WTCC, gara 2 al Salzburing: finalmente Nash!

E venne il giorno anche di James Nash nel WTCC. Secondo ad un soffio dalla vittoria in gara 1, l’inglese in Austria non sbaglia e in gara 2 porta a casa la coppa del primo classificato. Un primato mai messo in dubbio, se non nei primi metri di gara quando Michelisz ha uno spunto migliore al via e alla prima curva gira davanti. Giusto il tempo di arrivare al primo rettilineo e il motore della Chevy fa il resto. Vittoria netta e decisa, e un altro vincitore per questo 2013.

Chi però forse merita qualche voto in più in pagella è Yvan Muller, “solo” secondo in gara 2 ma autore di un’altra strepitosa rimonta. Avesse avuto qualche giro in più, il francese avrebbe attaccato anche Nash. Non sembra avere rivali in questo 2013, mostrando una classe, forza e determinazione superiore al resto del gruppo.

Michelisz chiude il podio con la sua Honda privata facendo meglio degli ufficiali. Scattato benissimo alla partenza, ha fatto quello che ha potuto per contrastare le Chevrolet, ma la differenza di motore l’ha convinto a non esagerare e prendere un intelligente podio.

Quarta posizione per Tiago Monteiro che conclude una gara tutto sommato anonima ma quantomeno decisamente davanti al caposquadra Tarquini, in crisi nera e ottavo alla fine. Per l’italiano è stato decisamente un fine settimana da dimenticare, che gli rende le cose ancora più difficili in ottica campionato, dove spadroneggia il rivale Muller.

Quinto ha chiuso il vincitore di gara 1 Michael Nykjaer, che non è riuscito a ripetersi. Alex Macdowall è sesto e precede Pepe Oriola e Cinghio Tarquini. Gabriele, nonostante la domenica no, ha sfoderato comunque tutta la sua classe e la sua grinta, ed è riuscito a tenersi dietro Rob Huff e Tom Coronel, che chiude la top ten.

Con due podi che valgono oro, Yvan Muller allunga in testa al campionato a quota 198, +80, un’enormità, rispetto ai 118 di Tarquini. Seguono Nash a 108, Nykjaer a 96, Huff e Chilton appaiati a quota 77. Tra i privati, è lotta tutta Chevrolet con Nash che dopo la vittoria di gara 2 comanda con 78 punti, seguito da Nykjaer a 70 e Macdowall a 66.

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