Touring Weekly: Huff-Monteiro-Michelisz in Honda, la griglia WTCC 2016, Citroen guest star in Italia

Torna l’appuntamento settimanale sul turismo da corsa firmato Motorsport Rants. Vediamo cosa è successo negli ultimi sette giorni nel rugby dell’automobilismo sportivo…

WTCC: Honda annuncia una line-up rinnovata e cresciuta!

12509390_1202923149737091_4910817288950131993_nE’ un anno di grandi novità per la Honda nel mondiale turismo. Dopo aver scaricato Tarquini – in predicato di passare alla Lada – la casa giapponese ha annunciato la sua formazione 2016. Poche sorprese: confermato Tiago Monteiro, promosso Norbert Michelisz e ‘acquistato’ Rob Huff. Salgono così a tre le Civic factory in questa stagione, esattamente il numero necessario per poter partecipare al MAC3, fanno  notare i maligni. Per il trio, il 2016 è già iniziato con una sessione di test la scorsa settimana a Jerez, dove tutti hanno potuto provare, scoprire e valutare sia la macchina che le novità apportate dagli uomini della JAS Motorsport di Alessandro Mariani, che in tutte le interviste ufficiali ci tiene a far sapere che lasciare il Cinghio è “una scelta di Honda, che posso capire, ma che viene direttamente dal Giappone. L’affetto e il rapporto per un Campione come Gabriele rimane“.

A quando l’annuncio Lada?

 

WTCC: perso Michelisz, Zengo è costretta a ricominciare da zero

03715016_0120-1024x683L’euforia per la promozione di Norbert Michelisz è durata poco alla Zengo Motorsport. La squadra ungherese si è distinta negli ultimi due anni in pista, tanto da ricevere un supporto simil-ufficiale, e ha avuto il merito di aver scoperto e creduto nel nuovo pilota factory Honda. Il passaggio di Michelisz sulle Civic ufficiali, però, vuol dire anche aver perso sia il pilota che, sopratutto, il munifico sponsor che fino ad ora aveva permesso agli ungheresi di correre nel mondiale. Zoltán Zengő, team manager e proprietario della squadra, ha assicurato la loro presenza anche in questa stagione, magari con un nuovo pilota di casa da portare alla ribalta internazionale. In bocca al lupo!

 

WTCC: facciamo il punto della situazione sulla griglia 2016

Siamo oltre metà gennaio, c’è ancora tempo per chiudere budget e contratti ma uno sguardo sulla situazione piloti aiuta a capire lo stato di salute in cui versa al momento il WTCC.

Citroen
Lopez e Muller ufficiali
Bennani e Demoustier con le C-Elysèe del team di Loeb. Arriverà anche Chilton?
Honda
Huff, Michelisz e Monteiro ufficiali
Zengo Motorsport e Nika Racing sono alla ricerca di un pilota. Zengo è probabile che ci sia, Nika lo scorso anno ha faticato. Ci sarebbe anche la Civic ex-Borkovic del Proteam, ma è in vendita.

Lada
Tre le vetture ufficiali che potrebbero andare al confermato Catsburg e ai nuovi – presunti – arrivati Tarquini e Valente, non prevista la presenza di privati.

Volvo
Thed Björk e Fredrik Ekblom ufficiali, non prevista la presenza di privati

Chevrolet
Non previsti ufficiali, d’altronde non ci sono mai stati in quanto la casa americana non è mai stata impegnata nel mondiale ma portata, di forza, da Eurosport e dalla RML che ha costruito le vetture.
Munnich Motorsport vuole restare e potrebbe schierare Coronel, transfuga dalla ROAL. Nessuna notizia né conferma sulla seconda vettura.
Anche Campos ha due Cruze, ma l’unico pilota fisso nel 2015, Valente, sembra diretto alla Lada e in caso contrario ha già detto di pensare anche al TCR perchè non ha il budget per il WTCC.
ROAL è Campione in carica tra i team privati ma rischia di perdere entrambi i piloti in questa stagione, schiererà le sue due Chevrolet?
Bamboo, la vettura ce l’hanno, la voglia meno, i piloti non pervenuti.

Come visto, se sulle vetture ufficiali (2 Citroen + 3 Honda + 2 Volvo + 3 Lada) ci sono pochi dubbi, sul fronte privati la situazione è cupa un po’ per tutti, Citroen esclusa. Chi ci sarà oltre i 10 ufficiali?

 

TCR Italia presentato questa settimana, Citroen guest star con la C3-Max di Arduini che…

2015-img-CITE-Vallelunga-notizie-mancini2Continuano le conferme, o le intenzioni, di partecipazione al rinnovato campionato italiano turismo, che verrà presentato questo sabato a Monza. L’ultima arrivata non è né una TCR né una TCS, ma una ‘assimilabile’, se così vogliamo dire. Stiamo parlando della Citroen C3 Max della 2T Course & Reglage, che nel 2015 ha fatto da media car per tanti giornalisti che hanno potuto provare direttamente in gara la vettura. L’emozione del pilota, se così si può dire. La C3 è una vettura a trazione anteriore da circa 250 cv costruita secondo il ‘vecchio’ regolamento CITE, potrebbe al massimo giocarsela con le TCS. L’idea di Massimo Arduini, e della Federazione, è quella di sfruttare un’opportunità del regolamento che permette a vetture ‘speciali’ di correre fuori classifica, visto anche che sulla C3 salirebbero solo giornalisti – e quindi non piloti professionisti ne presunti tali – senza nessuna velleità di classifica o di risultato. Nel comunicato, però, Arduini conclude così: “E se dovessero andare in porto, potremmo entrare in campionato dalla porta principale e magari proiettarci anche in campo internazionale.”

Cos’avrà voluto dire?

Massimiliano Palumbo