Qualifiche WTCC: Lopez imprendibile, Morbidelli in Top5

013_LOPEZ

Anche in Slovacchia a dominare sono state le C-Elysèe. Fino al Q2 le Honda, quella di Michelisz in particolare, avevano dato la sensazione che qualcosa potesse cambiare, con le Civic più a loro agio sul circuito di Budapest. Impressione durata poco, molto poco. Quando nel Q3 si è cominciato a fare sul serio, le tre Citroen sono tornate ad occupare i loro abituali posti, recuperando tutto quello che, a questo punto evidentemente, avevano volutamente lasciato agli altri nelle prime due sessioni.

A spuntarla è stata ancora una volta Pechito Lopez, l’argentino in testa al campionato che sta sconvolgendo i piani di Citroen, i cui piani iniziali prevedevano di dover gestire solo i due galletti francesi plurididati. Invece l’ultimo arrivato a Clermont Ferrand, ha dimostrato fin da subito il suo valore e, con un giro pressochè perfetto, fa sua la pole position per la prima gara di domani con 3 decimi di vantaggio su Sebastien Loeb, che ha seriamente rischiato di saltare le qualifiche per un problema alla pompa del carburante, guasto risolto solo in extremis. Terzo il quattro volte campione del mondo Yvan Muller, staccato di circa mezza secondo.

Con un secondo tondo tondo di ritardo, in quarta e quinta posizione, distanti l’uno dall’altro meno di 3 centesimi, ci sono Norbert Michelisz sulla Honda e il nostro Gianni Morbidelli sulla Chevy Cruze, probabilmente galvanizzato dalla vittoria ottenuta sette giorni fa. L’ungherese di casa Honda ha dimostrato in tutti i turni di prove un buon passo, probabilmente non ancora abbastanza per insidiare le Citroen ma sufficiente a puntare alla vittoria “tra gli altri”. Morbidelli, invece, continua il suo apprendistato nel mondiale turismo migliorando km dopo km il suo feeling e di conseguenza le prestazioni della Cruze, che dal canto suo sembra decisamente nata bene.

A riprova della bontà della Chevrolet ci sono Chilton e Coronel in sesta e settima piazza con i due esemplari affidati all’italiana ROAL Motorsport, mentre Valente, con la Cruze di Campos, è nono. In mezzo, le due Honda ufficiali di Tarquini, ottavo, e Monteiro, decimo ma in pole per gara 2. Cinghio può recriminare su un curioso, quanto pericoloso, inconventiente all’inizio del Q2, quando il cofano della sua Civic si è sganciato e posizionato sul parabrezza, seminando il panico nelle vetture che lo inseguivano che sono state costrette ad usare la sabbiosa via di fuga per evitarlo.

Continuano i problemi in casa Lada, con Rob Huff che acciuffa il Q2 per un soffio ma non va più avanti della 12esima posizione, mentre Thompson è ultimo tra le TC1 con un tempo e il russo Kozlovskiy non è riuscito neppure a far segnare un crono. L’unico acuto delle rosse russe – orribile gioco di parole ma non sono riuscito a tenermi – è stato il traverso a oltre 200km\h di Huff durante le prove libere, finito in men che non si dica su YouTube. Sfortunato Bennani, il motore della sua Civic si è ammutolito improvvisamente e le sue qualifiche sono finite ancora prima di iniziare.

In TC2 le due BMW di Engstler e Di Sabatino (+ 1 secondo) hanno preceduto le Leon di Fulin, che parteciperà anche alle gare dell’ETCC in programma questo week end, e di Filippi.

Massimiliano Palumbo