V8 Supercars: Whincup e Dumbrell si ripetono dominando la Sandown 500

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Si è tenuta questo weekend la Wilson Security Sandown 500, decimo appuntamento del campionato V8 Supercars 2014 ed il primo della Pirtek Enduro Cup. Delle prove libere del venerdì vi abbiamo anticipato nell’ultimo Touring Weekly, quindi in questo articolo ci concentreremo su quanto successo al sabato e soprattutto alla domenica.

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Prove libere e qualifiche

La prima sessione del sabato è stata l’ultima sessione di prove libere, in cui Scott McLaughlin ha fatto registrare il miglior tempo, scendendo per primo nel weekend sotto il muro del minuto e 9 secondi facendo segnare il tempo di 1:08.983. Dietro di lui la coppia HRT, con Garth Tander a 45,5 centesimi e James Courtney a 74 centesimi. Quarto Lee Holdsworth sulla Erebus Mercedes, seguito da David Reynolds con la prima delle Ford, Shane van Gisbergen, Jason Bright, Tim Slade, Craig Lowndes e Jamie Whincup a chiudere la Top 10. Undicesima la prima Nissan, quella di Tod Kelly, che precede Mark Winterbottom, dodicesimo.

Nelle qualifiche, a far segnare il miglior tempo è stato Jamie Whincup, che è riuscito ad avere la meglio di Tander, van Gisbergen e McLaughlin solo nelle ultime fasi della sessione da 20 minuti. Secondo alla fine è risultato Garth Tander, che ha preceduto McLaughlin e Winterbottom. Quinto Courtney e sesto Tim Slade, con van Gisbergen che alla fine è risultato solamente settimo. Chiudono la Top 10 David Reynolds, Craig Lowndes e Todd Kelly, nuovamente migliore del quartetto Nissan.

Classifica completa quarta sessione di prove libere
Classifica completa qualifiche

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Gare di qualificazione

Nella prima gara di qualificazione da 20 giri, riservata ai co-piloti, Paul Dumbrell ha letteralmente dominato, a bordo della Red Bull numero 1. Dumbrell ha chiuso con quasi 7 secondi di vantaggio su Jonathon Webb, autore di una partenza spettacolare sulla giallonera numero 97 del team di cui è proprietario con cui dal settimo posto si è issato in seconda posizione mantenendola per tutti i 20 giri. Terzo Steve Owen sulla Ford FPR del contendente al titolo Winterbottom, che ha preceduto uno spettacolare Alex Premat, autore di una gara magistrale al suo riento in campionato seppur come co-pilota del suo ex compagno di squadra McLaughlin. Completano la Top 10 la coppia HRT Greg Murphy e Warren Luff, Tony d’Alberto, Dean Canto, Steven Richards ed Alex Buncombe, autore di una gara strepitosa al suo esordio in V8 Supercars sulla Nissan normalmente guidata a Todd Kelly.

Nella seconda gara di qualificazione, conferma della numero 1 stavolta affidata a Whincup, che però ha avuto un compito più difficile con la numero 97, stavolta guidata da van Gisbergen, che ha completato i 20 giri chiudento a poco più di un secondo e mezzo dal leader di campionato che si è così aggiudicato la pole della gara domenicale di 500km. Dietro di loro hanno chiuso Winterbottom, McLaughlin e la coppia HRT Tander – Courtney, mentre dietro di loro Lowndes ha guadagnato qualche posizione chiudendo davanti a Reynolds, Slade e Fabian Coulthard.

Classifica completa prima gara di qualificazione
Classifica completa seconda gara di qualificazione

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Warm up

Nel warm up domenicale, miglior tempo per la HRT numero 22 di Courtney/Murphy, che hanno preceduto di 29 centesimi la verde Ford Bottle-O numero 55 di Reynolds/Canto. Al terzo posto Ingall/Blanchard, seguiti da Mostert/Morris, Bright/Jones, McLaughlin/Premat, Whincup/Dumbrell, Coulthard/Youlden, Holdsworth/Baird e van Gisbergen/Webb. Undicesimi Winterbottom/Owen, Caruso/Fiore la miglior coppia Nissan subito dietro in dodicesima posizione mentre Lowndes/Richards chiudono sedicesimi.

