Domenica a Monza parte il WTCC, MotorsportRants lo seguirà per voi! Scopriamo la serie

Parte questa domenica a Monza la stagione 2013 del WTCC, il campionato del mondo a marchio Fia per le vetture turismo. Da quest’anno Motorsport Rans aggiunge al suo pacchetto di news anche il mondiale turismo, sperando di fare cosa a voi gradita.

Il mondiale 2012 si era chiuso col dominio Chevrolet e l’incoronazione di Robert Huff quale campione della serie. Nel finale di stagione aveva visto anche l’esordio delle Honda Civic ufficiali, portate in pista dall’italianissima Jas. Il 2013 si apre col grande punto interrogativo sulle prestazioni Chevrolet, rimaste orfane del supporto della casa madre e su quanto velocemente saprà la Honda issarsi al vertice. Le Chevy hanno dominato gli ultimi campionati, mostrandosi una spanna sopra gli avversari, un vantaggio che difficilmente si può essere annullato durante l’inverno, i giapponesi si presentano al via un con vettura completamente nuova e decisamente sofisticata, che sembra non soffrire di gravi problemi di gioventù. La sfida, con ogni probabilità, sarà affare loro.

Il ritiro Chevrolet aveva messo in grande difficoltà i suoi piloti, che fino all’ultimo hanno seriamente rischiato di non essere al via di Monza. Se lo svizzero Alain Menù ha scelto di cambiare aria e passare alla Porsche Supercup nei weedend della F1, Huff e Muller hanno trovato una sistemazione sul filo di lana. Il campione 2012 si è accasato recentemente al Munnich Motorsport, dove guiderà una Seat Leon, mentre lo sfidante al titolo, e già tre volte campione della serie, Yvan Muller continuerà con le Cruze del team RML, senza però più l’appoggio di mamma Chevrolet.

Se Muller con l’auto campione 2012 e Huff in qualità di detentore del trono vanno inseriti d’ufficio nella lista dei pretendenti al titolo, gli occhi di tutti in ottica iridata sono puntati sul nostro Gabriele Tarquini, campione 2009, e Tiago Monteiro. Entrambi avranno tra le mani le nuovissime Civic ufficiali, seguite direttamente dalla casa madre tramite la Jas Motorsport di Alessandro Mariani: una garanzia.  Un’ulteriore Honda semi ufficiale sarà schierata dal team Zengo per Norbert Michelisz, fino allo scorso anno protagonisti nel trofeo privati con le BMW.

honda

La Seat, dopo aver perso prima il sostegno della Casa e poi i piloti di punta passati armi e bagagli ai giapponesi, si presenta in una forma completamente rinnovata. Due i top team su cui si poggiano le maggiori speranze: la new entry Munnich Motorsport con tre Leon per Marc Basseng, Robert Huff e René Münnich, e il team Campos – che ha inglobato il team di riferimento Sunred – che schiera Fernando Monje dalla prima gara di Monza e Hugo Valente dall’Ungheria. Senza dimenticare la Tuenti Racing Team che affiderà la sua Leon al giovane pupillo Pepe Oriola.

Oltre alla già citata Chevrolet Cruze per Yvan Muller, la RML ne porterà in pista un secondo esemplare per Tom Chilton, fratello del Max che ha debuttato domenica in Formula 1 con la Marussia. Il marchio americano sarà rappresentato anche da James Nash, e Alex MacDowall con le Cruze dela Bamboo Engineering e dal danese Michel Nykjær con la berlina schierata dalla Nika Racing.

Corposa come al solito la pattuglia di BMW, che vede tra i pretendenti al titolo privati il nostro Stefano D’Aste, ai nastri di partenza con il PB Racing, il team di famiglia. Ma la 320 più temibile sarà con ogni probabilità quella del team ROAL affidata a Tom Coronel, se la casa tedesca concederà qualche aggiornamento. Il team di Roberto Ravaglia schiererà anche una seconda vettura per Darryl O’Young che concorrerà al titolo indipendenti, dove lo attenderanno anche la BMW di Wiechers-Sport per Barth, quella del Proteam di Benanni e le due del team Engstler per lo stesso Englester e Ng.

Ferme per il momento e in attesa di un futuro le due Ford Focus che il team Arena Motorsport aveva schierato lo scorso anno, mentre si vocifera di un interessamento del team Vuik a disputare qualche gara del mondiale con un’inedita Mercedes Classe A.

Il campionato prevede un titolo assoluto a cui parteciperanno tutti i piloti e uno indipendenti, denominato “Yokohama Trophy”, a cui parteciperanno i piloti privati e che mette in ballo ben 480mila euro di montepremi totale, con 20 mila euro che verranno elargiti ai migliori sei in ogni gara. E’ previsto anche un premio per il miglior pilota asiatico che parteciperà alle  ultime tre gare della stagione in Giappone, Cina e Macao oltre ovviamente al titolo Costruttori e quello riservati ai team del trofei Yokohama.

Il campionato partirà questa domenica a Monza, per poi andare il 7 aprile a Marrakech, il 29 allo Slovakia Ring, il 5 maggio all’Hungaroring, il 19 al Salzburgring, il 9 giugno a Mosca, il 30 a Porto, il 28 luglio a Curitiba, l’8 settembre a Sonoma, il 22 a Suzuka, il 3 novembre a Shanghai e il 17 novembre il gran finale sul mitico cittadino di Macao.

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