Touring Weekly: la Volvo nel WTCC, Menu sulla Subaru TCR e molto altro!

Nelle ultime settimane sono state molte le notizie che hanno interessato le due categorie regine del mondo turismo, proviamo a riassumerle, e a farci perdonare per la nostra assenza, in ordine decisamente sparso! 🙂

 

La Volvo entra nel WTCC?

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Stando a questa immagine, scattata da Teknikens Varld, sembra che ci sia una Volvo V60 in configurazione WTCC che gira al Motorp Park. L’arrivo degli svedesi nella serie mondiale è stato oggetto di molti rumors nei mesi scorsi, Francois Riberio – che promuove la serie – aveva parlato verso metà anno di due nuovi costruttori pronti ad entrare e il 13 ottobre prossimo è in programma una conferenza stampa del team Polestar, ora Cyan Racing, che negli scorsi anni è stato quello più vicino alla Casa Madre (ricordate la C30 blu di qualche anno fa?).

Sull’arrivo della Volvo vi sono pochi dubbi, Gabriele Tarquini ce l’aveva anticipato oltre un mese fa in questa intervista esclusiva ai nostri microfoni (http://bit.ly/1hsDTyB)! Il Cinghio ci aveva raccontato che gli ingegneri scandinavi bazzicavano fin troppo interessati sui campi gara già da un bel po’. Resta comunque la curiosità di capire quante auto e quali piloti verranno annunciati fra cinque giorni… Si accettano scommesse!

 

La Subaru raddoppia nel TCR mondiale con Alain Menu!

20.09.2015 - Race2, Luca Rangoni (ITA) MERCEDES C63 AMG, Rangoni Motorsport
20.09.2015 – Race2, Luca Rangoni (ITA) MERCEDES C63 AMG, Rangoni Motorsport

L’Impreza di casa Top Run, che ha debuttato con Luca Rangoni a Singapore, raddoppierà la presenza sulla griglia di partenza del TCR internazionale negli ultimi due appuntamenti della stagione. A guidare il secondo esemplare della Subaru sarà niente-po-po-di-meno-che Alain Menu, star del turismo dagli anni ’90 fino alla prima decade del 2000. Lo svizzero aiuterà i ragazzi della factory dei fratelli Agnello nello sviluppo del Subarone. 2 volte campione BTCC e 22 volte vincitore in gara nel WTCC, Menu ha già le idee chiare: “Burinam sarà uno shake down, a Macao con un pò di fortuna…

 

Il WTCC cerca spettacolo con il MAC3 ispirato al ciclismo

WTCC-MAC3-Honda-800x533Forse presi di contropiede dalla fin troppo rapida affermazione del TCR, i ragazzi del WTCC hanno pronto per il prossimo anno l’asso nella manica con una sfida decisamente nuova nel mondo dell’automobilismo. Stiamo parlando del “Manufacturers Against the Clock”, che d’ora in avanti fino a che morte non ci separi chiameremo banalmente MAC3… Format importato pari pari dal mondo del ciclismo: ad ogni gara tutti i Costruttori presenti designeranno tre piloti, tra quelli partecipanti con una vettura del proprio marchio, tra ufficiali e privati, per correre in trenino l’uno dietro l’altro, esattamente come nelle cronometro a squadre in bicicletta. Il cronometro scatta quando passa la prima auto sulla fotocellula e si ferma quando transita l’ultima, scopo del gioco tenere le tre auto il più vicino possibile e tenere al minimo il gap tra la prima e l’ultima. 3 giri o 10 km, al Ring sarà una sola tornata, of course. Solo un giochino alla Mario Kart? Mica tanto, i tempi di ogni run entreranno in una classifica che darà 10 punti al trio più veloce, e poi a scalare 8-6-3-2-1 – si, al momento mancano i Costruttori per dare tutti i punti…ma non si sa mai! – punti valevoli per il Campionato Costruttori. Se anche voi vi state chiedendo: “Ma perchè?!?“, a rispondervi c’è direttamente Francois Riberio, capo di Eurosport Events che promuove il WTCC: “Ogni Casa che partecipa ad un Mondiale FIA è interessata principalmente al Titolo Costruttori. Paradossalmente, però, quello Piloti ha più interesse mediatico. Con il ‘MAC3’ vogliamo introdurre un nuovo modo di promuovere il Titolo Costruttori e le Case che vi partecipano.” Ovviamente, questa nuova sfida, che si terrà al termine delle qualifiche, sarà trasmessa in diretta tv su Eurosport e sarà visibile in streaming. Per le vetture che vi parteciperanno il parco chiuso entrerà in vigore al termine del run, potendo rifornire e cambiare gomme.

