Calendario WTCC 2014, Monza ad un passo dall’esclusione

Dopo le prime indiscrezioni di inizio autunno, dalle colonne dei colleghi di TouringCar Times arrivano nuove conferme su quello che sarà il calendario 2014 del rinnovato WTCC. Come vi avevamo anticipato, il prossimo anno il mondiale turismo vedrà l’inserimento di una tappa in Francia in “onore” al debutto della Citroen, probabilmente al Paul Ricard, e il ritorno del tracciato di Spa.

Calendario a saldi invariati, così, per due nuovi arrivi, due dovranno essere gli esclusi. E non sono buone notizie per l’Italia. Quello che aspetta i fan italiani è infatti un boccone amarissimo, col rischio più che concreto di vedersi saltare la tappa di Monza, che ha aperto le ultime due stagioni del mondiale turismo, oltre alla cancellazione delle gare sul cittadino di Porto.

Il WTCC 2014, così, nonostante l’impegno di team di primo piano come JAS Motorsport, braccio armato della Honda in Europa, e della Proteam, protagonista assoluta quest’anno con Bennani, nonostante le imprese di un sempreverde Tarquini, a 50 e passa anni ancora un punto di riferimento della categoria, e di Stefano D’Aste, quest’anno al via con una BMW gestita in proprio, rischia di non mettere piede in Italia.

Poco aiutano i prezzi, decisamente elevati, richiesti dal tracciato brianzolo, in un momento in cui si tende a risparmiare ovunque e la concorrenza di altri impianti si fa spietata. Aiuterebbe, e sarebbe una blindatura (Paul Ricard docet) l’arrivo di costruttore italico, ma a Torino si fanno orecchie da mercante da un pezzo in proposito.

In ogni caso, in attesa dell’ufficializzazione, il calendario 2014 potrebbe essere questo:

  • 6 aprile: Marocco – Marrakech
  • 20 aprile: Francia – Paul Ricard
  • 4 maggio: Ungheria – Hungaroring
  • 11 maggio: Slovacchia – Slovakia Ring
  • 25 maggio: Austria – Salzburgring
  • 8 giugno: Russia – Mosca
  • 22 giugno: Belgio – Spa-Francorchamps
  • 3 agosto: Argentina – Termas de Rio Hondo
  • 14 settembre: USA – Sonoma
  • 12 ottobre: Cina – Shanghai
  • 26 ottobre: Giappone – Suzuka
  • 16 novembre – Macao

Un (altro) pezzo importante del motorsport mondiale il prossimo anno pare non farà tappa in Italia. In barba a storia e tradizioni, ma tanto “con la storia non si mangia”, giusto?

Massimiliano Palumbo