V8 Supercars: Courtney vince in mezzo al caos

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Si è chiuso questa notte il weekend inaugurale del campionato V8 Supercars 2014 sulle strade di Adelaide. Il programma di questa notte ha offerto le qualifiche di Gara 3, il primo Top 10 Shootout della stagione e Gara 3, sulla distanza di 78 giri per totali 250km. Vediamo come si è concluso il weekend.

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Qualifiche

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L’ultima sessione di qualifiche ad Adelaide inizia con una bandiera rossa già dopo poco più di 3 minuti, a causa della Volvo del pilota svedese Robert Dahlgren ferma sul tracciato. Una volta rimossa la S60, la sessione riprende con tutti i piloti impegnati a spingere al massimo per ottenere una posizione tra i primi 10 ed accedere quindi allo Shootout. A pochi minuti dal termine, al momento di rientrare in pista Mark Winterbottom rallenta con la sua Falcon all’uscita della pit lane per lasciare strada a Fabian Coulthard che ha appena iniziato il suo giro lanciato, Dale Wood non riesce a frenare in tempo con la sua Holden del Team Advam/GB e centra in pieno la Ford FPR. Nonostante entrambe le vetture escano danneggiate dall’incidente, Winterbottom riesce comunque ad accedere allo Shootout. Più veloce della sessione risulta Shane Van Gisbergen (Team Tekno V.I.P. Petfoods), davanti ai 2 alfieri Red Bull Racing Australia Craig Lowndes e Jamie Whincup. Seguono Scott McLaughlin con la Volvo S60 Valvoline Racing, Winterbottom, Garth Tander (Holden Racing Team), Tim Slade (Supercheap Auto Racing), Jason Bright (Team BOC) e le migliori Nissan e Mercedes, quelle di Rick Kelly (Jack Daniel’s Racing) e Lee Holdsworth (Erebus). Solamente diciassettesimo il compagno di Holdsworth, Will Davison.

Classifica qualifiche Gara 3

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Top 10 Shootout

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Si arriva quindi al Top 10 Shootout con tutti i 5 costruttori presenti. Il primo a scendere in pista è Holdsworth, che chiude il suo giro con il tempo di 1:21.6617. A seguire è il turno di Rick Kelly con la Altima, che segna il tempo di 1:21.2016. Terzo a scendere in pista è Jason Bright, che non riesce a migliorare il tempo di Kelly e si posiziona al secondo posto provvisorio con 1:21.3999. Quarto in pista è Tim Slade che, complice uno sliding all’uscita dalla chicane Senna, non riesce a migliorare il tempo di Rick Kelly e si piazza tra lui e Bright col tempo di 1:21.3774. Bisogna attendere il giro di Garth Tander per vedere un cambio al vertice. Il pilota HRT segna il tempo di 1:21.0115. Subito dopo è il turno di Mark Winterbottom che scende in pista con la sua FPR danneggiata e non riesce ad andare oltre il terzo posto provvisorio con il tempo di 1:21.2224. Settimo a scendere in pista è Scott McLaughlin con la sua S60, che però vede annullarsi il suo tempo per esser salito con tutte le 4 ruote sul cordolo di curva 2, cosa non permessa dai commissari di gara. Il giovane neozelandese partirà quindi decimo. Il 5 volte campione Jamie Whincup, sceso in pista subito dopo, acchiappa la pole provvisoria con il tempo di 1:20.8421, mentre il compagno di squadra Craig Lowndes vede svanire le possibilità di partire dalle primissime file compiendo un lungo in curva 9. Il suo tempo è 1:21.3990. Ultimo a scendere in pista è Shane Van Gisbergen, che conquista la pole con il tempo di 1:20.6535.

Classifica Top 10 Shootout

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Gara 3

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In una gara caratterizzata da incidenti spettacolari e penalizzazioni molto discusse, a tornare alla vittoria è stato James Courtney con la Commodore dell’Holden Racing Team. Sul podio insieme a lui sono saliti Craig Lowndes e Shane Van Gisbergen, mentre Jamie Whincup è stato uno dei molti ritirati di questa gara. La prima safety car della gara si è avuta dopo pochi giri, per liberare il tracciato dai detriti lasciati dall’urto di Will Davison contro il muro all’esterno di curva 8, urto causato dal contatto con la Nissan Altima di James Moffat. Davison è riuscito dopo il contatto a rientrare ai box anche se su 3 ruote, ma è stato comunque costretto al ritiro a causa dei danni riportati dalla sua E63. Al successivo restart caos alla chicane Senna, con la vettura di Jason Bright che atterra capovolta dopo una serie di piroette scatenate da un contatto con Garth Tander. Nel caos rimangono coinvolte anche altre vetture, tra cui la Mercedes di Lee Holdsworth (che riuscirà a rientrare ai box per far riparare la vettura e ripartirà poi distanziato di alcuni giri dalla testa della gara) e la Ford di Scott Pye.  Le polemiche si scatenano in pitlane quando, dopo il secondo restart, vengono assegnati 2 drive-through a Shane Van Gisbergen e Rick Kelly per aver anticipato la partenza al primo restart. Le polemiche si infiammano ancora di più dopo l’intervista ad uno dei commissari di gara, che dichiara che è stato usato come unico parametro per stabilire la partenza anticipata l’aver visto i 2 piloti, in quel momento in testa, accelerare prima degli altri e prima di aver raggiunto la acceleration zone, senza avere alcun altro riscontro soprattutto sulla velocità delle vetture (tutte le vetture in gara devono mantenere i 60km/h fino a quando non raggiungono la acceleration zone). Successivamente, altro drive-through discusso è stato quello assegnato a Jamie Whincup, a causa di un intervento sulla vettura fatto dal car controller, meccanico del team preposto alla supervisione del pit-stop che, a quanto si è scoperto oggi, non può toccare in alcun modo la vettura. A causa di questo drive-through, Whincup scivola in ottava posizione e nel tentativo di recuperare terreno arrivo lungo alla curva 9, centrando la Nissan Altima di Michael Caruso e rompendo uno dei braccetti dello sterzo. Dopo un paio di curve, Whincup finisce dritto andando quasi a muro, ma riesce comunque a rientrare ai box per infine ritirarsi, anche se sarà classificato quindicesimo ad otto giri dal vincitore. Poco prima del ritiro di Whincup, Scott McLaughlin vede svanire un possibile secondo podio del weekend, quando la sua Volvo S60 si ferma sul tracciato a causa di problemi alla batteria quando era in terza posizione. A causa degli ingressi della safety car la gara termina dopo 2 ore, tempo massimo stabilito, quindi al 76esimo dei 78 giri previsti.

Classifica Gara 3

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Classifiche piloti e team dopo 3 gare

Prossimo evento V8 Supercars tra 2 settimane, con le gare extra-campionato di supporto al Gran Premio d’Australia di Formula1.

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Il weekend V8 Supercars ad Adelaide

La prima giornata ad Adelaide | Conferma Red Bull, sorpresa Volvo | Courtney vince in mezzo al caos

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