WTCC: a Motegi torna lo spettacolo!

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Lopez-Monteiro. Sono loro i protagonisti delle due corse disputate nel Sol Levante, a Motegi, dal WTCC. O meglio, due dei protagonisti. Le gare corse nel continente asiatico hanno infatti visto diversi piloti dire la loro e combattere per conquistare la gloria, in un round dove una sola Citroen è riuscita a salire sul podio in entrambe le manche. Immancabilmente stiamo parlando dell’esemplare #37 di Jose Maria “Pechito” Lopez, che ha conquistato un’apparente facile vittoria in gara 1 bruciando in partenza l’ungherese Norbert Michelisz e andando a prendersi il primo gradino del podio di Motegi a suon di giri veloci.

Ma, come sappiamo bene, il Giappone è sopratutto casa della Honda ed è quindi ovvio aspettarsi una degna prestazione da parte della vetture nipponiche, e anche quest’anno non hanno mancato di centrare l’obiettivo. Dopo la fantastica pole del sabato del ‘privato’ Michelisz, è stato proprio il magiaro a conquistare un importantissimo secondo posto in gara 1, precedendo l’ufficiale Tarquini, mentre l’altro pilota della Civic, Monteiro, porta a casa un nono posto dopo la rimonta dal fondo dello schieramento.

Il portoghese è poi partito dalla pole di gara 2 riuscendo a conquistare una inaspettata vittoria. L’ultima delle due corse di Motegi è stata ricca di colpi di scena che hanno rivelato il vero spirito del campionato con sportellate, battaglie e volate finali. Primo fra tutti è da citare il ritiro del campione in carica Lopez a causa di una foratura e la mancata occasione di Muller di provare a riaprire la questione titolo. Il transalpino è sicuramente la vera delusione del weekend durante il quale non è mai riuscito a esprimere il potenziale della C-Elysee: nella prima manche ha chiuso quinto facendosi beffare dall’altro pilota Citroen Ma Qing Hua, nella seconda ha buttato via la gara a causa di un contatto con Hugo Valente.

03715012_1340-1024x683Proprio quest’ultimo è riuscito a concretizzare il talento dimostrato in diverse occasioni, conquistando un favoloso secondo posto. Dietro di lui il putiferio: lotta infernale a tre tra Huff, Tarquini e Loeb a giocarsi il podio negli ultimi giri con il britannico della Lada ad avere la meglio e gli altri due driver a chiudere in volata. Tarquini verrà penalizzato poi a fine gara a causa di un precedente contatto con Ma Qing Hua ma ciò nulla toglie all’aggressività e allo spettacolo mostrato nonostante la non più florida età.

Prossimo appuntamento a Shangai, con il titolo che sembra sempre più nelle mani di Lopez ma con la speranza di vedere gare spettacolari e affascinanti e con le Lada che potrebbero inserirsi sempre più stabilemente nella bagarre come dimostrato anche qui a Motegi. Per il turismo internazionale la grande attesa è per il weekend del TCR a Singapore con l’ingresso della Subaru WRX e il record di partenti di 24 vetture.

Alessio Sambruna