WTCC, Michelisz in pole a Suzuka!

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Le qualifiche che non ti aspetti nel WTCC a Suzuka. Sul tracciato di casa della Honda nel weekend che potrebbe laureare Yvan Muller campione del mondo per la quarta volta, a svettare sono le cosiddette seconde (mai termine fu più infelice) linee. Pole position si per una Honda, ma quella privata di Michelisz, mentre le ufficiali di Tarquini e Monteiro sono solo ottava e sesta, rispettivamente.

L’ungherese ha tirato fuori un giro quasi perfetto che gli ha permesso di essere l’unico a scendere sotto i 53 secondi, fermando i cronometri a 52.886: “E’ un giorno bellissimo per me e per il mio team sul circuito di casa – ha commentato a caldo ai microfoni di Eurosport – Ho fatto un giro perfetto e di più non potevo fare. E domani possiamo ben sperare!

In prima fila con la Honda della Zengo Motorsport c’è Alex MacDowall con la Chevy Cruze del Bamboo Engineering.  125 i millesimi che separano i due, ma grandissima soddisfazione da parte del team. In seconda fila il team RML, con Chilton, che dopo l’ottimo weekend americano sembra aver fatto quello scatto in avanti che tutti si aspettavano, e Muller. L’inglese è terzo a +o.215, davanti al caposquadra francese (+0.233), attento a non fare errori che gli possano mettere a rischio la conquista di un titolo che a questo punto non può neanche più perdere. Il francese, però, ha buttato al vento la possibilità di segnare la pole con un leggero lungo alla curva 1.

James Nash, con la seconda Cruze Bamboo, è quinto a +0.239 e precede la prima Honda ufficiale, quella affidata alle sapienti mani di un Tiago Monteiro (o.479) molto più concreto rispetto alla prima parte di stagione. Settimo, ma con lo stesso identico tempo al millesimo di secondo del portoghese, lo spagnolo Pepe Oriola, che da quando è passato anche lui alla Chevrolet è diventato un osso duro per tutti. Chiude la quarta fila il nostro Gabriele Tarquini con la seconda Honda factory. Cinghio, probabilmente non pienamente soddisfatto delle prestazione della sua Civic,  a fine sessione ha avuto un deciso diverbio con alcuni membri del team.

Decima fila di gara uno, ma prima, a ruoli invertiti, in gara due, per le italiche BMW ROAL di Tom Coronel e ProTeam di Mehdi Bennani. Il campione in carica Rob Huff è solo undicesimo ma primo delle Seat, mentre James Thompson è dodicesimo con la sua Lada. Il nostro Stefano D’Aste, su una BMW gestita dal team di sua proprietà, è 18esimo.

Tutti i piloti iscritti al trofeo asiatico non hanno passato la tagliola del Q1, anche se va detto che, ecettoi Yoshimoto (17°) e Masaki Kano(21°), tutti gli altri avevano vetture nelle precedente configurazione con motore 2000cc aspirato. Poca fortuna anche per Takuya Izawa, sulla terza Honda ufficiale schierata per l’occasione. Il giapponese si è autoeliminato dalla Q2 con un errore all’ultima curva e domani partirà solo dalla 15° piazzola, ma le sue prestazione parrebbero dargli la possibilità di guadagnare qualche posizione in gara.

Le gare giapponesi andranno in onda domani mattina su Eurosport, alle 7.35 gara 1, seguita, esattamente un’ora dopo dalla seconda frazione, che festeggerà il traguardo delle 200 gare disputate del WTCC.

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Massimiliano Palumbo