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V8 Supercars a Phillip Island, dal caos esce vincitore Tander

Garth Tander, pilota Holden Racing Team, vince la prima gara del weekend a Phillip Island. La gara, l’ultima nella storia del campionato V8 Supercars con il formato 60/60, è stata teatro di incidenti ed un numero impressionante di forature, sintomo che i risultati usciti dal test sulle gomme fatto nelle scorse settimane non si sono rivelati affidabili.

courtneyprematcrashAlla partenza della prima parte di gara, Craig Lowndes (Red Bull Racing Australia) ha uno scatto migliore rispetto al poleman Mark Winterbottom (Pepsi Max Crew FPR) e si porta quindi in prima posizione, seguito da Winterbottom e Tander. Quest’ultimo però riesce ad avere la meglio sul pilota FPR e si porta in seconda posizione, mentre Jamie Whincup (Red Bull Racing Australia) nel frattempo inizia la sua rimonta al centro del gruppo, guadagnando 4 posizioni nel corso del primo giro e portandosi quindi già al nono posto. Alla fine del quarto giro però Whincup si lascia infilare da David Reynolds (Bottle-O FPR) all’ultima curva, scendendo quindi al decimo posto, mentre  James Moffat (Norton Hornets Nissan) si trova alle prese con una foratura. Al quinto giro, toccata alla curva Honda tra James Courtney (Holden Racing Team) e Jason Bright (Team BOC BJR), con quest’ultimo che finisce in testacoda. Al giro successivo, la seconda foratura della gara, a pagarne le conseguenze è Scott McLaughlin (Fujitsu Racing GRM). 2 giri più tardi un’attacco su Alex Davison (Jeld-wen FPR) da parte di Chaz Mostert (Wilson Security DJR) porta quest’ultimo ad una lunga escursione sull’erba, mentre poco dopo il sorpasso di Shane Van Gisbergen (Tekno VIP Petfoods) su Will Davison (Pepsi Max Crew FPR) si conclude con quest’ultimo in testacoda. Sempre durante lo stesso giro la terza foratura di giornata, stavolta ne è vittima Reynolds. Nel corso dell’undicesimo giro l’incidente più spettacolare della gara: Alex Premat (Fujitsu Racing GRM) finisce largo alla veloce curva 3 finendo sull’erba, l’auto ormai senza controllo rientra in pista al centro della curva Honda andando ad impattare violentemente contro l’auto di James Courtney proprio dal lato dove siede il pilota (potete vedere il video dell’impatto in coda all’articolo). Nel mentre esce in pista per la seconda volta la Safety Car (la prima uscita, 2 giri prima, era avvenuta per ripulire i detriti lasciati in pista dopo la foratura subita da Reynolds), Premat aiuta Courtney ad uscire dalla sua auto. Per il campione V8 Supercars 2010 alla fine solo alcune escoriazioni. All’ultimo giro della prima parte di gara, Winterbottom (nel frattempo tornato in seconda posizione) porta l’attacco a Lowndes all’ultima curva. I 2 si toccano e la peggio la ha il pilota Red Bull, che si ritrova a fare un’escusione nella ghiaia. Chi ne approfitta di più è Tander, che chiude la prima parte di gara al comando, seguito da Alex Davison, Fabian Coulthard (Lockwood Racing BJR),  Winterbottom, Van Gisbergen, Michael Caruso (Norton Hornets Nissan), Whincup, Holdsworth (Irwin Tools Erebus Mercedes) e la coppia Wilson Security DJR Blanchard e Mostert.

pi360tanderpodiumNel corso dei 15 minuti di pausa, i maggiori interventi vengono fatti sulle vetture di Winterbottom e Lowndes per sistemare i problemi di sterzo causati dal contatto avuto e sulla HHA Erebus Mercedes di Tim Slade, a cui vengono sostituiti leva del cambio ed alcuni cablaggi. Riparte la gara, con partenza lanciata su 2 file, e Tander inizia subito ad accumulare vantaggio sugli inseguitori. Nel frattempo, Whincup tenta l’attacco su Van Gisbergen senza avere molta fortuna, infatti finisce largo e viene superato da Winterbottom e Blanchard. Mentre davanti Tander è ormai imprendibile dietro gli inseguitori sono tutti racchiusi in pochi decimi e nel frattempo appare anche la quarta foratura di giornata, stavolta sull’auto di Slade. Al giro 19, Coulthard tenta l’attacco su Alex Davison, ma quest’ultimo riesce a mantenere la posizione. Il neozelandese, dopo aver subito l’attacco (non riuscito) sul rettilineo d’arrivo da parte di Winterbottom, riproverà l’attacco al maggiore dei fratelli Davison solamente al giro 26, riuscendo però a portarlo a termine e salendo quindi al secondo posto. Si arriva al giro 28 e Garth Tander taglia il traguardo per primo, davanti a Fabian Coulthard, Alex Davison, Jamie Whincup (che all’ultima curva ha la meglio su Winterbottom), Mark Winterbottom, Tim Blanchard, Shane Van Gisbergen, Craig Lowndes che sul traguardo supera Chaz Mostert sfruttando un’uscita dall’ultima curva poco felice di quest’ultimo e chiude la Top10 la Altima di Michael Caruso. A concludere degnamente questa giornata per quanto riguarda le gomme, Jason Bright taglia il traguardo con l’anteriore destra a pezzi e portando quindi a 5 il numero totale di forature nell’arco dei 120km totali della gara di oggi.

Con la gara di oggi, Jamie Whincup torna in testa al campionato con 2623 punti, secondo Lowndes a 14 punti di distacco, terzo Winterbottom ad 88, quarto Will Davison a 159 e quinto Coulthard (lontano ma matematicamente ancora in lizza per il titolo) a 378 punti dal capolista. Il weekend prosegue domani con Gara 33 e 34 del campionato, entrambe sulla distanza di 100km, precedute da 2 sessioni di qualifica. La prima qualifica sarà alle ore 1:10 (ora italiana), seguita subito dopo dalla seconda alle ore 1:35, il via di Gara 33 sarà alle 3:50 mentre quello di Gara 34 alle 6:25.


Classifica completa Gara 32
Classifica del campionato V8 Supercars 2013 aggiornata dopo la gara di oggi


Di Dario Riccioni

Appassionato di sport motoristici in generale, ho una particolare adorazione per le ruote coperte, vetture turismo in particolare. Su MotorSport Rants mi occupo di V8 Supercars, BTCC e DTM. Mi trovate anche su Twitter (@darioriccioni), su Facebook e su Google+.