WTCC Monza, nelle libere domina la Chevrolet

Come se nulla fosse cambiato. Appoggio ufficiale o meno nel mondiale turismo le Cruze sono ancora le padrone della scena. Una top 5 monomarca al termine della  seconda sessione di prove libere che lascia pochi dubbi sulle forze in campo. Primo Yvan Muller, imprendibile per tutta la mattinata, che firma un 1.57 e 5, seguito a debita distanza dai compagni di marca MacDowall (1:58.293 e primo tra gli indipendenti), Tom Chilton (1:58.474), James Nash e Michel Nykjær, tutti su Chevrolet.

L’Honda Civic di Tarquini, la più accreditata per lo scettro iridato, è sesta a un secondo e 3. Nella prima sessione Monteiro aveva staccato il secondo tempo, lasciando sperare in una migliore competitività dei giapponesi. In palla, tra i non Chevy, Pepe Oriola, che con la sua Seat Leon è sempre stato a ridosso dei primi.

Qualche incertezza nel primo turno e un sesto tempo nella seconda sessione per il campione in carica Rob Huff, al debutto con la Seat Leon dell’esordiente team Munnich mentre con due tutto sommato sorprendenti top ten James Thompson fa ben sperare nel proseguo della stagione della Lada Granta.

La migliore BMW si è rivelata quella di Tom Coronel gestiata dal team ROAL di Roberto Ravaglia, per lei un nono e un undicesimo posto. Il nostro Stefano D’aste, al debutto col suo team PB Racing, porta la su BMW al 18esimo posto.

Molti i dritti alla prima variante in cui sono incappati un pò tutti. Da segnalare un incontro ravvicinato con le barriere per Ng nella prima sessione che gli è costato un leggero lifting al muso della vettura.

Ora la parola passa alle qualifiche, previste alle 15.

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