WTCC: D’Aste da Munnich, Ma sulla Citroen ufficiale

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Altre due caselle si riempiono sullo scacchiere dei piloti del WTCC. Definiti gli equipaggi di Honda (Tarquini-Monteiro-Borkovic-Rydell-Michelisz) e Lada (Huff-Thompson-Kozlovskiy), arriva quasi a conclusione quello Citroen con l’ingaggio di Ma sulla quarta C-Elysèe ufficiale mentre sul fronte Chevrolet c’è da registrare l’arrivo del nostro Stefano D’Aste sulla Cruze di Munnich.

L’ingaggio del cinese da parte di Citroen era praticamente dato per scontato, ma tutti i rumors lo volevano sulla berlina del team satellite Seb Loeb Racing al fianco di Bennani. Invece, a sorpesa, Ma, ben distintosi lo scorso anno e in grado anche di vincere una gara diventando così il primo cinese al mondo a trionfare in una gara mondiale FIA,  avrà a disposizione la quarta C-Elysèe ufficiale, fatto che lascia libero il secondo sedile nell’ambitissimo team satellite dei transalpini, che al momento registra solo l’arrivo dalla Honda Proteam del marocchino Bennani. Saranno quindi 6 le Citroen in pista? Per molti potrebbe essere un incubo… Intanto la doppia spiga si accaparra un buon pilota che rischia di diventare ottimo quando bisognerà spenderlo sui redditizi mercati asiatici.

In casa Chevrolet si registra invece l’arrivo di Stefano D’Aste su una delle due Cruze del Munnich Motorsport, l’arrivo del Campione del Monto Indipendenti 2007 darà vita con ogni probabilità ad una staffetta tra italiani dato che Stefano dovrebbe prendere il posto che fu di Gianni Morbidelli nel 2014. Il pesarese, dopo un convincente ritorno nel mondiale, non sembrerebbe essere intenzionato a ripetere l’esperienza con una vettura che probabilmente quest’anno soffrirà oltre misura la mancanza del supporto ufficiale della Casa.
Per D’Aste si tratta di un ritorno nel WTCC, che aveva lasciato, dopo anni di militanza, due anni fa quando fu costretto all’abbandono a causa del cessato supporto di BMW ai sui clienti sportivi e l’arrivo delle nuove TC1.

Sul fronte Lada si registra un forte ritardo nella costruzione delle tre Vesta, guaio che costringerà i russi a saltare i prossimi test collettivi previsti a Barcellona fra due giorni e, peggio ancora, sembrerebbe a rischio anche la prima gara di campionato, che potrebbe essere addirittura disputata con le vecchie Granta…

Massimiliano Palumbo