WTCC Macao, Muller annichilisce la concorrenza: sua la pole!

Sono state qualifiche lunghe, lunghissime, quelle svolte questa mattina tra le stradine infide e tortuose di Macao dal WTCC. Tra ritardi e bandiere rosse – ben tre – la sessione di prove è durata oltre 45 minuti e ha visto il dominio, con un giro monstre, di Yvan Muller, già laureato campione del Mondo 2013.

L’alsaziano di casa RML ha stampato un 2.28.933 irraggiungibile per chiunque e più veloce di un secondo tondo tondo rispetto al secondo classificato, Tiago Monteiro con la prima delle Honda ufficiali. Il portoghese continua il suo trend decisamente positivo delle ultime gare – in pratica da quando i giapponesi gli hanno rinnovato il contratto in Argentina- e precede così il compagno di squadra Gabriele Tarquini, che ha rovinato il suo giro buono nel Q2 con un contatto con le onnipresenti barriere lungo il circuito: paraurti ko e giro abortito.

Huff_Mac_32Quarto tempo (+1.1) e ottima prestazione per Rob Huff, che sta letteralmente facendo volare la sua Seat Leon sulle stradine della Guia Race. L’inglese, 5 volte vincitore nell’ex protettorato, dimostra ancora una volta che quando il pilota può fare la differenza sull’auto, lui c’è. Terza fila per Michelisz, Honda Civic, e per il primo dei contententi al trofeo Yokohama, Alex MacDowall con la Cruze del Bamboo Engineering. Lo sfidante, leader in classica nonchè compagno di squadra, James Nash è ottavo, preceduto dalla Cruze, stavolta RML, di Tom Chilton, reduce da un brutto incidente nelle libere 2, che gli stava per costare l’accesso alle qualifiche. In lizza per il trofeo indipendenti ci sarebbe anche Nykjaer, ma da due gare a questa parte è rimasto senza auto e quindi la sua attuale seconda posizione è destinata a svanire.

Quinta fila, ma prima in gara 2 a ruoli invertiti, per la Lada di James Thompson e la BMW di Tom Coronel. E c’è da scommettere che entrambi saranno clienti ostici per chiunque voglia puntare alla vittoria nella seconda frazione. Per Thompson vale lo stesso discorso fatto in precedenza per Huff, in una pista come quella di Macao dove il pilota prende il sopravvento sulla vettura, la Lada molle le ultime file ed entra stabilmente in top ten. Chapeu, James!

Chiudono il Q2 le due Seat Leon di Marc Basseng e Tom Boardman, undicesimo e dodicesimo ma a distanze siderali da Muller. Sorprende l’esclusione dal Q2 dell’ex enfant prodige Pepe Oriola, il giovanissimo spagnolo di casa Chevrolet ha pagato carissima l’ultima bandiera rossa del Q1, provocata dall’uscita di Freddy Barth, che l’ha costretto ad abortire il suo giro buono. Al restart prima un errore e poi le gomme finite non gli hanno permesso di restare nella top 12 e addio sogni di gloria, dopo due sessioni di prove libere in cui aveva fatto segnare il primo e il secondo tempo. Domenica sarà una dura giornata per lui.

Settima fila, in compagnia dello spagnolo del team Twenti, per Mehdi Bennani, all’ultima gara con la BMW. La prossima stagione lui e il Proteam passeranno armi e bagagli alle nuovissime Honda Civic. Quindicesimo Stefano D’Aste, BMW PB Racing, precede i compagni di marca Fredy Barth e Darryl O’Young.  Hugo Valente è 18esimo con la Seat Leon nonostante il crash, con bandiera rossa, dopo soli 10 minuti di prove, e precede il compagno di squadra Konstantin Calko, ottimo primo tra i deb e unico pilota Campos a non fare l’amore col muro…

Detto di Barth e Valente, infatti, la terza – seconda in ordine temporale – bandiera rossa di giornata è stata causata dal crash di Michael Song alla Fishermen, che ha causato anche un leggero principio di incendio.

Henry Ho, con l’inconfondibile BMW rosa, è il primo tra i piloti dell’Asian Trophy in 24 posizione assoluta, davanti alle Cruze di De Souza e di Taniguchi, tutti in fila uno dietro l’altro.  Chiudono lo schieramento Baldraco (Chevrolet), Soomg (Seat) e Rosa-Merszei (BMW)

In cinque non hanno sono riusciti a stare entro il tempo massimo, stabilito in 2:40.651, a 0ltre 10 secondi dalla pole. Così per Eurico De Jesus, Kim Veng Ng, Celio Alves Dias, Ka Lok Mak, Lam Kan Sam, con tempi compresi tra il 2:41.016 e il 2’46″831, il via alle gare di domenica sarà oggetto discussione in direzione gara.

Le gare, per noi italiani, saranno nel cuore della notte: warm-up all’ 1:30, poi le gare alle 4:05 e 5:20. Buona notte insonne a tutti e…approfittiamone tutti per guardare anche le gare della F3 che vedono il nostro Marciello in pole position!

[button color=”#COLOR_CODE” background=”#2cabe2″ size=”large” target=”_blank” src=”http://d1oo2un3qpiryo.cloudfront.net/uploads/files/eventdetail/159/2013_macau_q2_final.pdf”]Classifica Q2[/button]

[button color=”#COLOR_CODE” background=”#ff0000″ size=”large” target=”_blank” src=”http://d1oo2un3qpiryo.cloudfront.net/uploads/files/eventdetail/159/2013_macau_q1_final.pdf”]Classifica Q1[/button]

Massimiliano Palumbo