Touring Weekly: Honda scarica Tarquini, Volvo e…

Torna l’appuntamento settimanale sul turismo da corsa firmato Motorsport Rants. Vediamo cosa è successo negli ultimi sette giorni nel rugby dell’automobilismo sportivo… E per questa settimana, a farla da padrone per una volta è il WTCC

Honda rinnova la sua line up: scaricato Gabriele Tarquini

WTCC_MOSCOU_148-1024x683Non potevamo non iniziare dalla notizia degli ultimi giorni. Come vi avevamo anticipato, Honda ha deciso -e chissà quanto ha influito la volontà di Ribeiro di ringiovanire il parco piloti – di modificare la sua line up di piloti per il prossimo anno. A farne le spese è Gabriele Tarquini, ufficialmente giudicato troppo ‘vecchio’. A 53 anni ci può anche stare, dopo un anno – il primo dopo 10 consecutivi – in cui non riesci a vincere neanche una gara può essere considerato plausibile, però Gabriele ha concluso questo 2015 primo dei piloti non Citroen e ovviamente migliore degli Honda. Di certo la competitività della Civic, o quella eccessiva della C-Elysèe, non ha aiutato e Gabriele, che quella giapponesina l’aveva allevata e cresciuta fin dalle prime fasi, avrebbe avuto piacere a portarla fino a fine omologazione il prossimo anno. E invece niente, sarà sostituito con ogni probabilità da Norbert Michelisz, che si è guadagnato il posto da ufficiale a suon di splendide prestazioni. Confermato, al momento, Monteiro.

Il futuro di Gabriele è incerto e probabilmente ne sapremo di più il prossimo anno. Difficile vederlo da privato nel WTCC, Tarquini potrebbe sbarcare nel TCR rimanendo fedele ai giapponesi. Anche se a quel punto sarebbe da valutare quale sarà il futuro di Morbidelli, che è stato quest’anno l’uomo di punta della Honda. La possibilità Volvo è sfumata negli ultimi giorni, anche se uno come Gabriele potrebbe tornar molto comodo nello sviluppo della vettura…

 

Volvo, annunciati i piloti 2016

1Alla fine la casa svedese ha sciolto le riserve e ha annunciato che a difendere i colori della Svezia da corsa saranno Fredrik Ekblom, 45 anni, e Thed Björk, 35, già factory driver in Svezia e pluri campioni (12 titoli in due) dell’STCC. Robert Dahlgren, l’altro collaudatore, continuerà a correre nel campionato di casa.

 

Al Ring WTCC ed ETCC insieme

Scegliete voi se per dare più spettacolo o per riempire la pista, ma in occasione della tappa tedesca del WTCC, la Nordschleife ospiterà contemporaneamente sia la gara WTCC e, tre minuti dopo, quella ETCC. Ognuno per la sua gara, ma almeno così si terranno sotto controllo i costi faraonici per una diretta TV dal vecchio Ring. Qualifiche e prove libere saranno invece completamente insieme, senza alcuna sorta di divisione. In qualifica sopratutto potrebbero esserci sorprese.

 

Al Campione ETCC 2016 una gara in WTCC

Rimanendo in tema di europeo turismo, Eurosport Events ha deciso di rivitalizzare una serie ormai in caduta libera  e che ha subito il colpo di grazia dal TCR, istituendo dal prossimo anno un interessante montepremi: ai campioni TCN2 e Super 2000 sarà offerta la partecipazione in una gara europea nel WTCC 2017. Ancora da decidere quale gara e con quale auto, e sarà interessante anche capire se verrà preso un accordo diretto con un Costruttore o verrà dato il budget equivalente e poi il pilota sceglierà come meglio crede.

Inoltre, al vincitore della Classe Super 1600 verrà data l’opportunità di fare una sessione di test con una vettura TCN2 prima del via della stagione 2017. Resta solo da capire se Eurosport e la FIA confermeranno o meno i ‘nemici’ del TCR come regolamento di base per la TCN2…

 

Citroen vuole correre oltre il 2016

Citroen ha già deciso che il suo impegno ufficiale terminerà alla fine della prossima stagione, ma nelle intenzioni di Yves Matton le C-Elysèe correranno ancora per un po’. Nel 2016, la SLR Racing di Seb Loeb schiererà due, probabilmente tre, Citroen private, che si affiancheranno alle due ufficiali. Intenzione della Casa madre, e speranza di Riberio, Eurosport e WTCC, è però che le vetture francesi continuino a correre anche dopo la dipartita del Double Chevron. In forma privata, of course. Ed è stato proprio Matton che ai microfoni di autosport.com ha paventato questa ipotesi. Anzi, il manager francese ha fatto di più, nominando di fatto la SLR come team semi-ufficiale: “Dal 2017 non ci saranno più Citroen ufficiali, ma già quest’anno il team di Loeb schiererà tre C-Elysèe private. Se tutto andrà come deve, nel 2017 potrebbero anche aumentare. Non è escluso, comunque, che in caso di problemi possano venire affidate anche ad altre squadre.” A buon intenditor…

Massimiliano Palumbo