WTCC, Marrakech, libere 2: volano le Chevrolet, tengono le Honda

Ormai sembra banale dirlo, ma in vetta c’è sempre lui, Yvan Muller con la sua Chevrolet Cruze. Il francese chiude al comando anche la seconda sessione di prove libere, abbassando di il suo tempo di oltre un secondo, arrivando a 1’44″991, che è anche il nuovo record della pista. Ben otto decimi sotto il primato precedente fatto segnare lo scorso anno dal suo compagno Menu.

In seconda posizione si piazza Tom Chilton, con la seconda Cruze del team RML, ad appena 6 centesimi dal caposquadra, mentre terza è ancora una Cruze, stavolta quella privata del Alex Macdowall, primo tra gli indipendenti. Anche in Marocco, quindi, la casa americana sembra essere la marca da battere, e chissà che in Chevrolet non si stiano mangiando le mani dopo aver abbandonato questo progetto ancora vincente.

Quarta e quinta le due Civic della Jas, con Monteiro che finalmente riesce a precedere il compagno Tarquini. La vettura giapponese si è dimostrata pimpante e competitiva, risultando soltanto 3 decimi più lenta della Chevrolet.

Seguono altre due Cruze, quella di Nykjaer e Nash a completare l’assedio americano ai piani alti della classifica. La prima Seat è quella di Pepe Oriola, ottavo e staccato di un secondo, che precede la Lada di Thompson, nono.

Coronel guida il plotone BMW in decima piazza mentre continua il periodo difficile del team Munnich con Bassengo 14°, Huff 16° e Munnich 22°. Mikhail Kozlovskiy, il nuovo pilota Lada, è 19esimo e continua il suo apprendistato. Dopo il quarto tempo della prima sessione, qualche problema per Michelisz, che ha compiuto solo 5 giri con la sua Civic senza ottenere tempi di rilievo.

[follow id=”Palumbo_Max” ]