 24 ore di Le Mans 2014. Il trentanovenne pilota Red Bull ha affermato che sta valutando le offerte di 2 team per partecipare alla famosa gara di durata francese, entrambe per correre tra le GT con delle Ferrari 458 e quindi seguendo quanto fatto l’anno scorso da Jason Bright, che ha corso a Le Mans con una 458 del team 8Star affiancato da Enzo Potolicchio e Rui Aguas. Lowndes nel frattempo parteciperà a breve alla 12 ore di Bathurst su una 458 del team Maranello Motorsport, che dividerà con Mika Salo, John Bowe e Peter Edwards, e spera di ben figurare nella gara australiana per garantirsi un buon biglietto da visita per Le Mans. L’obiettivo principale del pilota Red Bull è comunque quello di poter arrivare a partecipare alla classica francese nel 2015 a bordo di una LMP1.

Il circuito di Bathurst è stato completamente riasfaltato. Si sono conclusi poco prima di Natale i lavori per riasfaltare i poco più di 6,2Km del circuito di Bathurst, situato sul Mount Panorama. Il circuito, la cui ultima riasfaltatura risaliva addirittura al 2001, si presenterà quindi in una nuova veste per la 12 ore che si terrà a Febbraio. Oltre alla riasfaltatura infatti, sono stati effettuati precedentemente anche dei lavori di modifica di alcuni muretti e vie di fuga per innalzare il livello di sicurezza del circuito. Jason Bright, uno dei piloti impegnati sia nella 12 ore di Febbraio che nella 1000km di Ottobre, ha dichiarato al riguardo che si aspetta un abbassamento dei tempi nelle qualifiche V8 Supercars che porteranno, con le vetture di nuova generazione, a nuovi record del tracciato. Bright ha inoltre detto che gli organizzatori del campionato devono tenere a mente quanto successo con la riasfaltatura di Phillip Island ed i successivi problemi sia con le MotoGP che con le V8 Supercars (5 danneggiamenti di pneumatici solo nella gara del sabato) e prepararsi al meglio con Dunlop, fornitore monogomma del campionato, per evitare potenziali problemi e rischi in vista dell’evento di Ottobre.

dalbertoferrariMolti i piloti V8 Supercars alla 12 ore di Bathurst. Oltre al già menzionato Craig Lowndes, si stanno aggiungendo molti altri piloti del campionato V8 Supercars alla entry list della 12 ore di Bathurst, prevista nel weekend 7-9 Febbraio 2014. Tony d’Alberto e Dean Canto condivideranno una Ferrari 458 del Vicious Rumour Racing, mentre Jason Bright e Warren Luff si divideranno una Audi R8 LMS di Rod Salmon e David Russell sarà alla guida di una Lamborghini Gallardo LP560-4 di JBS Swift. Greg Murphy invece guiderà nuovamente una Corvette C6R GT3 di Trofeo Motorsport mentre Rick Kelly sarà il nome di punta per il debutto nella gara australiana del Nissan Athlete Global Team NISMO, alla guida di una Nissan GTR GT3. Infine, Steven Richards sarà alla guida di una Gallardo di M Motorsport affiancato dal campione 2013 della Fujitsu Development Series Dale Wood, mentre Craig Baird sarà alla guida di una 458 di Clearwater Racing e Luke Youlden sarà uno dei piloti “pro” alla guida di una delle 3 vetture della squadra FIAT Abarth.

Tony d’Alberto alla ricerca di una sistemazione per il 2014. Come abbiamo avuto modo di parlare già in passato, il team d’Alberto Racing è alla ricerca di una collocazione per il 2014. Avendo perso l’appoggio di HiFlex e non essendo riuscito a concludere un nuovo contratto di sponsorizzazione per poter continuare con il proprio team, Tony d’Alberto sta ora valutando la possiblità di un ingresso in un altro team portando in dote la propria REC. Al momento attuale il pilota sta trattando principalmente con Tekno Autosport, formazione attualmente composta di una sola vettura per Shane Van Gisbergen dato che il pilota/proprietario Jonathon Webb per il 2014 ricoprirà un ruolo esclusivamente manageriale, e con Brad Jones Racing, team rimasto orfano di David Wall (passato in DJR/Wilson Security) sulla terza vettura ma che è già in possesso delle REC necessarie. Il pilota italo-australiano ha dichiarato comunque che tra le 2 opzioni attualmente a sua disposizione preferirebbe la prima, mantenendo quindi il pieno controllo della propria REC, piuttosto che cederla a noleggio o venderla nel caso di un suo ingresso in BJR.