Classifica completa warm up

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Gara

Jamie Whincup e Paul Dumbrell ripetono la prestazione dello scorso anno, vincendo la Sandown 500 e sfatando finalmente il mito che durava dal 1996 per cui a Sandown chi partiva in pole non vinceva. Whincup, alla guida nella seconda parte di gara, ha preceduto sul traguardo la coppia HRT, con Courtney davanti a Tander. Quest’ultimo è riuscito a contenere nelle fasi finali Craig Lowndes, appena fuori dal podio e salito in seconda posizione in classifica in campionato con il risultato di oggi. La coppia Winterbottom/Owen infatti ha chiuso solamente al decimo posto, facendo perdere al pilota titolare terreno in campionato nei confronti del duo Red Bull e perdendo quindi anche la seconda posizione in classifica.

Quinto posto finale per la coppia Scott Pye/Ash Walsh, miglior duo Ford ed autori di una gara eccellente che gli ha visti guadagnare addirittura 14 posizioni rispetto al posto che occupavano in griglia di partenza. Sesti Shane van Gisbergen e Jonathon Webb, col secondo che nella prima parte di gara è riuscito a mantenere a lungo la seconda posizione ed il primo che invece non è riuscito a tenere il ritmo dei migliori perdendo man mano terreno. Settimi Chaz Moster e Paul Morris seguiti da Scott McLaughlin ed Alex Premat, con la coppia Volvo che avrebbe meritato di più ma la numero 33, quando alla guida si trovava il francese, si è trovata bloccata al pit-stop durante uno dei periodi di safety car dalla numero 222, guidata in quel momento da Oliver Gavin, ferma in attesa della conclusione del pit-stop della 47 con cui condivide la piazzola, perdendo 23 secondi in pitlane. Chiudono la Top 10 David Reynolds e Dean Canto noni, unici ad aver adottato una strategia diversa dagli altri partendo col pilota titolare mentre tutti gli alti hanno scelto di partire con il co-pilota, e come detto Winterbottom ed Owen decimi.

Che la gara sarebbe stata movimentata si era capito già dal primo giro, con fasi molto concitate in cui la numero 8 Team BOC di Bright/Jones ha avuto la peggio perdendo completamente la parte esterna dello sportello anteriore destro. Al primo giro di pit-stop il primo ritiro della gara, con la Nissan numero 360 di James Moffat/Taz Douglas bloccata col sistema di rifornimento incastrato nella sua sede e che, a seconda di come veniva spostato nel tentativo di rimuoverlo dall’auto, causava pericolose perdite di carburante. L’intervento per evitare che il carburante finisse su parti calde dell’auto innescando un incendio è stato tempestivo, ma dopo diversi minuti e numerosi tentativi andati a vuoto per sbloccare il sistema l’auto è stata ritirata dalla gara. Incidente spettacolare al giro 132 per la Erebus Mercedes numero 4 di Holdsworth/Baird, in cui a causa di un cedimento meccanico il pilota titolare, in quel momento alla guida, ha perso il controllo della vettura poco prima dell’ingresso della veloce curva 6, che solitamente viene affrontata in quinta marcia a 180km/h, andando ad impattare con le barriere. Vettura distrutta, ma fortunatamente per Holdsworth nessun danno a livello fisico.

Classifica completa gara

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Dopo la gara odierna, Jamie Whincup comanda ancora la classifica con 2325 punti, davanti al compagno di squadra Craig Lowndes (2052) salito al secondo posto ed a Mark Winterbottom (2046). Quarto Shane van Gisbergen (1982), che precede James Courtney (1964). Ottavo Scott McLaughlin (1677) migliore del duo Volvo, dodicesimo Michael Caruso (1328) migliore della squadra Nissan e quattordicesimo Will Davison (1302) migliore del duo Erebus Mercedes.

Classifica completa piloti e team

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Prossimo appuntamento con la gara più importante del campionato, la “battle at the mountain”, la Supercheap Auto Bathurst 1000, dal 9 al 12 Ottobre.