WTCC, Monza gara 1, Yvan Muller guida la tripletta Chevrolet

Tutto secondo copione, neanche la pioggia caduta copiosa per tutta la giornata ha scalfito la leadership di Yvan Muller e della Chevrolet. Tre auto ai primi tre posti per il marchio americano, che porta sul podio anche Tom Chilton, bravissimo a stare sempre nella scia del compagno, e MacDowall, che vince tra gli indipendenti.

Dietro è successo un pò di tutto e alla fine chi ne ha approfittato è stata la Honda, che ha portato Tarquini e Monteiro in quarta e quinta posizione. Il portoghese si è prodigato in una bella rimonta da centro schieramento, mentre l’italiano è riuscito ad avere la meglio su Oriola e un coriaceo Basseng, punito nel finale con un drive trought per un’irregolarità sulla griglia di partenza.

Sesto si è classificato il campione in carica Rob Huff, primo delle Seat, autore di un’imperiosa rimonta dal fondo, nonostante evidenti problemi in frenata che lo hanno costretto più volte a saltare la prima chicane. Ad occhio e croce ha stabilito il nuovo record di tagli!

Settimo posto per James Nash con la Cruze mentre l’ottava posizione di Norbert Michelisz, partito 14esimo, dimostra tutto il potenziale Honda. Nona la prima BMW, quella di Tom Coronel, ma la casa tedesca avrebbe probabilmente potuto puntare molto più in alto senza una sfotunata uscita di pista di Stefano D’Aste, ottavo in quel momento, all’uscita dell’Ascari.

Il pilota italiano stava compiendo un’ottima rimonta, ribadendo le stesse potenzialità espresse nel warm up bagnato. Era riuscito a risalire velocemente fino all’ottava posizione, con il gruppetto davanti ad un tiro di schioppo. Ma un ruota leggermente oltre il cordolo ha scatenato un imprevedibile effetto pendolo e il botto è stato inevitabile, così come la seconda safety car della giornata (la prima era uscita in partenza). Nessuna conseguenza per il pilota ma la vettura ha subito una bella botta alla sospensione posteriore destra, che ha perso la ruota.

Peccato per Tom Boardman, finito ko al penultimo giro per un contatto neanche troppo violento con Nash quando lottava per la settima posizione e da recriminare ne ha anche Pepe Oriola. Il giovanissimo spagnolo di casa Tuenti ha navigato per tutta la corsa in quarta pizza, fino a quando un’uscita di pista prima e guai tecnici poi, lo hanno estromesso dai giochi.

Assenti le Lada. Dopo la manovra kamikaze di ieri all’inizio delle qualifiche di Dudakalo e i conseguenti ingenti danni ad entrambe le vetture, la squadra ha deciso di saltare la prima di campionato per prepararsi al meglio al prossimo appuntamento di Marrakec.

Ora gara 2, con ogni probabilità ancora bagnata, alle 17.20.

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