 

La FIA si arrende, le TCR accettate nell’ETCC

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Sono bastate poche e semplici parole per ammettere una sconfitta. La FIA, 12 mesi dopo, cambia le vetture di riferimento per i campionati nazionali. La serie ‘maggiore’ rimane sempre la “BTCC”, ma nel 2015 nessuna o quasi vettura preparata con i regolamenti d’oltremanica si è vista nel vecchio continente. Quella che invece è cambiata è la classe TCN-2, che depone il regolamento turismo argentino (strano che in Europa non l’abbia usato nessuno…) e con un anno di ritardo (anche se va detto che di questi tempi, nel 2014, quella di Lotti era poco più di una gran bella idea…) prende come riferimento le vetture del TCR. Ciliegina sulla torta, ora le TCN-2, per gli amici TCR, sono eligibili per l’ETCC. E indovinate quante auto non TCR correranno nel prossimo campionato europeo turismo promosso dalla FIA? Non è un vero e proprio europeo TCR, ma probabilmente molto di più.

 

Presentato il campionato italiano TCR 2016, con la sottoclasse

Valentina Albanese (Seat Motorsport Italia,Seat Leon Racer-TCR #101), Jordi Genè Guerrero(Seat Motorsport Italia,Seat Leon Racer-TCR #103)
Valentina Albanese (Seat Motorsport Italia,Seat Leon Racer-TCR #101), Jordi Genè Guerrero(Seat Motorsport Italia,Seat Leon Racer-TCR #103)

Durante il weekend di Vallelunga dei campionati italiani ACI, Marco Rogano ha illustrato le idee della Federazione riguardo la serie italiana turismo che dovrebbe prendere il via il prossimo anno. A dir la verità, una categoria TCR c’è già nel Belpaese e si trova all’interno del CITE, ma vi partecipa unicamente la Leon di Valentina Albanese – prossima campionessa italiana Turismo Endurance – e, saltuariamente, si è vista una seconda Leon affidata per due occasioni a Carlotta Fedeli e nella tappa di Misano a Marc Genè. Tra l’altro la TCR italiana presenta una modifica rispetto alla versione “stock” che anima il mondiale: le SEAT della serie internazionale montano infatti un cambio DSG “standard” ottimizzato per le gare, mentre la Leon della Albanese ha un cambio sequenziale racing. Questa diversità potrebbe restare il prossimo anno, perchè la CSAI, nel TCR Italia 2015 ha previsto due classi: la TCR e la TCS.

Va da se che nella TCR confluiranno tutte le TCR omologate per la serie internazionale, mentre nella classe TCS verrà data l’interessante ma pericolosa opportunità ai preparatori di costruirsi una vettura in casa. Interessante perchè si da possibilità alle squadre di lavorare e sbizzarrirsi, e perchè no, di preparare vetture non previste dalla serie di Lotti, pericolosa perchè si permette alle squadre e ai piloti di correre con auto fatte in casa e non li si “obbliga” a comprare quelle omologate. Per capirci, immaginate un campionato GT che ammetta le GT3 ‘standard’e le GT3 fatte in casa… Ma prima di giudicare, aspettiamo il mese prossimo per dare uno sguardo al regolamento tecnico, per capire se la TCS sarà una classe B o una A2…

 

La nuova Opel Astra TCR sarà presentata in Belgio

cq5dam.web.1280.1280Le Opel Astra viste quest’anno in azione nel TCR internazionale con il team Campos godevano di una speciale deroga, essendo più delle vetture VLN che pertinenti alla serie di Lotti. Lo strappo al regolamento era stato accordato in cambio della promessa di Opel di presentarsi ai nastri di partenza 2016 con la nuova vettura. Detto, fatto. La nuova Astra verrà presentata il 18 ottobre in Belgio, sulla pista “Jules Tacheny” a Mettet. Per l’occasione è stato organizzato anche un test per tutti quei piloti interessati a correre con le vetture della serie di Lotti nella prossima stagione e ci sarà anche un incontro con i vari promoter nazionali. La nuova Astra TCR è stata sviluppata direttamente dalla Opel Motorsport, in collaborazione con la Kissling Motorsport.

 

Presentata anche la TCR tedesca a traino dell’ADAC GT Master e si potrà correre alla 24 ore del Nurburgring!

2015_photo_news_256_5015f97d6d3b76e5099643eaab103334 (1)Nel frattempo…verrebbe da dire, in Germania è stata presentata la serie tedesca turismo. Il presidente della potente federazione teutonica Hermann Tomczyk e il “series manager” Franz Engstler, ex WTCC e ora impegnato come pilota e team owner nel TCR internazionale, hanno cominciato a diramare i primi dettagli del campionato che punta a riportare il turismo in Germania (saran contenti quelli del DTM…). La serie correrà negli affollati, di iscritti ma sopratutto di pubblico, weekend dell’ADAC GT Master – la serie gran turismo tedesca – come categoria di supporto insieme alla Formula 4. E nella terra che può vantare la Leon (si, sarà anche spagnola, ma….), la Golf, l’Astra, la Focus e la futura A3 siamo certi che le auto non mancheranno…

Ah, Germania per Nurburgring, le TCR dal prossimo anno potranno correre la 24 ore sul Nordschleife!

Massimiliano Palumbo